"NON CERCO ALCUNA VENDETTA" – MANUEL BORTUZZO RICONOSCE UNO DEI DUE RAGAZZI CHE GLI HANNO SPARATO - IL PADRE: “SONO IMBARAZZATO PER LE DICHIARAZIONI DEGLI ARRESTATI: DICONO CHE HANNO SBAGLIATO PERSONA, NON CHE HANNO SBAGLIATO A SPARARE. SCRIVERANNO UNA LETTERA? DI TEMPO NE HANNO” – E IN OSPEDALE ARRIVA IL CAMPIONE OLIMPICO ROSOLINO: "GLI HANNO BUTTATO VIA PARTE DELLA VITA MA SI RIFARA’" – VIDEO

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Maria Rosa Tomasello per “la Stampa”
 

rosolino bortuzzo rosolino bortuzzo

«G li ho fatto vedere una foto e Manuel ha riconosciuto uno di quei due ragazzi. Ha detto: questo qui mi ha sparato. Ma non ha avuto parole di rabbia, ha avuto la sfortuna di incrociarli sulla sua strada. Non cerchiamo vendetta. Ma parlare di perdono ora è prematuro». Franco Bortuzzo è provato. Vedere le immagini che mostrano il momento in cui il figlio si accascia a terra dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola alla schiena, riprese da una telecamera di sorveglianza, è stato durissimo:
 
«Da padre mi ha distrutto». Per questo, davanti alle parole di pentimento e di scuse dei due fermati , resta scettico: «Sono imbarazzato per le cose che dicono: che hanno sbagliato persona, non che hanno sbagliato a sparare. Dicono che ci scriveranno una lettera? Di tempo ne hanno», commenta amaro, definendo i poliziotti che hanno preso parte alle indagini lampo e che ha incontrato al mattino in questura «angeli della strada». Nella sala del Centro di rianimazione 1 dell' ospedale San Camillo di Roma, Manuel è sereno. «Migliora di ora in ora e ha chiesto dolcetti, caramelle, gli piace molto il cioccolato, ma dice che anche la minestrina che gli danno qui non è male...», sorride infine il padre.

MANUEL BORTUZZO MANUEL BORTUZZO

 
A strappare battute al giovane nuotatore, nel giorno in cui riceve la visita della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, dei presidenti della Commissione antimafia Nicola Morra e della Commissione salute del Senato Pierpaolo Sileri e della sindaca Virginia Raggi, è Massimiliano Rosolino, campione olimpico e mondiale. «Sono felice di essere vivo - confida Manuel - e sono contento perché ogni giorno ci sono dei miglioramenti, sono fiducioso per la riabilitazione». «Ti vedo bene, temperatura e battiti sono buoni» scherza Rosolino, «adesso però hai un nuovo traguardo sportivo». «Ma in vasca facevo più chilometri di te» ribatte il ragazzo. «Manuel ha capito tutto - commenta Rosolino - credo che i giovani abbiano più energie dei genitori, perché io da genitore faccio fatica a capire cosa si prova».

franco bortuzzo papà di manuel franco bortuzzo papà di manuel

 
Luigi Masciocchi, presidente dell' Aurelia Nuoto, che da cinque giorni veglia sul suo atleta, commenta a voce bassa: «Il nuotatore ha la testa sott' acqua e combatte contro se stesso e contro il tempo. Manuel sta mettendo nella vita la forza che ha dimostrato nel nuoto». Il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, che ha preso la famiglia sotto la sua ala, ripete: «Manuel è l' alteta più importante per la Federazione: siamo tutti concentrati a metterlo in condizione di essere seguito nel modo e nel centro migliore. Ai genitori l' ho detto, fatevene una ragione, ormai vostro figlio ha più madri e più padri». Martina, la fidanzatina 16enne che era con lui sabato notte ed è rimasta miracolosamente illesa, riesce a vederlo e abbracciarlo. Gli amici invece aspettano il loro turno di stringerlo, ma gli stanno vicini, oltre il vetro, come ombre. «Stiamo qui, lui lo sa. Ma noi non siamo disposti a perdonare: chi ha sparato deve scontare la pena fino all' ultimo secondo».

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