“L’UNICO GESTO POLITICO DELLA DADONE È STATA LA FOTO CON LE SCARPE SUL TAVOLO” – MATTEO RENZI A VALANGA CONTRO I GRILLINI A “IN ONDA”: “SONO AMBIGUI. HANNO DETTO CHE AVREBBERO CAMBIATO LA RIFORMA CARTABIA TORNANDO A QUELLA DELLO SCIENZIATO-DJ BONAFEDE E RISCHIANO DI NON FARLO PERCHÉ C'È LA FIDUCIA" – "NON HANNO I NUMERI PER FAR CADERE IL GOVERNO. SONO IN SOFFERENZA MA 'GNA FANNO, PRIMA DI FAR CADERE IL GOVERNO SI TAGLIANO LA MANO. DI MAIO? NON SI DIMETTE NEMMENO CON LE CANNONATE…”  - VIDEO

-

Condividi questo articolo


 

matteo renzi a in onda 2 matteo renzi a in onda 2

Da www.liberoquotidiano.it

 

Matteo Renzi, ospite a In Onda il talk di La7 condotto da Concita De Gregorio e David Parenzo, analizza l'attuale situazione politica e in particolare le manovre politiche dell'M5S. In particolare sulla giustizia l'ex premier ha detto che, "i 5 stelle sono ambigui. Hanno detto che avrebbero cambiato la riforma Cartabia tornando a quella dello scienziato-Dj Bonafede e rischiano di non farlo perché c'è la fiducia", ha spiegato ironicamente Renzi.

 

FABIANA DADONE FABIANA DADONE

"I 5 stelle si sgonfieranno ulteriormente su questo. Se decidono di uscire dal governo sulla giustizia, dando corpo alle parole della Dadone che io ricordo solo per quella foto con le scarpe sul tavolo: quello è stato il suo unico gesto politico", ha svelato Renzi attaccando pesantamente l'attuale ministro per le politiche giovanili.

 

ALFONSO BONAFEDE GIUSEPPE CONTE ALFONSO BONAFEDE GIUSEPPE CONTE

Renzi è poi tornato anche all'attuale ministro degli Esteri: "Di Maio si dimette? Non si dimette nemmeno con le cannonate. Hanno cambiato tre maggioranze e si dimettono, ma dai...", ha aggiunto il leader di Iv. "I 5 stelle non hanno i numeri per far cadere il governo. La Camera ha votato la fiducia al Dl semplificazioni, i 5 stelle presenti erano il 53%. Sono in sofferenza ma 'gna fanno, prima di far cadere il governo si tagliano la mano". ha concluso Matteo Renzi.

mario draghi luigi di maio mario draghi luigi di maio fabiana dadone 6 fabiana dadone 6 fabiana dadone 8 fabiana dadone 8 fabiana dadone fabiana dadone fabiana dadone fabiana dadone MATTEO RENZI ALFONSO BONAFEDE GIUSEPPE CONTE NICOLA ZINGARETTI LUIGI DI MAIO – AMICI MIEI MATTEO RENZI ALFONSO BONAFEDE GIUSEPPE CONTE NICOLA ZINGARETTI LUIGI DI MAIO – AMICI MIEI la ministra della pa Fabiana Dadone la ministra della pa Fabiana Dadone fabiana dadone 4 fabiana dadone 4 mario draghi luigi di maio 1 mario draghi luigi di maio 1

matteo renzi a in onda 3 matteo renzi a in onda 3 matteo renzi a in onda 1 matteo renzi a in onda 1 matteo renzi a in onda matteo renzi a in onda

 

Condividi questo articolo

politica

IN FONDO A DESTRA C’È IL TILT – LA FEDERAZIONE SEMBRA UN MIRAGGIO: BERLUSCONI L’HA ARCHIVIATA PER NON INDISPETTIRE LA MELONI E PERCHÉ PER IL QUIRINALE GLI SERVONO ANCHE I VOTI DI FDL (ANCHE SE LEI HA GIÀ FRENATO SULLA CANDIDATURA) - SALVINI LA VORREBBE PER ENTRARE DALLA PORTA DI PALAZZO CHIGI, MA FINGE DI AVERLA ARCHIVIATA – IN MEZZO C’È IL RUBABANDIERA: LA “DUCETTA” RUBA AL “CAPITONE” CHE A SUA VOLTA FA CAMPAGNA ACQUISTI IN FORZA ITALIA – E IN PIAZZA PER LE AMMINISTRATIVE SCENDONO TUTTI DIVISI…

“SALVINI PENSI A TASSE E NORD. BASTA INSEGUIRE I NO VAX” - CON L'ADDIO DI LUCA MORISI, IL GURU DELLA PROPAGANDA SOCIAL SALVINIANA, PARTE L'OFFENSIVA DEI COLONNELLI DEL NORD EST CHE, SULLE SPOGLIE ANCORA CALDE DELLA "BESTIA", VOGLIONO UN CAMBIO DI STRATEGIA, A PARTIRE DALLA COMUNICAZIONE – UNA SPACCATURA NEL CARROCCIO CHE STA CREANDO UN SOLCO TRA AMMINISTRATORI ED ELETTI "ROMANI" – I PRIMI HANNO SEMPRE PIÙ COME RIFERIMENTO LA LINEA GOVERNISTA DI GIORGETTI MENTRE BORGHI E BAGNAI CONTINUANO LA CROCIATA CONTRO IL GREEN PASS…

“I SANTORI, I TRAVAGLI, I PURGATORI, I RANUCCI: ADESSO DOVRANNO OSSERVARE UN PO’ DI SILENZIO” – SANSONETTI ESULTA PER LA SENTENZA SULLA TRATTATIVA STATO-MAFIA: “PERCHÉ SI È VOLUTO COSTRUIRE QUESTA MOSTRUOSITÀ? CI SONO TRE RAGIONI. QUELLA POLITICA: BISOGNAVA COLPIRE SILVIO BERLUSCONI. LA SECONDA È GIUDIZIARIA: I MAGISTRATI NON ERANO TUTTI PREPARATISSIMI. TERZA DI COSTUME: SI È COSTRUITA TUTTA LA LEGGENDA DELL’ANTIMAFIA MILITANTE, QUALE ALIMENTATA POLITICI, MOLTI GIORNALISTI, MORALIZZATORI, TUTTA GENTE CHE DI MAFIA NON SA NULLA E CHE ALLA MAFIA NON HA MAI TORTO UN CAPELLO…”