VIDEO-CAFONAL - DUCIONA ART: ALESSANDRA MUSSOLINI INAUGURA LA MOSTRA CON LE SUE OPERE, STARRING L’ESTETA GASPARRI: “UNA VERA SORPRESA, UN PO’ IMPRESSIONISTA, UN PO’ FUTURISTA. MI COMPIACCIO!”

Folla alla galleria Arte Plus per i “Graffi” della Mussolini, tra la madre Maria Scicolone che canta, Marisa Laurito che firma autografi e “Er Mutanda” Zequila che espone le opere dell'artista: “Non uso il pennello, solo spatola e acrilico. Come la vita: c’è tanto astratto e poca realtà”...

Condividi questo articolo
  • Video di Veronica Del Soldà per Dagospia

     

    I Graffi di Alessandra Mussolini

    Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

     

    maurizio gasparri e alessandra mussolini maurizio gasparri e alessandra mussolini

    (AdnKronos) - Graffi per restituire alla vita le emozioni intense che ti fa vivere, per far venire fuori le emozioni mai dette attraverso un inaspettato, e catartico, istinto artistico scoperto dentro solo di recente. Alessandra Mussolini si presenta al pubblico in un'inedita versione, quella di pittrice, esordendo nella mostra 'Graffi' in programma alla galleria Plus Arte Puls di Roma da stasera all'8 febbraio. "Ha stupito anche me, non avevo mai preso un pennello in mano in vita mia -ha detto l'europarlamentare all'Adnkronos- infatti uso solo spatole e colori acrilici, una pittura 'facile', come sono io".

    maurizio gasparri maria scicolone e abdan tamiz maurizio gasparri maria scicolone e abdan tamiz

     

    Un estro artistico scoperto solo da qualche mese ma diventato talmente prorompente da non poter essere ignorato: "Non so quello che e' successo, sono anche un po' preoccupata -scherza la Mussolini- ma ad un certo punto ti scatta qualche cosa, in modo anche violento, e diventa un modo per tirare fuori quello che hai dentro e che non hai mai detto, che e' sconosciuto anche per te". I familiari, racconta, sono rimasti piu' sorpresi di lei: "Mia madre non ci credeva, mia sorella mi ha detto 'Ma quando mai li hai fatti tu, li hai comprati?'. Solo dopo che ha visto i pennelli e i colori ci ha creduto".

     

    marisa laurito marisa laurito

    La scelta del titolo e' evocativa, d'effetto, e rispecchia il carattere volitivo della figlia di Romano Mussolini: "La vita ti graffia e tu graffi la vita attraverso le tele -dice- Io parlo, faccio politica ed e' un mestiere che spesso comporta lo stare tra la gente ed esprimersi con le parole: qui non c'e' piu' niente, ci sono questi paesaggi e colori".

     

    maria scicolone canta (3) maria scicolone canta (3)

    La mostra si articola in un percorso di immagini e colori intensi, dal rosso cupo all'oro, con grandi tele che raffigurano delle strutture all'inizio nitide poi sempre piu' sfumate, come ad entrare piu' profondamente all'interno dell'anima. "E' un percorso che parte da queste strutture che possono anche rappresentare l'animo umano, tanto astratto e poca realta', come la vita -sottolina Mussolini- All'inizio si vedono nitidamente, poi scompaiono. Io non li ho voluti nominare, perche' ciascuno deve poterci vedere quello che vuole. Questo percorso e' condivisione".

    marco coretti e carla de cherchi marco coretti e carla de cherchi

     

    Come hanno reagito i colleghi alla nuova 'Mussolini artista'? "Un po' sono spiazzati, anche se io non l'ho detto ai miei colleghi, ma chi lo viene a sapere e' sorpreso", dice. E conclude con un'osservazione sulla creativita' che caratterizza tutti noi italiani: "L'arte per noi e' un volano eccezionale, fa parte della nostra vita ed e' un ottimo strumento per crescere. Noi viviamo di questo. Io vengo da Bruxelles e da Strasburgo, e fatevelo dire da me che li conosco: quanto siamo belli, noi!".

    domenico e luca gramazio domenico e luca gramazio carlo giovannelli cristina rinaldi antonio zequila carlo giovannelli cristina rinaldi antonio zequila antonio zequila e maria scicolone antonio zequila e maria scicolone alessandra mussolini col marito mauro floriani alessandra mussolini col marito mauro floriani invitati all esposizione di alessandra mussolini (2) invitati all esposizione di alessandra mussolini (2)

     

    Condividi questo articolo

    FOTOGALLERY

    media e tv

    DIO È MORTO E GUCCINI VOTAVA PSI - ''MAI STATO COMUNISTA, HO SCRITTO UNA CANZONE PER CHE GUEVARA MA NON CI SAREI ANDATO D'ACCORDO - CONTE NON MI DISPIACE - MIO PADRE NON MI HA MAI ABBRACCIATO IN VITA SUA. IN TV VEDO GENTE CHE SI LAMENTA DI FAMIGLIE ANAFFETTIVE. IO NON HO MAI AVUTO REGALI. MAI FESTEGGIATO IL COMPLEANNO. GUAI SE LASCIAVO QUALCOSA NEL PIATTO: IL BABBO ERA STATO IN CAMPO DI CONCENTRAMENTO'' - LA FANTASTICA BARZELLETTA DI BAGLIONI, IL PAPA, LE DELUSIONI D'AMORE E LA MORTE: ''A 80 ANNI INIZI AD AVERE DUBBI DELLA TUA IMMORTALITÀ''

    politica

    IL CASO BONAFEDE-DI MATTEO NON È AFFATTO CHIUSO: STASERA SANDRA AMURRI, GIORNALISTA CHE DA SEMPRE SEGUE L'ANTIMAFIA SICILIANA, SARÀ A ''NON È L'ARENA'' DI GILETTI. MA TRAVAGLIO, DIRETTORE DEL QUOTIDIANO PER CUI LAVORA, NON L'HA AUTORIZZATA A PARTECIPARE - MIELI: IL ''MARE DI MELMA'' CHE HA INVESTITO LA MAGISTRATURA: ''UN CAMBIAMENTO VIRTUOSO SI AVRÀ SOLO QUANDO UN MAGISTRATO DARÀ BATTAGLIA AL SISTEMA DEGENERATO DELLE CORRENTI. A TESTA ALTA, MENTRE È ANCORA IN SERVIZIO. METTENDO NEL CONTO CHE SUBIRÀ L' OSTRACISMO DEI COLLEGHI. TUTTI. O QUASI''

    business

    cronache

    DIETRO A UNA DONNA CHE SBAGLIA CI PUÒ ESSERE UN GRANDE UOMO - PARLA IL PADRE DI PRATO, IL MARITO TRADITO DALLA MOGLIE CON UN RAGAZZINO DI 13 ANNI DA CUI HA POI AVUTO UN FIGLIO, E CHE SI È PRESO UNA CONDANNA PERCHÉ LO HA RICONOSCIUTO COME SUO, MENTENDO PER SALVARE LA FAMIGLIA E CRESCERLO SENZA TRAUMI: ''NON LO AVREI MAI ABBANDONATO SOLO PERCHÉ NON ERA MIO. MIA MOGLIE? È UNA GRANDE MAMMA. MI SONO INNAMORATO DI LEI DA RAGAZZO, ERA COSÌ BELLA E SOLARE. ORA SI FA SEGUIRE DA UNO PSICHIATRA. IL PERDONO? BEH…''

    sport

    cafonal

    CAFONALINO DELL'ITALIA MORENTE – DOPO AVER PERSO IL BIGLIETTO DELLA LOTTERIA PER MANIFESTA ARROGANZA, NON AVENDO PIU' UNA CAZZO DI QUERELA DA FARE, RENZI SCRIVE (SI FA PER DIRE) UN LIBRO DI FOSFORESCENTE INUTILITA' E LO PRESENTA PURE ALLA GALLERIA BORGHESE – TRA UN TRULLALERO E UN TRALLALA', TRA LA BOSCHI CAMUFFATA DA PRATO E NOBILI CON LA MASCHERINA DELLA ROMA, IL SENATORE SEMPLICIOTTO DI RIGNANO HA SPARATO UN PAIO DI CAZZATE: “QUELLA DI DAVIGO È UNA BESTIALITÀ GIURIDICA. AUTOSTRADE? SI È FATTO PRIMA A FARE IL PONTE CHE A FARE LA REVOCA. SI VOTA NEL 2023, ALLORA MEGLIO METTERE MANO ALLE REGOLE” (INSOMMA, PER RIMANDARLO A GIOCARE A FLIPPER, TOCCA ASPETTARE TRE ANNI. 'NA TRAGEDIA) – VIDEO

    viaggi

    salute