VENDOLA DREAM! FARE L’ATTORE (FREGATO PER COLPA DELLA ESSE BLESA) – IL ’LEGITTIMO IMPEDIMENTO’ DEL BANANA IN PIGIAMA? LA STRIGLIATA IMPOPOLARE SULLA SANITà – GIORNO DI GLORIA IN VIA VENETO; ALMENO È ARRIVATO IL SOTTOSEGRETARIO - SGARBI E I TAGLI DI FONTANA - AL SALONE DEL LIBRO 7 INVIATI RADIORAI...

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Pierre de Nolac per \"Italia Oggi\"

NichiNichi Vendola

1- IL SOGNO DI NICHI VENDOLA ERA FARE L\'ATTORE CINEMATOGRAFICO...
«Sono un attore mancato, ho fatto politica per colpa delle esse blesa»: un politico come Nichi Vendola è stato capace di svelarsi così davanti a Victoria Cabello, in una trasmissione televisiva su La7. Dopo le elezioni, quando le urne hanno decretato la sua vittoria in Puglia, Vendola ha offerto un\'immagine di un politico «suo malgrado»: una scelta di ripiego, quella di entrare nel palazzo del potere. Insomma, da giovane Nichi non trovò nessun Muccino pronto a farlo apparire in un film, come ha scherzato la comica Geppy Cucciari, complice della Cabello nell\'intervista al governatore delle Puglie.

NickyNicky II - Nichi Vendola Visto da Emanuele Fucecchi - Dal Fatto Quotidiano

«Io non cerco voti, cerco volti», ha detto Vendola: come i registi, quando scelgono i protagonisti per le loro pellicole. Istrione lo è davvero, Nichi: e non ha paura di affrontare l\'ignoto, come ha raccontato a proposito di un comizio di tanti anni fa in un paesino calabrese. Lì era stato chiamato dai compagni comunisti, in un comune difficile, come quegli attori che venivano definiti scavalcamontagne che portavano drammi e commedie in paesi dimenticati da tutte le altre compagnie teatrali: ma davanti al palco vendoliano, nella piazza principale, non c\'era nessuno.

nichinichi vendola lap

Tutti stavano in casa, dietro alle finestre, pronti a sentire le parole di quel giovane strano, ma senza farsi vedere dagli altri. Vendola, per cominciare il suo discorso alle masse che non c\'erano, riflette a lungo: l\'ispirazione gli viene dalla presenza, al centro dell\'area, di una scultura dedicata alle vittime della prima guerra mondiale. E così, cercando di non tradire l\'emozione, Nichi attacca con queste parole: «Caro monumento ai caduti». Paradossale ma vera, è una storia che conferma la fama (meritata) di poeta affibbiata a Vendola: un evento che sembra nato dalla penna fantastica di Eugene Ionesco.

VictoriaVictoria Cabello - Copyright Pizzi

E pensare che per un piccolo difetto di pronuncia il grande schermo non ha trovato un attore naturalmente portato a diventare protagonista: lo avesse saputo prima, Massimo D\'Alema si sarebbe inventato produttore cinematografico pur di agevolare la carriera di Vendola nel mondo della celluloide...

SILVIOSILVIO BERLUSCONI

2- BERLUSCONI, IN CDM UN LEGITTIMO IMPEDIMENTO ...
No, Silvio Berlusconi non poteva proprio andarci al Consiglio dei ministri. Tutta colpa della sanità. Al momento di dare una strigliata alle regioni spendaccione (per colpa della sinistra) in tema di ospedali e cure mediche, e proprio a quelle che hanno registrato la vittoria elettorale del Pdl, il premier non poteva farsi vedere come protagonista del gesto impopolare.

RenataRenata Polverini Foto Omniroma

Per questo il Cavaliere è rimasto a palazzo Grazioli indossando un pigiama. E il Cdm è stato presieduto da Giulio Tremonti, il ministro dell\'Economia. Già qualcuno aveva storto il naso guardando la convocazione fissata per giovedì mattina, quando la tradizione berlusconiana ama il venerdì per le riunioni governative: era già un segnale e non certo positivo.

C\'è anche chi maligna sulla scarsissima voglia di salutare alcuni componenti del suo governo, per motivi strettamente politici: ma come si fa, per esempio, a evitare di dare un bacio a Mara Carfagna, anche se la visione del mondo sembra essere distantissima, a causa del presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini?

RENATARENATA POLVERINI

Ma è stata la sanità a far davvero decidere per quello che, tra i nuovi assessori della giunta laziale di Renata Polverini, è stato definito come il «legittimo impedimento» di Berlusconi: non partecipare alla riunione nella quale è stato deciso un taglio draconiano, una bacchettata sulle dita degli elettori che hanno appena inserito nell\'urna una scheda per far vincere la stessa Polverini, Giuseppe Scopelliti e Stefano Caldoro, ovvero i neo governatori del Lazio, della Calabria e della Campania, è stato un gesto intelligente. Oltretutto, si tratta di regioni del centrosud, e la Lega di Umberto Bossi non avrebbe mai dato il suo placet a regalie nei confronti di aree dell\'Italia che non votano per il Carroccio.

MAurizioMAurizio Cattelan

Certo, deve essere chiaro che coloro che hanno costretto il governo ad adottare queste misure (che comporteranno una spesa pro capite da 30 a 300 euro, per gli abitanti delle regioni sanzionate) si chiamano Piero Marrazzo, Antonio Bassolino e Agazio Loiero, ma il messaggio sarà duro da far passare. Per questo, per Berlusconi è stato meglio restare a casa in pigiama, affidando il compito (ingrato) a mani e menti esperte.

3- GIORNO DI GLORIA IN VIA VENETO ...
Al ministero di via Veneto ormai dal 4 maggio scorso si attende l\'arrivo del nuovo ministro dello Sviluppo economico, dopo la traumatica uscita di scena di Claudio Scajola e l\'interim di Silvio Berlusconi. A rompere momentaneamente l\'ansia è arrivato un nuovo sottosegretario.

MaurizioMaurizio Cattelan

Ad assurgere all\'incarico di governo, infatti, è stato il giornalista Franco Torchia (braccio destro del repubblicano Francesco Nucara), sinora in forza all\'ufficio stampa del ministero dello Sviluppo Economico, che è stato appena nominato sottosegretario della regione Calabria con la delega alla protezione civile. E in via Veneto, Torchia, tornato per raccogliere le sue cose, all\'insegna della battuta «almeno è arrivato un sottosegretario!» subito riecheggiata nei corridoi, ha potuto godere di un momento di gloria tra gli ex colleghi che lo hanno festeggiato prima di farlo tornare in Calabria.

SaloneSalone Internazionale del Libro Torino

4- I TAGLI DI SGARBI ...
Sotheby\'s ha battuto all\'asta un buco di Maurizio Cattelan a 8 milioni di euro? E Maria Vittoria Marini Clarelli chiede 6 milioni di euro per far inserire nelle collezioni della «sua» Galleria nazionale d\'arte moderna un taglio di Lucio Fontana. Un capolavoro intitolato «Ambiente spaziale con tagli», enorme, di oltre 32 metri quadrati, che ornava il soffitto del quinto piano della casa milanese dell\'ingegnere Antonio Melandri e che Amedeo Porro ha voluto restaurare, salvandolo da una incombente ristrutturazione dell\'immobile.

In origine pesava 5 tonnellate, ridotte a 1,5 levando il cemento superfluo: 8 pannelli di gesso spediti a Roma e riuniti in un salone della Gnam, dopo una cura ricostituente di intonaco. Adesso bisogna convincere Vittorio Sgarbi, consigliere per gli acquisti del ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi...

5- SALONE DEL LIBRO 7 INVIATI RADIORAI ...
Va bene che gli scrittori al Salone del libro di Torino sono tanti, ma in Rai qualcuno si è messo a fare i conti di quanti inviati sono stati spediti da Roma dal giornale radio per seguire le presentazioni torinesi, e alla fine ne ha contati addirittura sette. Con l\'aggiunta di una collaboratrice, ben nota agli ascoltatori di Radiorai, come Jo Squillo.

 

 

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