“BINOTTO E’ L’UNICO DELLA FERRARI CHE NON VA CONSOLATO” – TOTO WOLFF (MERCEDES) ATTACCA IL CAPO DEL MURETTO DEL CAVALLINO - FRA I DUE NON C’É UN GRAN RAPPORTO, IN PASSATO CI SONO STATI DISSIDI DIETRO LE QUINTE, BATTAGLIE POLITICHE E REGOLAMENTARI, IL CASO DEI MOTORI 2019: “NON VOGLIO PIÙ PARLARNE. LA FERRARI NON HA OFFERTO GRANDI PRESTAZIONI MA VOGLIAMO CHE SIA COMPETITIVA E LOTTI CON NOI MA RISPETTANDO LE REGOLE…”

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Daniele Sparisci per corriere.it

 

 

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«Tirerei su di morale tutti alla Ferrari perché è un’azienda fantastica con persone altrettanto fantastiche, ma non avrei motivo di consolare Mattia (Binotto ndr)».

 

Cattivo rapporto

Incalzato nel debriefing post-qualifica sulla deludente della Ferrari, Toto Wolff lancia bordate contro il team principal italo-svizzero. Fra i due non c’é un gran rapporto, in passato ci sono stati dissidi dietro le quinte, battaglie politiche e regolamentari, e la ruggine emerge dopo la straordinaria doppietta di Bottas e Hamilton nelle qualifiche del Gp d’Austria. Il manager austriaco poteva scegliere la strada della diplomazia davanti ai giornalisti e invece ha mirato dritto al bersaglio.

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Gli domandano anche del calo di prestazioni della Rossa, se va a collegato al caso dei motori 2019. Risposta: «Non voglio più parlarne, ormai è stato detto tutto. La Ferrari non ha offerto grandi prestazioni, noi vogliamo che sia competitiva e lotti con noi, lotti con le stesse regole. Non ci sarebbe cosa migliore che fossero tre o quattro team a giocarsi il campionato». Infine la terza stoccata, quando gli chiedono un commento sulle parole di Binotto riguardo al deficit aerodinamico della Ferrari, sulla mancanza di correlazione dei dati in galleria del vento: «Non posso più ascoltare questa storia».

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