"I MONDIALI IN RUSSIA COME LE OLIMPIADI A BERLINO DEL ’36" – IL MINISTRO DEGLI ESTERI BRITANNICO BORIS JOHNSON PARAGONA PUTIN A HITLER – LA REPLICA DI MOSCA: "IL CONFRONTO E’ INACCETTABILE PER UN PAESE COME IL NOSTRO, CHE HA PERSO MILIONI DI VITE PER COMBATTERE IL NAZISMO…"

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boris johnson boris johnson

Da il Messaggero

 

I Mondiali di calcio in Russia come le Olimpiadi a Berlino del 1936 sotto il regime nazista di Adolf Hitler. Il capo della diplomazia britannica Boris Johnson ha fatto suo il paragone fra i due eventi sportivi, proposto ieri in parlamento dal deputato laburista Ian Austin: il presidente russo Vladimir Putin userà i Mondiali di calcio per la sua propaganda «come fece Hitler con le Olimpiadi del 1936», ha affermato il deputato, intervenendo al dibattito della commissione Esteri sul caso Skripal.

 

vladimir putin vince le elezioni vladimir putin vince le elezioni

Secondo Austin, l’Inghilterra non dovrebbe partecipare alla Coppa del Mondo 2018 anche perché i tifosi di calcio inglesi rischiano di essere vittime di violenze in Russia. «Penso che il paragone con il 1936 sia certamente giusto» - ha detto Johnson- «è una prospettiva nauseante, pensare a Putin che si gloria di questo evento sportivo». Nel suo intervento il ministro degli Esteri britannico è tornato sull’avvelenamento dell’ex 007 russo in territorio britannico: «È un segnale che il presidente Putin e lo stato russo hanno voluto dare ai potenziali disertori delle loro agenzie d’intelligence: ecco cosa vi succederà se decidete di sostenere un altro paese con diversi valori».

 

HITLER HITLER

LA REPLICA Come era prevedibile, il confronto con Hitler ha indignato il governo russo. A rispondere è stata Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo. «È’ inaccettabile per un Paese come il nostro, che ha perso milioni di vite per combattere il nazismo, lo ha sconfitto sul suo territorio e ha liberato l’Europa». Johnson, ha rincarato Zakharova, «è indegno di guidare la diplomazia di uno Stato europeo, è chiaro che è intossicato dall’odio e dalla rabbia». Infine, la considerazione più forte: «È allarmante che quest’uomo rappresenti una potenza nucleare, sia per le sue azioni sulla scena internazionale sia per le prospettive di salvaguardia della pace mondiale»

 

adolf hitler al berghof adolf hitler al berghof

 

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