PROSCIUTTO DI STATO –TERESA BELLANOVA NON ESCLUDE L’INTERVENTO PUBBLICO NEL GRUPPO FERRARINI “SE SARÀ NECESSARIO” – IL PIANO DI RILANCIO SARÀ PRESENTATO IL 1 SETTEMBRE E AVREBBE TROVATO IL SOSTEGNO DI AMCO, LA PARTECIPATA DEL TESORO SPECIALIZZATA NEL RECUPERO DI CREDITI DETERIORATI. I CREDITORI HANNO PRESENTATO UNA CONTROPROPOSTA MA…

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Maurizio Tropeano per “la Stampa”

 

LISA FERRARINI LISA FERRARINI

«Per salvare il Gruppo Ferrarini non basta una iniezione finanziaria ma occorre soprattutto superare le ragioni che hanno provocato la crisi dello storico salumificio con una decisa svolta strategica per valorizzare il vero made in Italy con il coinvolgimento dell' intera filiera». Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, parte da questo ragionamento per individuare quella che dovrebbe essere la road map per rilanciare lo storico marchio alimentare nato nel 1956 a Reggio Emilia e in concordato preventivo dal 2018.

 

prosciutto ferrarini 1 prosciutto ferrarini 1

E Bellanova non esclude in futuro un intervento pubblico «se sarà necessario» e che «non potrà che avvenire in una ottica di filiera in un settore dove operano cinquemila allevamenti in grandi difficoltà e non certo attraverso iniziative che favoriscano delocalizzazione degli approvvigionamenti». Facciamo un passo indietro.

 

teresa bellanova mangia pizza teresa bellanova mangia pizza

Il gruppo Ferrarini è specializzato nella produzione di prosciutto cotto senza polifosfati, aceto balsamico, parmigiano e tanto altro. Un gruppo presente in 30 paesi con 800 dipendenti e che nel 2018 fattura 350 milioni, ma ha anche un forte indebitamento, con banche e fornitori per circa 200 milioni e per questo ottiene dal tribunale di Reggio Emilia la procedura di concordato in bonis. Nel 2019 il gruppo Pini di Sondrio, specializzato nella produzione di bresaola con un giro d' affari superiore ai 1,6 miliardi leader in Europa nella macellazione di suini.

 

LISA FERRARINI LISA FERRARINI

Nelle scorse settimane ferrarini presenta al tribunale di Reggio Emilia un piano di rilancio. L' 11 agosto Intesa Sanpaolo e Unicredit presentano una controproposta che prevede il passaggio della società sotto il controllo di Bonterre, holding che aderisce a Legacoop e gestisce Grandi Salumifici Italiani e Parmareggio, della cooperativa mantovana di allevatori di suini Opas e di HP (attiva nel sostegno e nell' innovazione dell' agrifood).

PIERO PINI PIERO PINI

 

 La cordata metterà a disposizione dell' operazione capacità imprenditoriali e apporti di capitale a cui si aggiungono 35 milioni di Intesa. A favore di questo progetto si schierano Coldiretti, Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative agroalimentari.

 

BRESAOLA PINI BRESAOLA PINI

Ma la famiglia Ferrarini e il gruppo Pini non ci stanno: «Stiamo lavorando nei tempi di legge, nell' esclusivo interesse dei creditori e della continuità dell' attività aziendale che, nonostante l' emergenza sanitaria, è sempre in equilibrio economico e consolidata». Il piano dovrebbe essere presentato il 1 settembre e «solo allora - conclude Lisa Ferrarini - sarà possibile fare un confronto con l' offerta già esistente».

 

e annunciano un nuovo piano che presenteranno il 1 settembre. Un piano che avrebbe trovato anche il sostegno di Amco, società del ministero del tesoro specializzata in gestione e recupero di crediti deteriorati. Un intervento contestato da Michele Anzaldi (Italia Viva), che annuncia un' interrogazione al ministro Gualtieri.

Roberto Gualtieri Roberto Gualtieri

 

Si vedrà. Quel che è certo è che Bellanova ha scelto di esternare il punto di vista del governo ricordando in particolare quello che considera un «tassello essenziale» e cioè l' introduzione «dell' obbligo di indicare in etichetta l' origine delle carni suine trasformate per combattere la concorrenza sleale dall' estero e garantire trasparenza ai consumatori sulla reale provenienza dei prodotti».

 

Da qui l' augurio che «ad essere individuata sia veramente l' offerta migliore sul versante della tutela e valorizzazione del 100% italiano, della solidità della cordata imprenditoriale, del mantenimento dei posti di lavoro e dei fornitori».

prosciutto ferrarini prosciutto ferrarini

michele anzaldi michele anzaldi teresa bellanova ministro politiche agricole foto di bacco teresa bellanova ministro politiche agricole foto di bacco LISA FERRARINI FA CAMPAGNA PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE PRO RENZI LISA FERRARINI FA CAMPAGNA PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE PRO RENZI

 

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