NELLA ROMA DI ALE-DANNO, ANCHE FONTANA DI TREVI DA SOLDI (E BOTTE) - L’INVIATO DELLE ‘IENE’ SCOPRE COME SI PUò RUBARE SOTTO LO SGUARDO POCO VIGILE DEI VIGILI - MA UNA TELECAMERA NASCOSTA HA RIPRESO UNO DELLA BANDA MENTRE CONSEGNA QUALCOSA, FORSE UNA BUSTA, A UNO DEI DUE AGENTI - IL LADRO DI MONETE, RIVOLTO AD UN UOMO IN BORGHESE: “AH PAPPONE, DOVE SONO ANDATI A FINIRE QUEI 600 EURO CHE TI HO DATO A MONTECATINI? QUESTO È UN VIGILE IN BORGHESE, UN VIGILE CHE PAPPA”…

Condividi questo articolo

1 - ECCO IL VIDEO DEI LADRI DI MONETINE, DAL SITO DELLE \"IENE\"...
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/223190/roma-ladri-di-monete.html


2 - QUELLE MONETINE AMICHE DEI VIGILI...
David Perluigi per \"il Fatto Quotidiano\"

LeLe Iene ladri di monene a Fontana di Trevi il Comune di Roma prende provvedimenti x

La \"Iena\" Filippo Roma ora teme per la sua incolumità, dopo il servizio del programma di Italia 1 che mercoledì sera ha mostrato come una banda organizzata riesca a trafugare le monetine dalla Fontana di Trevi, a Roma, che migliaia di turisti ogni giorno gettano nell\'acqua dello storico monumento. Il tutto sotto gli occhi di due agenti della polizia municipale che non fanno nulla per fermarli. Inermi, come lobotomizzati.

Le immagini sono impietose: un uomo rastrella le monete all\'alba, immerso nella fontana come fosse un raccoglitore di telline, e riempie secchi che consegna ai complici. L\'inviato delle Iene interviene, sollecita gli agenti a fare qualcosa. Le monetine sono infatti destinate alla Caritas. Un agente farfuglia imbarazzato: \"Sto redigendo un verbale, è la legge, è la legge\". Poi un componente della banda spinge in acqua l\'inviato della trasmissione. Roma riporta una brutta contusione al ginocchio che lo costringe a un mese di convalescenza. Ma non è tutto. Riceve una gomitata sul viso e il suo operatore tv viene aggredito. Gli agenti impassibili anche se sarebbero tenuti ad intervenire o a chiamare rinforzi.

Quello che più lo preoccupa, però, sono le minacce con quel \"ti faccio gambizzare\" gridato più volte dal famigerato Roberto Cercelletta, pregiudicato noto alle forze dell\'ordine con il sopranome di ‘D\'Artagnan\' per via del fatto che, per evitare gli arresti, l\'uomo spesso si taglia lo stomaco con delle lamette da barba. Ieri mattina ha ripetuto il suo show ‘autolesionista\', fino a quando non è stato allontanato proprio da un gruppo di vigili urbani.

ieneiene fontanaR

Un brutto colpo all\'immagine sulla sicurezza e al decoro che la giunta di Gianni Alemanno tenta di darsi. Il sindaco, a questo punto, il giorno dopo è costretto ad intervenire. \"I vigili sono sospesi - dichiara - è l\'ordine che ho dato al comandante della polizia municipale Angelo Giuliani\". Una telecamera nascosta delle Iene, però, ha ripreso anche un\'altra scena. Uno dei componenti della banda avvicina uno dei due agenti e gli consegna qualcosa. Una busta bianca sembrerebbe.

Questo poco prima della ‘pesca miracolosa\' nella fontana. D\'Artagnan, inoltre, urla nel filmato ad un uomo in borghese: \"Ah pappone, dove sono andati a finire quei 600 euro che ti ho dato a Montecatini? Questo è un vigile in borghese, un vigile che pappa\". L\'ombra della corruzione che si allunga sugli agenti. Anche se Alemanno si affretta a dire: \"Sono convinto che non c\'è stata corruzione, anche se l\'atteggiamento degli agenti è stato intollerabile\".

Sarebbe interessante chiedere, poi, al sindaco come è possibile che dopo le riprese Roma e il suo operatore siano dovuti scappare nei vicoli del centro e barricarsi nell\'androne di un palazzo, tallonati dai cinque balordi senza mai incrociare un appartenente delle forze dell\'ordine.

DD ARTAGNAN FERITO

Ieri la \"Iena\" Roma si è presentato al comando della polizia municipale per chiedere agli agenti se non sia da stigmatizzare il comportamento lassista dei loro colleghi. Dopo un\'ora che facevano domande, viene improvvisata una conferenza stampa di Giuliani sull\'accaduto. Il comandante viene incalzato dall\'inviato su due punti: chiarire cosa si siano scambiati l\'agente e uno dei balordi e da quanto tempo fossero a conoscenza delle azioni della banda (non nuova a simili interventi).

Giuliani afferma che si sia trattato della consegna della carta d\'identità per stilare un verbale. Sulle segnalazioni dichiara che il corpo fa quel che può con gli strumenti che ha. Sull\'aggressione, almeno, è netto: \"Prenderemo delle serie procedure disciplinari nei confronti dei due agenti. Il comportamento inerziale dei due colleghi davanti all\'aggressione. Non possiamo farlo passare in secondo piano. Quando un cittadino subisce un\'aggressione si ha il dovere di intervenire\".

DD ARTAGNAN FERITO DOPO IL SERVIZIO DELLE IENE

Un effetto, comunque, lo ha prodotto il servizio: la giunta comunale dovrà discutere presto la proposta di una delibera che permetta che le monetine, che ogni lunedì vengono raccolte dall\'Acea per essere poi donate alla Caritas, e che secondo stime al ribasso ammonterebbero a 700 mila euro l\'anno, diventino di proprietà del Comune. In questo modo chiunque provi ad appropriarsene è perseguibile per furto, cosa mai sancita fino ad oggi.

Intanto però Filippo Roma teme le ritorsioni: \"Ho moglie e due figli piccoli, quella è gente pronta a tutto, le monete raccolte davano da guadagnare bene a cinque persone perlomeno e in modo facile\".

 

 

Condividi questo articolo

politica

ATTENTI, GHEDINI È NERVOSO! - “SUL SITO DAGOSPIA È APPARSO UN ARTICOLO DOVE SI PROSPETTA FALSAMENTE DI UN MIO ASSERITO INTERVENTO SULLA DECISIONE DEL PRESIDENTE BERLUSCONI IN MERITO AL VOTO SUL MES - È RISIBILE OLTRE CHE DIFFAMATORIO PROSPETTARE UNA MIA SUDDITANZA NEI CONFRONTI DEL SEN. SALVINI O UNA CONTRAPPOSIZIONE CON IL DR. LETTA - IL CONTINUO TENTATIVO DI CREARE DISSIDI ALL’INTERNO DI FORZA ITALIA PER EVIDENTEMENTE FAVORIRE ALTRI È DAVVERO DIVENUTO INTOLLERABILE E DIFFAMATORIO E AGIRÒ NELLE SEDI COMPETENTI”

LE MANI IN TASK (FORCE) – ENZINO AMENDOLA NON LO DICE CHIARAMENTE MA TRA LE RIGHE FA CAPIRE COSA PENSA DELLA CARICA DEI 300 TECNICI DI CONTE: “SERVE UN SOGGETTO ESECUTORE VELOCE, EFFICACE E CON NORME BEN CHIARE” – LA MAGGIORANZA LITIGA SUI 6 MANAGER CHE DOVRANNO GUIDARE I PROGETTI: IL PD VORREBBE PERSONALITÀ DI SPICCO PROVENIENTI DALLA GRANDE IMPRESA, PALAZZO CHIGI FRENA (NON BISOGNA OSCURARE IL RE SÒLA “GIUSEPPI”) – I MINISTERI BATTONO CASSA E HANNO GIÀ CHIESTO 600 MILIARDI, MA BISOGNA SCENDERE A 209