ITALIA-INGHILTERRA, ANALISI TECNICA DELL’INCONTRO-CHIAVE DEL NOSTRO MUNDIALAZO - PIRLO E VERRATTI DECISIVI PER FARE LA DIFFERENZA

Si giocherà una partita completamente diversa gli ultimi venti minuti. Entreranno Cassano, forse Cerci o Insigne, forse lo stesso Immobile. Al controllo di palla sostituiremo fantasia e gioco di prima. È lì che quasi certamente si deciderà la gara….

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Mario Sconcerti per il Corriere della Sera

 

Pacco Pirlo Pacco Pirlo

L’Inghilterra è allenata da un vecchio tecnico di mondo che difficilmente giocherà nel modo semplice che annuncia. Così come è stata pensata, la squadra è schierata in modo semplice, un 4-2-3-1 molto europeo che mal si adatta a un avversario tattico come quello italiano. Mi aspetto qualche complicazione. La chiave della partita inglese sta nelle due ali, chiunque siano. Sterling e Lallana sono giovani, attaccano molto, hanno un gran passo.

 

Mentre noi puntiamo sui nostri terzini (Darmian e Chiellini) affidandogli un compito doppio, difendere e soprattutto scendere a occupare la fascia fino in fondo. Se le due ali inglesi vincessero il duello, tutta l’Italia rimarrebbe schiacciata, con molte difficoltà anche a ripartire.

 

CESARE PRANDELLI E NOVELLA BENINI CESARE PRANDELLI E NOVELLA BENINI

L’impressione è che non sia un gran danno l’assenza di Di Sciglio, non per la sua qualità ma perché un terzino più difensore come Chiellini può essere molto utile. Né deve stupire la scelta di tener fuori Bonucci per Paletta. Bonucci è un libero, la sua qualità migliore è far ripartire l’azione. Ma per ricominciare il gioco ci sono in campo addirittura tre registi di ruolo, De Rossi davanti alla difesa, cioè un libero appena avanzato, più Pirlo e Verratti. Paletta sarà l’uomo su Sturridge, questo è un pericolo.

 

MONDIALI - SELFIE TWEET DAL BRASILE CON VERRATTI CERCI PERIN E RANOCCHIA MONDIALI - SELFIE TWEET DAL BRASILE CON VERRATTI CERCI PERIN E RANOCCHIA

Paletta è meno veloce di Sturridge, ha molto senso della posizione e arriva bene sui palloni alti. Va in difficoltà quando l’avversario ha spazio. Per questo gli sarà vicino Barzagli. Sturridge è uno dei nuovi giovani dell’Inghilterra. Si muove, ha fisico, stacca benissimo di testa. Tutti gli inglesi sono forti nel gioco alto. Hanno segnato di testa più di un quarto dei gol, 5 su 19.

 

manaus field brown manaus field brown

De Rossi agirà nella zona di Rooney, con Barzagli poco più indietro. Il vantaggio italiano arriverà a centrocampo. Solo due gli interni di ruolo inglesi, Henderson e Gerrard. Il primo corre molto, l’altro è il vecchio grande giocatore che conosciamo. Noi risponderemo con un reparto doppio, quattro uomini in una decina di metri di profondità.

 

Pirlo e Verratti marcheranno a zona i due inglesi; Candreva e Marchisio avranno il compito di creare una superiorità numerica che potrebbe essere decisiva. E di attaccare per primi Gerrard e soprattutto Henderson, un moto continuo. Questo dovrebbe lasciare più tempo a Pirlo e Verratti, i due italiani migliori, di far pesare la loro qualità.

 

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In sostanza, o noi terremo a lungo il pallone, cosa che dovrebbe venirci abbastanza spontanea, o saremo in difficoltà sui loro contropiedi. Per conquistare il tempo di mantenere la palla, lasceremo infatti abbastanza liberi Johnson e Bairnes, i loro due terzini molto bravi ad attaccare.

 

manaus allarme stadio manaus allarme stadio

Balotelli avrà probabilmente Cahill in prima battuta, il più forte difensore inglese. Accanto ci sarà Jagielka, anche lui possente. L’idea è che Balotelli debba soprattutto aiutare gli inserimenti di Pirlo, Marchisio e Candreva. Si giocherà una partita completamente diversa gli ultimi venti minuti. Entreranno Cassano, forse Cerci o Insigne, forse lo stesso Immobile. Al controllo di palla sostituiremo fantasia e gioco di prima. È lì che quasi certamente si deciderà la gara. 

 

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