“SE LA LITIGIOSITÀ NEL GOVERNO RESTA COSÌ DOPO IL VOTO NON SI PUÒ ANDARE AVANTI”, IL SOTTOSEGRETARIO GIORGETTI NON ESLCUDE LA CRISI: “ELEZIONI ANTICIPATE A SETTEMBRE? NON HO MAI PAURA DEL POPOLO” – IL LEGHISTA HA POI SMENTITO DI ESSERE INTERESSATO A FARE IL COMMISSARIO EUROPEO – “COMUNQUE NON PENSO CHE RESTERÒ FINO AL TERMINE DELLA LEGISLATURA. HO IL SOGNO DI…”

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Da www.ilmessaggero.it

 

salvini giorgetti salvini giorgetti

Troppi litigi all'interno della maggioranza M5S-Lega, e Giancarlo Giorgetti, il numero due del Carroccio, parlando del futuro del governo, ribadisce: «Se litigiosità resta così dopo il voto non si può andare avanti». «Elezioni anticipate a settembre? Non ho mai paura del popolo che si esprime». Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il leghista Giancarlo Giorgetti, a Porta a Porta, in onda stasera: «Se il Pd prende il 45% il 26 maggio...». E se la Lega prende il 35%? «In quel caso sono contento».

 

Giorgetti: «Non penso che resterò fino al termine della legislatura». Ci sarà fino alla fine della legislatura? «Penso di no, ho il sogno di andare su un lago a fare il pescatore». Così il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Giancarlo Giorgetti, ha risposto durante la registrazione di Porta a Porta.

 

GIORGETTI E SALVINI GIORGETTI E SALVINI

Giorgetti ha poi smentito di essere interessato a fare il commissario europeo. «Non lo saprei fare - ha risposto -. Anche nel governo ho detto: fatemi fare cosa so fare, non avrei saputo fare il ministro della difesa e dell'agricoltura, per esempio».

 

 

 

GIORGETTI MATTARELLA GIORGETTI MATTARELLA

«Il rilancio degli investimenti - dice Giorgetti - è la componente cruciale per perseguire obiettivi di sviluppo economico sostenibile, socialmente inclusivo e tecnologicamente avanzato. Occorre invertire la tendenza dell'ultimo decennio caratterizzata da una drastica e strutturale riduzione degli investimenti pubblici e promuovere una ripresa vigorosa dell'economia italiana, puntando su un incremento adeguato della produttività del sistema Paese e del suo potenziale di crescita, in primo luogo attraverso il rilancio degli investimenti pubblici, a partire dalle grandi opere sino a quelle diffuse e di interesse locale». Il sottosegretario ne ha parlato in un passaggio del suo intervento nel corso della tavola rotonda 'Rilanciare gli investimenti pubblici: una strategia per l'Italia', nell'ambito del Forum Pa.

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILL MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILL michele geraci giuseppe conte giorgetti aquilanti michele geraci giuseppe conte giorgetti aquilanti giancarlo giorgetti matteo salvini giancarlo giorgetti matteo salvini malagò giorgetti valente malagò giorgetti valente GIORGETTI A NEW YORK GIORGETTI A NEW YORK giancarlo giorgetti massimo garavaglia giancarlo giorgetti massimo garavaglia giancarlo giorgetti giorgia meloni giancarlo giorgetti giorgia meloni GIORGETTI TRIA GIORGETTI TRIA

 

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“QUALCOSA HA IMPEDITO LA RIEDIZIONE DEL GOVERNO M5S-LEGA CON DI MAIO PREMIER” - NEL LIBRO “LADRI DI DEMOCRAZIA”, PAOLO BECCHI E GIUSEPPE PALMA SVELANO I RETROSCENA DELLA CRISI BALNEARE: “DOMENICA 25 AGOSTO SALVINI CHIAMA MATTARELLA PER  PROPORRE DI MAIO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. SE IL PRESIDENTE ABBIA INFORMATO DI MAIO NON LO SAPPIAMO. COSÌ COME NON SAPPIAMO SE ABBIA CHIAMATO ZINGARETTI O QUALCUNO VICINO AL SEGRETARIO DEM. FATTO STA CHE IL GIORNO DOPO IL PD APRE D'IMPROVVISO AL M5S SUL NOME DI CONTE COME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO…”