UOMINI, D’ESTATE VI SENTITE SEMPRE PIÙ AFFAMATI? TUTTA COLPA DELLA LUCE DEL SOLE – SECONDO UNA RICERCA PUBBLICATA SU “NATURE METABOLISM”, TRA MARZO E SETTEMBRE SI ASSUMONO CIRCA IL 17% DI CALORIE IN PIÙ AL GIORNO RISPETTO AGLI ALTRI MESI – A INFLUIRE SULLE ABITUDINI ALIMENTARI SAREBBE SOPRATTUTTO LA LUCE, MA ANCHE I RITMI CIRCADIANI: PIÙ A RISCHIO È CHI VA A LETTO TARDI VISTO CHE…

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Estratto dell’articolo di A.F. per “Salute – Corriere della Sera”

 

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Se d’estate gli uomini sono più affamati potrebbe dipendere dalla luce del sole. Analizzando i questionari dietetici di 3 mila persone, si legge su Nature Metabolism , ricercatori hanno notato che tra marzo e settembre hanno assunto circa il 17% di calorie in più al giorno rispetto agli altri mesi, valori invariati per le donne, forse protette dagli estrogeni.

 

«Gli studiosi suggeriscono che la crescita dell’appetito correla con aumentati livelli di grelina, l’ormone della “fame”, e che l’esposizione ai raggi Uvb sulla pelle sia un possibile fattore che media la capacità di autoregolarci e quindi la voglia di ricercare cibo», dice Carol Coricelli, ricercatrice presso il German Institute of Human Nutrition di Potsdam-Rehbrücke.

 

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Ma, e questo vale sia per gli uomini sia per le donne, non è solo la luce del sole a influire sulle abitudini alimentari. Conta, per esempio, anche il cronotipo che è la manifestazione individuale dei ritmi circadiani, quegli orologi interni che regolano molte funzioni fisiologiche e metaboliche dell’organismo.

 

Da uno studio presentato all’ultimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Nutrizione Umana, emerge come i soggetti con cronotipo serotino, i cosiddetti «gufi» che vanno abitualmente a letto e si svegliano più tardi, cosa che d’estate si può anche accentuare, hanno abitudini alimentari meno sane rispetto alle «allodole» che si coricano e alzano presto.

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