1. TORNA, CONTE, TUTTO È PERDONATO! IL PROFESSORE STAMATTINA NON VA A FIRENZE, SALVINI ARRIVA A ROMA, E AL VERTICE CI SARÀ PURE LA MELONI. CHE PUNTA ALLA DIFESA
2. PER EVITARE DI PERDERE LA FACCIA, SALVINI VUOLE DARE L’IDEA CHE SIA STATO DI MAIO A PIEGARSI A LUI. E LUIGINO, DOPO 3 MESI DI FIGURE DI MERDA E PIROETTE, È PRONTO A TUTTO
3. LA SOLUZIONE? CHE SIA SAVONA A DEFILARSI. IERI INFATTI L'ECONOMISTA HA PRESO LE VALIGIE ED È PARTITO CON LA MOGLIE PER LA SARDEGNA. TORNERA' OGGI PER GIURARE O...
4. M5S ALLA RICERCA DI UN NOME DI PRESTIGIO PER IL MEF. DIFFICILE DA TROVARE, DI PRESTIGIO
5. QUALCUNO SPIEGHI ALL'82ENNE PROFESSOR SAVONA CHE UN MINISTRO DEGLI ESTERI PASSA LA MAGGIOR PARTE DEL SUO TEMPO SUGLI AEREI....

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luigi di maio matteo salvini giuseppe conte luigi di maio matteo salvini giuseppe conte

  1. GOVERNO,VERSO VERTICE CONTE-DI MAIO-SALVINI:PROBABILE PRESENZA MELONI

(LaPresse) - A quanto si apprende da fonti parlamentari, si dovrebbe svolgere in tarda mattinata o nel primo pomeriggio un incontro tra il professor Giuseppe Conte, indicato da M5S e Lega come premier del governo giallo-verde, con il capo politico dei pentastellati, Luigi Di Maio, il segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini, e il suo vice, Giancarlo Giorgetti. Sempre secondo le fonti, all'incontro potrebbe prendere parte anche il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

 

  1. GOVERNO: PER CONTE NIENTE LEZIONE A FIRENZE

giuseppe conte luigi di maio foto lapresse giuseppe conte luigi di maio foto lapresse

 (ANSA) - Niente lezione stamani all'Ateneo di Firenze per il professor Giuseppe Conte che è stato sostituito da uno dei suoi assistenti. Secondo quanto si apprende Conte ieri, dopo la lezione tenuta nel pomeriggio, è ripartito per Roma, dove risiede, e stamani non avrebbe preso il treno per Firenze.

 

  1. GOVERNO: SIBILLA (M5S),FDI? OK SE RISPETTA CONTRATTO

 (ANSA) - "Se si sta al contratto la discussione è aperta a tutti e nel governo può stare anche Fratelli d'Italia". Così Carlo Sibilia, arrivando a Montecitorio, risponde a chi gli chiede se i 5S siano disponibili all'ingresso di Fdi di Giorgia Meloni nel governo.

 

  1. DI MAIO ARRIVA A MONTECITORIO

GIUSEPPE CONTE COME ARLECCHINO SERVO DI DUE PADRONI LUIGI DI MAIO E MATTEO SALVINI THE ECONOMIST GIUSEPPE CONTE COME ARLECCHINO SERVO DI DUE PADRONI LUIGI DI MAIO E MATTEO SALVINI THE ECONOMIST

 (ANSA) - Il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio è arrivato a Montecitorio. Non ha risposto alle domande dei giornalisti ed è stato salutato da alcune persone che gli hanno fatto gli in bocca al lupo per il governo.

 

  1. LEGA, SALVINI A ROMA, SALTA COMIZIO

 (ANSA) - Il segretario della Lega Matteo Salvini "non parteciperà questa mattina a questa iniziativa, si scusa ma in questo momento è stato chiamato a Roma" per la trattativa sul governo: lo ha annunciato il deputato Fabrizio Cecchetti alla prima tappa degli appuntamenti elettorali che erano in programma oggi in Lombardia.

 

  1. CASELLATI AL QUIRINALE

 (ANSA) - Il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati è stata al Quirinale per un colloquio con il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Dopo l'incontro durato circa 20 minuti il presidente di Palazzo Madama è uscita dal palazzo accompagnata dalla scorta.

 

salvini meloni salvini meloni

  1. GOVERNO: ANNULLATI IN PUGLIA IMPEGNI ELETTORALI MELONI

 (ANSA) - Sono stati annullati i due appuntamenti elettorali previsti oggi in Puglia per Giorgia Meloni, presidente nazionale di Fratelli d'Italia. Meloni avrebbe dovuto presenziare alle 16 a Trepuzzi (Lecce), in zona Vittorio, per partecipare a un flash mob organizzato dai dirigenti di Fdl sul problema Xylella. Sarebbe poi intervenuta alle 17 a Brindisi per un incontro pubblico con il candidato Massimo Ciullo. A quanto si è saputo le ragioni dell'annullamento dell'agenda odierna sono da ricercare nella crisi politica in atto e nella necessità di seguire da vicino gli ulteriori sviluppi.

 

 

  1. SALVINI PRONTO AD ACCETTARE "MA DEVE ESSERE CHIARO CHE È STATO LUIGI A PIEGARSI"

Amedeo La Mattina per la Stampa

 

«La porta non è chiusa».

Matteo Salvini sta valutando seriamente se ripartire con un governo politico senza Paolo Savona. Il quale sembra abbia già fatto un passo indietro. L' economista ha preso atto di aver perso il sostegno di Luigi Di Maio e che non basti quello solitario del leader leghista. La mossa del capo M5S e la sua proposta di spostare il professor dall' Economia ad un altro ministero (magari agli Affari comunitari) ha aperto una discussione dentro il Carroccio.

BERLUSCONI SALVINI MELONI AL QUIRINALE BERLUSCONI SALVINI MELONI AL QUIRINALE

 

Una discussione vera. Salvini ha ricevuto il parere di molti dirigenti del partito. Pareri diversi, valutazioni tra chi gli ha consigliato di accettare l' ipotesi grillina, avallata dal Presidente della Repubblica, e l' ala che pensa sia meglio far partire in qualche modo Carlo Cottarelli, puntando alle elezioni in autunno. «Ma dovrà essere chiaro - ha confidato il leader ai suoi - che è stato Di Maio a piegarsi ai diktat. E voglio un governo ancora più forte».

 

L' appuntamento alle urne consegnerebbe alla Lega un grande risultato in termini di consensi, facendo volare il partito bel oltre il 20% e da quella posizione di forza dettare le condizioni a chiunque. Nessuno al quel punto potrebbe più opporsi ad una squadra di governo con Savona a via XX Settembre. Giancarlo Giorgetti è titubante, sembra più propenso a questa seconda strada per evitare che ritorni in ballo il suo nome per l' Economia. Attirandosi le critiche di chi dentro Lega vuole fare a meno di Savona e ha già criticato Giorgetti nei giorni e nelle settimane scorse per il suo rifiuto di assumere la carica del Tesoro.

MATTARELLA SALVINI MATTARELLA SALVINI

 

Ma la Lega, dicevano alcuni leghisti ieri alla Camera, non era il partito con l' hastag «andiamo a governare»? Se diciamo che siamo pronti, nessuno dovrebbe poi dire «no, non sono in grado di affrontare una missione in Europa così difficile, dura e complessa». È come ammettere che il partito non abbia una classe dirigente all' altezza della sfida. Era pure circolata l' indiscrezione che una divergenza di opinione ci sarebbe stata e ci sia ancora tra lo stesso Giorgetti e Salvini. I due però alla fine decidono sempre insieme, anche perché l' ultima parola nel Carroccio spetta comunque a Salvini. Ieri, tra l' altro, c' era il giallo sulla presenza di Giorgetti al Quirinale dopo la visita di Di Maio al Colle.

savona di maio savona di maio

 

Fonti leghiste l' hanno negato e tutti sono rimasti in attesa delle decisioni di Matteo .

Vero o meno che siano queste voci, rimane il punto: come rispondere a Di Maio e al Quirinale. È possibile impiccarsi ancora su un nome, quello di Savona, non assumersi la responsabilità di mettere in moto un esecutivo politico, lasciando a M5S il ruolo di forza politica responsabile?

 

Se Cottarelli non avrà la fiducia per traghettare l' Italia alle urne, come è scontato perché nessun partito è disposto a votarlo, non sarà possibile costituzionalmente tirare a campare fino a settembre o perfino a ottobre. Ecco allora spiegato perché Salvini nella serata di ieri ha detto di essere disponibile a riflettere sulla possibilità di dare il via libera ad un governo senza Savona o di spostarlo in un altro dicastero che non sia l' Economia.

paola savona villa borghese paola savona villa borghese

 

Il capo leghista a questo punto spera che sia lo stesso Savona a defilarsi. Potrebbe essere interpretata proprio così la sua partenza da Roma: ieri infatti l' economista ha preso le valigie ed è partito con la moglie per Sardegna. «Quando abbiamo proposto il professor Savona - ha detto Salvini durante il suo tour elettorale in Liguria - è stato perché era il migliore per fare il ministro dell' Economia. Se Di Maio ha cambiato posizione ne parlerò con lui». In serata è stato ancora più esplicito: «Valutiamo quanto possa essere utile agli italiani questo tipo di ragionamento di spostamento, ovviamente in primis con il professor Savona, cosa che educazione vuole. Io la porta non l' ho mai chiusa».

 

Eppure per tutta la giornata aveva detto di non volere accettare che venga detto no a un ministro di un governo italiano. «O il governo è quello o non c' è governo. Se mi tirano via anche un solo uomo di quella squadra di governo, il governo non ha senso che esista». La giornata però si è chiusa con un atteggiamento diverso. Nella Lega c' è chi interpreta questa apertura al fatto che sia stato lo stesso Savona a mettersi da parte per lasciare liberi Salvini e Di Maio di fare il governo gialloverde, rifiutando altro tipo di incarico e ministero.

 

 

 

 

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