IL VICARIO INUTILE DEL PRESIDENTE - ATTORNO A FORMINCHIONI SI MUOVEVA UN PERSONAGGIO BIZZARRO ALMENO QUANTO IL SUO NOME: MARIA LUCIA EUFRASIA VICARIO - LA CARDIOLOGA DEL “NIGUARDA” DI MILANO HA FALSIFICATO DUE LETTERE A NOME DI BELLA NAPOLI E DI DONATO MARRA, E ORA È INDAGATA - ERA AMICA DEL CELESTE, E GLI FORNIVA INFORMAZIONI DAI SUOI PRESUNTI CONTATTI IN PROCURA...

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Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella per il "Corriere della Sera"

roberto formigoniroberto formigoni

Il Quirinale ha denunciato alla Procura di Milano la falsificazione di due lettere asseritamente scritte e firmate una dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e l'altra dal segretario generale del capo dello Stato, Donato Marra, in cui si fa riferimento a una cardiologa dell'ospedale Niguarda di Milano, la 46enne Maria Lucia Eufrasia Vicario: missive di cui il Quirinale ha appreso l'esistenza durante un colloquio dello scorso fine novembre tra Marra e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni.

Il governatore, ascoltato una prima volta come teste a Milano, ha confermato che a consegnargli le due lettere era stata proprio Vicario (ora perquisita dalla polizia e indagata per le ipotesi di reato di «falso in scrittura privata» e «sostituzione di persona»), dottoressa con la quale ha detto di avere una conoscenza.

Ma un secondo interrogatorio del presidente, sempre come teste, si è reso necessario dopo che è emerso non solo che il governatore è stato testimone di nozze di Vicario l'8 ottobre 2011, ma soprattutto che - come risulta dagli atti appena depositati a fine dell'indagine sullo scandalo nella sanità lombarda nella quale gli si contesta l'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione - proprio la dottoressa sin dalla seconda metà del 2011 ha avuto «criptici» ma «frequenti contatti» con Formigoni e con il suo segretario particolare Mauro Villa per comunicare notizie sulle indagini asseritamente carpite in seno alla Procura.

MARIO MONTI GIULIANO PISAPIA ROBERTO FORMIGONI GIORGIO NAPOLITANO ALLA SCALA PER LA PRIMA DEL DON GIOVANNIMARIO MONTI GIULIANO PISAPIA ROBERTO FORMIGONI GIORGIO NAPOLITANO ALLA SCALA PER LA PRIMA DEL DON GIOVANNI

In ciò, stando alle richieste di proroga delle intercettazioni, in quel periodo e ancora di recente, «gode di credito presso Villa e lo stesso Formigoni», i quali, «nonostante i contenuti criptici delle comunicazioni, ne comprendono il significato: Villa gira subito al presidente i messaggi ricevuti da Vicario, e il presidente la fa convocare e la riceve personalmente ogni qual volta i due lo reputino necessario, rendendosi disponibile agli incontri malgrado gli impegni istituzionali».

Della cardiologa originaria di Campobasso e laureata a Napoli alla Federico II, spesso in contatto con utenze del San Raffaele, attiva nel gruppo politico formigoniano «Rete Italia» e aderente a Cl, vengono rilevati «139 contatti con il cellulare di Villa, 16 con il telefono fisso, 49 con altre utenze della Regione» (nonché «5 con il sindaco milanese Pisapia e 2 con la sede di Napoli del ministero della Giustizia»). A Villa invia messaggi che, pur nella loro sconclusionata fattura, sembrano accreditare conoscenze delle attività dei pm al lavoro sul dissesto del San Raffaele dopo il suicidio nell'estate 2011 del vice di don Verzé.

DONATO MARRADONATO MARRA

Tipo l'sms del 9 settembre 2011: «Sig. Villa riesce a inviare questo sms al pres! Orsi (il pm, ndr) ha convocato uno dei nostri per riferire che wolf è incazzatissimo per la nuova ass. Ps parli con Guzzetti o Flick!!! Eviti Gdf». O quello del 21 settembre sulle intenzioni dei vari pm circa il concordato preventivo: «Gent. dott Villa dica al presidente che gira già voce che Orsi non ha accettato il piano di concordato ma Greco voglia arrivare al 10 ott!».

Giorgio NapolitanoGiorgio Napolitano

In entrambe le occasioni, notano gli inquirenti, i messaggi «sembrano interessare al presidente» perché «Vicario viene convocata da Formigoni nel proprio ufficio l'indomani», e la polizia sottolinea «la celerità e la premura» di queste convocazioni, ad esempio un venerdì sera già per il sabato mattina. Il 21 settembre Vicario «deve comunicare al presidente una brutta notizia» dopo aver chiamato «chi sa lui». Il 29 settembre gli prospetta che «il concordato preventivo è una bufala, i pm lo hanno bloccato con la richiesta di fallimento».

FORMIGONI TESTIMONE DI NOZZE TRA MARIA VICARIO E IL MARITOFORMIGONI TESTIMONE DI NOZZE TRA MARIA VICARIO E IL MARITO

L'allarme tra i pm, dove per qualche tempo si teme che davvero «Vicario gestisca contatti con esponenti della Procura attraverso un tramite» e «segua le evoluzioni dell'inchiesta San Raffaele», scema man mano che le notizie rifilate a Formigoni somigliano più a invenzioni o elucubrazioni buone solo ad accarezzare la sindrome complottistica in una persona ansiosa per gli accertamenti in corso. Così, ad esempio, il giorno in cui il Corriere scrive che Formigoni è indagato, la dottoressa ne incita il segretario a «denunciare» e a «fare intercettare» uno dei cronisti; e si interessa alla scuola privata dove un'altra cronista porta la figlia.

 

 

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