Condividi questo articolo


Simone Di Meo per “la Verità

 

GIUSEPPE CONTE ELISABETTA TRENTA GIUSEPPE CONTE ELISABETTA TRENTA

La Russia nel destino. Ieri per la tesi di laurea in scienze politiche (luglio 1994, «Problemi e prospettive dello sviluppo del settore agroindustriale della Russia», voto 106/110) oggi per la tempesta che sta scuotendo l' università dove è tornata a lavorare, smessi i panni di ministro della Difesa.

 

La traiettoria della carriera di Elisabetta Trenta incrocia in diversi punti gli snodi strategici del Russiagate, la spy story che vede coinvolti il collega docente Joseph Mifsud e il mondo dei doppiogiochisti di Stato che avrebbero offerto materiale mail compromettente, attribuito a Hillary Clinton, all' entourage di Donald Trump in vista delle presidenziali Usa del 2016.

 

VANNA FADINI JOSEPH MIFSUD VINCENZO SCOTTI VANNA FADINI JOSEPH MIFSUD VINCENZO SCOTTI

Dal curriculum vitae dell' esponente cinquestelle - finita sott' attacco per aver mantenuto la disponibilità del super appartamento ministeriale, non più assegnato a lei ma al marito - scopriamo infatti che dal maggio 2015 è assunta a tempo indeterminato (part time) dalla «Gem spa Global management education - società di gestione dell' università Link campus Roma» che dovrebbe essere la stessa società (ma la Trenta parla di una Spa e non, correttamente, di una Srl) su cui sta indagando la guardia di finanza per un misterioso aumento di capitale da 9 milioni di euro concordato con una società maltese, la Suite Finance Scc Plc. Di cui è rappresentante legale il senese Simone Rossi, a sua volta sott' inchiesta - come rivelato dal nostro giornale - a Spoleto per una storia di presunti finanziamenti truffa a imprenditori umbri.

VANNA FADINI VANNA FADINI

 

La Gem è una creatura di Vanna Fadini, compagna di Alessandro Zampini, l' uomo che ha ospitato il fuggiasco Mifsud nel suo appartamento di Esanatoglia (Marche) a fine 2017, e collaboratrice dell' ex ministro Dc Vincenzo Scotti di cui detiene anche fiduciariamente quote della stessa sigla. La Fadini ha ruoli di responsabilità in una mezza dozzina di società gemmate dall' ateneo romano come la Link international srl di cui è socio (35 per cento) proprio Joseph Mifsud.

 

Nella Global educational management la Trenta ha ricoperto l' incarico di «responsabile dei progetti speciali» e di docente e direttore scientifico (2015-2017) del «master per la pubblica amministrazione per l' European fund managers» oltre che di «coordinatrice didattica e vicedirettore del master in intelligence and security».

 

JOSEPH MIFSUD JOSEPH MIFSUD

Risale, invece, più indietro nel tempo (1997) il rapporto di lavoro tra l' ex ministra grillina e un' altra società della galassia Link campus university, la Sudgest Aid scarl.

 

Anch' essa con Vanna Fadini amministratore e consigliere Achille Patrizi, che ritroviamo socio della Gem. La Trenta ne è stata dirigente negli anni in cui - con Vincenzo Scotti sottosegretario alla Farnesina - fioccavano appalti e commesse da milioni di euro da parte di enti legati alla cooperazione internazionale e al complesso mondo della sicurezza. Come quelli per finanziare la ricerca nel settore petrolifero per gli italiani in Argentina o ancora per formare i nuovi addetti della Pubblica amministrazione in Iraq o per rendere più efficiente la tracciabilità dei richiedenti asilo nello Yemen.

TRENTA COSTA BONISOLI TONINELLI LEZZI GRILLO TRENTA COSTA BONISOLI TONINELLI LEZZI GRILLO

 

La Sudgest Aid scarl - che è un ente non profit con un capitale sociale di 50.000 euro e sede nello stesso quartier generale dell' università, in Via del Casale di San Pio V- ha ottenuto fondi cospicui anche per incrementare la redditività nel settore della carne in Perù e per insegnare ai tunisini come sviluppare le piccole e medie imprese del Sahara e, infine, per migliorare il grado di autonomia della magistratura egiziana. Peccato però che molti di questi lavori siano oggi impossibili da recuperare e da studiare causa sparizione del sito web da Internet. Nel 2012, come ha scritto la Repubblica, la cooperativa a responsabilità limitata ha vinto pure una gara da 500.000 euro per «incoraggiare il disarmo dei combattenti libici».

la ministra elisabetta trenta (1) la ministra elisabetta trenta (1)

 

La Sudgest Aid risulta però aver ingaggiato anche il contractor Gianpiero Spinelli, che arruolò i quattro italiani rapiti in Iraq e liberati dopo l' uccisione di Fabrizio Quattrocchi nel 2004, per recuperare i missili terra-aria che erano stati trafugati dagli arsenali di Gheddafi e che rappresentavano l' incubo delle agenzie di intelligence di mezza Europa. Progetto poi naufragato non senza polemiche e sostituito, sempre con la supervisione dell' ente no profit - da un contratto per l' addestramento di 130 miliziani iracheni a cui affidare la sorveglianza delle zone archeologiche del Paese infestato dalle bande terroristiche di Al Qaeda prima e del Califfato poi.

la ministra elisabetta trenta col marito claudio passarelli (1) la ministra elisabetta trenta col marito claudio passarelli (1)

 

La Sudgest Aid è partecipata da quattro società: Tree srl, Geocart spa, Consedin spa e Società per la gestione della Link campus university of Malta srl (capitale sociale 1 milione di euro interamente versato). Che, a sua volta, è controllata per il 97 per cento dalla «Sistina 23 srl». Amministratore della Società per la gestione della Link campus university è Pasquale Russo, direttore generale dell' Ateneo romano e socio «occulto» della Gem insieme a Vincenzo Scotti. Un gioco dell' oca di nomi e ragioni sociali che s' incastrano uno nell' altro come insidiose matrioske.

IL CASO MIFSUD - ALESSANDRO ZAMPINI MARITO DI VANNA FADINI IL CASO MIFSUD - ALESSANDRO ZAMPINI MARITO DI VANNA FADINI Mifsud Mifsud VANNA FADINI E LUIGI DI MAIO VANNA FADINI E LUIGI DI MAIO la casa di esanatolica dove si sarebbe nascosto mifsud la casa di esanatolica dove si sarebbe nascosto mifsud il nascondiglio di mifsud il nascondiglio di mifsud rosangela calisti rosangela calisti

 

Condividi questo articolo

politica

COSA CI STA A FARE GIORGIA MELONI IN QUESTO CENTRODESTRA? - SORGI: “MELONI NON SI SENTE TENUTA NELLA CONSIDERAZIONE CHE RITIENE DI MERITARE. E SI CHIEDE PERCHÉ, DOPO AVER RICAVATO CREDIBILITÀ E CONSENSI DALLA SUA DECISIONE DI NON ENTRARE NEL GOVERNO DRAGHI, ADESSO DOVREBBE FARE MARCIA INDIETRO, IN NOME DELL'UNITÀ DI UNA COALIZIONE CHE CONTINUA A ESSERE DIVISA - AL MOMENTO LA LEADER DI FDI NON AVREBBE ALCUN VANTAGGIO A PIEGARSI ALLA COPPIA SALVINI-BERLUSCONI. ALMENO UN PUNTO DI CONDIVISIONE C'È STATO: NO (AL MOMENTO) A QUALSIASI IPOTESI DI RITORNO AL PROPORZIONALE”

"CICCIO-KIM" DEVE DECIDERE: SALVARE LA FACCIA O SALVARE VITE - ALLA FINE ANCHE LA COREA DEL NORD, DOPO DUE ANNI DI CONFINI SIGILLATI, DEVE ARRENDERSI AL COVID-19, CHE SI STA DIFFONDENDO A MACCHIA D'OLIO: IL PROBLEMA È CHE IL DITTATORE PER ARGINARE L'EPIDEMIA SARÀ COSTRETTO A RICEVERE AIUTI DALL'ESTERO, COSA CHE VA CONTRO LA NARRAZIONE DELLA SUA FAMIGLIA COME UNICA PROTETTRICE DEL POPOLO - UN MODO PER CONVINCERE IL DITTATORELLO DI PYONGYANG AD ACCETTARE I VACCINI DAI SUOI NEMICI È CHE LA COREA DEL SUD E ALTRI PAESI COORDININO I LORO SFORZI ATTRAVERSO L'UNIONE EUROPEA...