Politica

ACQUAROLI, LA PROSSIMA VOLTA FINGITI MALATO! – “IL RESTO DEL CARLINO”, NON CERTO UN ORGANO DEL PD, TUMULA IL GOVERNATORE MELONIANO DELLE MARCHE, ASFALTATO NEL PRIMO CONFRONTO PUBBLICO DAL PIDDINO MATTEO RICCI: “DOVREBBE TROVARE OGNI SCUSA POSSIBILE PER EVITARE ALTRI CONFRONTI DIRETTI. DAI DUELLI HA SOLO DA PERDERE. RICCI SI È FORMATO PER ANNI IN TV NEI TALK SHOW. E I RISULTATI SI VEDONO. PIÙ NELLA FORMA CHE NELLA SOSTANZA, MA, QUANDO LA SOSTANZA NON È GRANCHÉ, LA FORMA FA LA DIFFERENZA. EMBLEMATICO, DURALE IL CONFRONTO DI GIOVEDI, IL PASSAGGIO SULLA SANITÀ…” - VIDEO

GLI APPELLI SERVONO SOLO A RIPULIRE LA COSCIENZA DI CHI FIRMA – ALDO GRASSO: “GIORGIO MANGANELLI LI CONSIDERAVA COME UN GENERE LETTERARIO MINORE CHE NON NECESSITA DI VERIDICITÀ. IL LORO COMPITO È SMUOVERE SENTIMENTI, PASSIONI, A VOLTE ANCHE CAPRICCI; IL SUO SCOPO È DI COLLOCARCI DALLA PARTE GIUSTA DELLA STORIA. FINO ALLA PROSSIMA FIRMA” – FRANCESCO MERLO: “GLI APPELLI E LE PETIZIONI, QUALCHE VOLTA CONTROPRODUCENTI E PIÙ SPESSO INUTILI, SONO LA SOLA MODA CHE NON PASSA MAI DI MODA, MA INDIGNARSENE È COME FIRMARE UN APPELLO CONTRO GLI APPELLI…”

GIORGIA MELONI È POCO VOLENTEROSA – LA DUCETTA NON SARÀ AL VERTICE CONVOCATO A PARIGI DA EMMANUEL MACRON: SI LIMITERÀ, PARE, A UN VIDEO-COLLEGAMENTO, COME FATTO IN ORMAI SEMPRE PIÙ OCCASIONI – LA DUCETTA, CHE NON VUOLE LASCIARE AL FRANCESE L’INIZIATIVA, DEVE PARARSI A DESTRA DA SALVINI E SI OPPONE AL COINVOLGIMENTO DI SOLDATI ITALIANI SUL TERRENO UCRAINO, ANCHE SOLO COME SMINATORI. E INSISTE CON L’IPOTESI, INFATTIBILE, DEL MODELLO DELL’ARTICOLO 5 DELLA NATO PER KIEV…

PALAZZO CHIOCCI – GIORGIA MELONI VUOLE IL DIRETTORE DEL TG1 COME PORTAVOCE IN VISTA DELLE REGIONALI: LA DUCETTA TEME IL CONTRACCOLPO COMUNICATIVO DI UN’EVENTUALE SCOPPOLA E TENTA DI COPRIRSI IN DIFESA CON UN FEDELISSIMO, CHE HA TRASFORMATO IL PRIMO TELEGIORNALE RAI IN ARMA DI PROPAGANDA – CHIOCCI, DI SUO, VUOLE FUGGIRE DA SAXA RUBRA: HA TENTATO, FALLENDO, LA PRESA DI POTERE, E NON SOPPORTA (RICAMBIATO) L’AD, GIAMPAOLO ROSSI – IL FLOP DI ASCOLTI E LA FRENATA CON LA REDAZIONE: “NULLA DI DECISO” – LO SCETTICISMO DI FAZZOLARI, CHE VUOLE TENERE ALLA LARGA CHIOCCI E I SUOI STRETTI RAPPORTI CON GLI APPARATI DELLO STATO, A PARTIRE DAI SERVIZI…

I CATTOLICI DEL PD SMETTANO DI LAGNARE E CI METTANO LA FACCIA – MARCELLO SORGI: “VIENE DA CHIEDERSI CHE FINE ABBIA FATTO LA PRESENZA DELLA COMPONENTE DEI ‘CATTOLICI DEMOCRATICI’ E PERCHÉ LA SUA VOCE SI SIA COSÌ AFFIEVOLITA. COLPA DI SCHLEIN CHE HA TRASFORMATO IL PD IN UNA SORTA DI PARTITO RADICALE DI MASSA (E NEPPURE TANTO DI MASSA), DICONO QUELLI CHE MUGUGNANO MA NON HANNO IL CORAGGIO DI PRENDERE LA PAROLA APERTAMENTE” – “EPPURE SCHLEIN, DOV'È RIUSCITA A CONCLUDERE L'ACCORDO CON I 5 STELLE, HA PORTATO IL PARTITO A VINCERE. UN PD PRESO IN CALO AL 14-15 PER CENTO, E RISALITO AL 22-23. SE I CATTOLICI PENSANO DI POTER CONTRIBUIRE, SI METTANO AL LAVORO…”

“GIORGIA MELONI È UNA CAMPIONESSA NEL CAVALCARE L’ONDA” – IL 93ENNE GIUSEPPE DE RITA SI CONFERMA ANCORA UNO DEI PIÙ LUCIDI OSSERVATORI DELLA REALTÀ: “IL PAESE VA AVANTI ALLA CIECA, SENZA VISIONE, NON HA IDEA DI DOVE STIA ANDANDO. E GIORGIA MELONI CAVALCA QUEST’AUREA MEDIOCRITAS. NON SI PUÒ CHIEDERLE DI AVERE UNA VISIONE. NON CE L'HA NEMMENO LA SUA CLASSE DIRIGENTE. CREDO CHE LEGGA TUTTI I SONDAGGI. INFATTI QUANDO UN ARGOMENTO È SPINOSO, NON NE PARLA” – “È OPPORTUNISMO. CAPISCE DOVE VA LA REALTÀ. TUTTAVIA OGNI POLITICO DEVE PARLARE AL CETO MEDIO SE VUOLE CONSOLIDARE IL PROPRIO CONSENSO” -  L’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA? PRETESA RIDICOLA. DICONO DI VOLERLA RIVENDICARE RISPETTO ALLA CULTURA DI SINISTRA, MA PENSANO DI ESERCITARLA NOMINANDO I SOVRINTENDENTI A LORO GRADITI. L'EGEMONIA NON SI AFFERMA CON IL POTERE, MA ATTRAVERSO UN LUNGO LAVORO DI CULTURA, E DI DIALOGO VERO CON LA GENTE"

XI JINPING SI AUTO-INCORONA LEADER DELLA “MAGGIORANZA GLOBALE”. E L’OCCIDENTE ACEFALO (TRUMP NON PUÒ NÉ VUOLE ESSERE LEADER DEL MONDO LIBERO) È DESTINATO A SOCCOMBERE – IL PRESIDENTE CINESE ACCOGLIE L’INDIANO MODI, STORICO NEMICO, E SEPPELLISCE L’ASCIA DI GUERRA: “SIAMO PARTNER, NON RIVALI. I NOSTRI PAESI RAPPRESENTANO OPPORTUNITÀ RECIPROCHE, NON MINACCE” – LA RUSSIA DI PUTIN, ORMAI VASSALLA DI PECHINO, CHE L’HA TENUTA A GALLA ACQUISTANDO PETROLIO E GAS, GIOCA A TENERE IL PIEDE IN DUE STAFFE CON TRUMP, MA NON HA ABBASTANZA FORZA PER SGANCIARSI DAL DRAGONE…

MANOVRA PERICOLOSA – L’ULTIMA IDEA DI TAJANI, IN VISTA DELLE LEGGE DI BILANCIO: “CANCELLARE I CONTRIBUTI PER I LAVORATORI CHE GUADAGNANO FRA I 7,5 ED I 9 EURO L'ORA PER AUMENTARE GLI STIPENDI PIÙ BASSI”. L’IDEA È DI LASCIARE AI DIPENDENTI IN BUSTA PAGA LA QUOTA DESTINATA ALL'INPS CHE PER LEGGE I DATORI DI LAVORO TRATTENGONO OGNI MESE – FDI E LEGA FRENANO. IL SOTTOSEGRETARIO DURIGON: “CI ANDREI PIANO A RIDURRE I CONTRIBUTI” – LO SCAZZO SULLE BANCHE E LA RICERCA DISPERATA DI COPERTURE: LA GUERRA SULLA MANOVRA È APPENA INIZIATA...

FLASH – AGOSTO È FINITO, LE LUNGHE VACANZE PURE E LE REGIONALI SI AVVICINANO: È TEMPO DI RIMETTERE IN MOTO LA “BESTIOLINA” DEI SOCIAL – GIORGIA MELONI POSTA UN SELFIE INDOSSANDO OCCHIALI DA SOLE E UN CAPPELLINO GRIGIO CON SCRITTA “ITALIA ORIGINAL 1861”. È IL PRIMO POST “NON ISTITUZIONALE” DA DUE SETTIMANE (L’ULTIMO ERA UNA FOTO CON LA FIGLIA GINEVRA A FERRAGOSTO). IN VISTA DELLA MARATONA DI ELEZIONI LOCALI, IN CUI RISCHIA LA SCOPPOLA, LA DUCETTA SI PREPARA A OCCUPARE (OLTRE ALLE TV E AI GIORNALI) ANCHE FACEBOOK, INSTAGRAM E TIKTOK…

“GLI ATLETI ITALIANI, ANCHE I CAMPIONI, SONO TROPPO IMPREPARATI AL MONDO E ALLA VITA” – ALDO CAZZULLO RIFILA UNA LEZIONCINA AGLI SPORTIVI DI SUCCESSO DEL NOSTRO PAESE, DOPO IL CASO DELLE NUOTATRICI BENEDETTA PILATO E CHIARA TARANTINO, FERMATE PER FURTO A SINGAPORE “LA SENSAZIONE È CHE TROPPO DENARO, TROPPE MACCHINE SPORTIVE, TROPPI PROCURATORI, TROPPE CONQUISTE FACILI, TROPPI SOCIAL ALLA LUNGA INARIDISCANO UOMINI E DONNE CHE, AL CONTRARIO, PER DARE IL MEGLIO DI SE STESSI HANNO BISOGNO DI ARRICCHIRSI...” – LA FRECCIATA ALLA PILATO: “LA STORIA DELL’ATLETA CHE NASCONDE I PRODOTTI NELLA BORSA DELLA CAMPIONESSA SEMBRAVA MESSA SU GIUSTAPPUNTO...”

FLASH! – BIENNALE DELLE MIE BRAME: IL MANDATO DI ALBERTO BARBERA ALLA DIREZIONE DELLA MOSTRA DEL CINEMA TERMINA FRA UN ANNO MA DA MESI SI SUSSEGUONO VOCI SULLE ASPIRAZIONI DI ANTONIO MONDA (SPONSOR MANTOVANO) E DI GIULIO BASE, SUPPORTATO DALLO STRANA COPPIA FORMATA DALLA SOTTOSEGRETARIA LEGHISTA LUCIA BORGONZONI E DA IGNAZIO LA RUSSA (GRAZIE ALLO STRETTO RAPPORTO CON FABRIZIO ROCCA, FRATELLO DI TIZIANA, MOGLIE DI BASE) - IL PRESIDENTE ‘’SARACENO’’ BUTTAFUOCO, CHE TREMA AL PENSIERO DI MONDA E BASE, NON VUOLE PERDERE LA RICONOSCIUTA COMPETENZA INTERNAZIONALE DI BARBERA E GLI HA OFFERTO UN RUOLO DI ‘’CONSULENTE SPECIALE’’. RISPOSTA: O DIRETTORE O NIENTE…

DAGOREPORT - IL VERTICE ANNUALE DELL'ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE DI SHANGHAI (SCO), SI AVVIA A DIVENTARE L’EVENTO POLITICO PIÙ CLAMOROSO DELL’ANNO - XI JINPING ATTENDE L’ARRIVO DEI LEADER DI OLTRE 20 PAESI PER ILLUSTRARE LA “VISIONE CINESE” DEL NUOVO ORDINE GLOBALE – ATTESI PUTIN, L’INDIANO MODI (PER LA PRIMA VOLTA IN CINA DOPO SETTE ANNI DI SCAZZI), IL BIELORUSSO LUKASHENKO, IL PAKISTANO SHARIF, L’IRANIANO PEZESHKIAN E IL TURCO ERDOGAN - SE DA UN LATO IL SUMMIT SCO RAPPRESENTA IL TRIONFO DEL DRAGONE, CHE È RIUSCITO A RICOMPATTARE MEZZO MONDO, DALL’INDIA AL BRASILE, MINACCIATO DALLA CLAVA DEL DAZISMO DI TRUMP, DALL’ALTRO ATTESTA IL MASSIMO FALLIMENTO DELL’IDIOTA DELLA CASA BIANCA – L’ANALISI SPIETATA DELL’EMINENZA NERA, PETER THIEL, A “THE DONALD”: "A COSA SONO SERVITI I TUOI AMOROSI SENSI CON PUTIN PER POI RITROVARTELO ALLA CORTE DI PECHINO? A COSA È SERVITO LO SFANCULAMENTO DELL’EUROPA, DAL DOPOGUERRA AD OGGI FEDELE VASSALLO AI PIEDI DEGLI STATI UNITI, CHE ORA È TENTATA, PER NON FINIRE TRAVOLTA DALLA RECESSIONE, DI RIAPRIRE IL CANALE DI AFFARI CON LA CINA, INDIA E I PAESI DEL BRICS?” – "DONALD, SEI AL BIVIO’’, HA CONCLUSO THIEL, "O SI FA UN’ALLEANZA CON LA CINA, MA A DETTAR LE CONDIZIONI SARÀ XI, OPPURE DEVI ALLEARTI CON L’EUROPA. UNA TERZA VIA NON C’È…”

LE NOTIZIE, UN'ARMA DI DISTRAZIONE – IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI, CONFERMA LO SCOOP DEL FOGLIO SUI CONTATTI CON GIORGIA MELONI PER DIVENTARE PORTAVOCE DI PALAZZO CHIGI. MA POI, DAVANTI ALLA REDAZIONE, AGGIUNGE: “NON ME NE VADO. QUALORA DOVESSI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA, NE INFORMEREI PER TEMPO L’AZIENDA. MA ALLO STATO NON C’È NULLA” – LA CURIOSA COINCIDENZA: LA NOTIZIA È USCITA SUL “FOGLIO” (GIORNALE AMICO VICINO A GIORGIA MELONI), IL GIORNO DOPO IL SORPASSO DEL TG5 SUL TG1 DI CHIOCCI

TOGLI UN MASTELLA, NE RISBUCA UN ALTRO – IL CEPPALONICO LANCIA IL FIGLIO PELLEGRINO PER LE ELEZIONI REGIONALI: “IL NOSTRO COGNOME È UN BRAND, È GIUSTO NON DISPERDERNE IL VALORE” – “IL FIGLIO DI DE LUCA FA IL DEPUTATO E ORA ANCHE IL SEGRETARIO REGIONALE DEL PD, FRATOIANNI HA LA MOGLIE PARLAMENTARE, FRANCESCHINI PURE. E POI SI IMPUNTANO CONTRO DI ME? MIO FIGLIO NON CORRERÀ IN UN COLLEGIO BLINDATO, MA DOVRÀ RACCOGLIERE PREFERENZE CASA PER CASA” – “LA VERITÀ È CHE NON CI SONO PIÙ PALESTRE DI FORMAZIONE. I PARTITI SONO ECTOPLASMI E L’UNICO RAPPORTO DI FIDUCIA SI INSTAURA IN COMUNITÀ SEMPRE PIÙ RISTRETTE: DI AMICI, TALVOLTA, MA SOPRATTUTTO IN FAMIGLIA…”

PAPA LEONE RICEVE TUTTI. MA PROPRIO TUTTI – IERI È STATO IL TURNO DI MATTEO SALVINI, CHE NON ERA MAI RIUSCITO A IMBUCARSI IN VATICANO AI TEMPI DI BERGOGLIO. E TE CREDO: CON IL PAPA ARGENTINO, DAL CARATTERE RUVIDO E FUMANTINO, SALVINI AVEVA BACCAGLIATO SU TUTTO, ARRIVANDO A INDOSSARE UNA MAGLIETTA CON SCRITTO “IL MIO PAPA È BENEDETTO” – PREVOST, CHE VUOLE RIAPPACIFICARE LA CHIESA E ESSERE “IL PAPA DELL’UNITÀ”, HA UN CARATTERE OPPOSTO A BERGOGLIO, E HA RIALLACCIATO UN DIALOGO PROFICUO ANCHE CON CHI LA PENSA MOLTO DIVERSAMENTE DA LUI…

TANTA PROPAGANDA PER NULLA - FDI E LEGA SI SCAGLIANO CONTRO LE PIPE GRATIS PER IL CRACK DISTRIBUITE DAL COMUNE DI BOLOGNA, MA A PALERMO LA DESTRA, CHE AMMINISTRA LA CITTA’, DISTRIBUISCE I KIT DI INALAZIONE PER SOSTANZE - FRATELLI D’ITALIA E CARROCCIO, CHE HANNO DENUNCIATO IL COMUNE DI BOLOGNA GUIDATO DAL DEM LEPORE PER L’INIZIATIVA MIRATA A RIDURRE IL DANNO E PREVENIRE LE MALATTIE, COSA PENSANO DI FARE CON IL SINDACO DI PALERMO LAGALLA? NEL CAPOLUOGO SICILIANO, DOVE LA SOSTANZA DILAGA, L’AMMINISTRAZIONE SOVRANISTA SOSTIENE I CAMPER CHE OFFRONO “INALATORI”

VENETO DI PASSIONI PER IL CENTRODESTRA – FRATELLI D’ITALIA HA DOVUTO CEDERE E DIRE ADDIO ALLA CANDIDATURA DEL CAMERATA LUCA DI CARLO, MA I GIOCHI NON SONO ANCORA FATTI: SERVE TROVARE UNA COMPENSAZIONE PER IL “DOGE”, LUCA ZAIA – E SALVINI DEVE FARE I CONTI CON LE SPARATE QUOTIDIANE DI VANNACCI, CHE FANNO SALTARE GLI OTOLITI ALLA BASE MODERATA E AI TRE GOVERNATORI DEL CARROCCIO – CHI SARÀ IL CANDIDATO? IL PASTICCIACCIO BRUTTO DEVE ESSERE RISOLTO ENTRO IL 23 OTTOBRE... - IL DAGOREPORT

COME ROSICA IL “CACICCO” – COME MAI VINCENZO DE LUCA È COSÌ DURO CON ANTONIO DECARO? DI FRONTE ALLE LAGNE DI QUEL CACADUBBI DELL’EX SINDACO DI BARI, HA DETTO: “CHI TEME CHE ALTRI GLI FACCIANO OMBRA CONFESSA LA PROPRIA INCONSISTENZA POLITICA” – MARCELLO SORGI: “LO HA MESSO NEL MIRINO PERCHÉ A DECARO È STATA OFFERTO LO SBOCCO EUROPEO, MENTRE A LUI NIENTE: COSTRINGENDOLO COSÌ FORMALMENTE, MA SOLO FORMALMENTE, A USCIRE DI SCENA SENZA ALCUN INCARICO DOPO APPENA VENT'ANNI ININTERROTTI AL COMANDO….”

GIORGIA MELONI PREPARA LA “PROMOZIONE” PER GIAN MARCO CHIOCCI - IL DIRETTORE DEL TG1, ENTRATO IN COLLISIONE CON L'AD  ROSSI, HA FALLITO LA PRESA DI POTERE IN RAI: E' PRONTO A TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI PER DIVENTARE PORTAVOCE DELLA PREMIER DELLA SGARBATELLA IN VISTA DEL VOTO 2027 (MA FAZZOLARI, CAPO DELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO, NON VUOLE AVERLO TRA I PIEDI: CONOSCE I SUOI RAPPORTI CON I VERTICI DEGLI APPARATI DI STATO, SERVIZI IN PRIMIS) – CHIOCCI HA TRASFORMATO IL PRIMO TG NELL'ARMA DI PROPAGANDA DI TELE-MELONI, MA CON CONSEGUENZE DISASTROSE PER GLI ASCOLTI: GIOVEDÌ È STATO SUPERATO DAL TG5 – IRONIA DELLA SORTE: CHIOCCI, AUTORE DELLO SCOOP SULLA CASA DI MONTECARLO (2010), CHE SPENSE LA CARRIERA POLITICA DI FINI, FINIREBBE AL FIANCO DI FABRIZIO ALFANO, EX PORTAVOCE DI FINI, OGGI CAPO UFFICIO STAMPA DELLA MELONI - CHIOCCI CONFERMA LO SCOOP DEL "FOGLIO" - AL TG1 ARRIVA SECHI?

“SULLE BANCHE IL GOVERNO STA METTENDO IN SCENA UNA PANTOMIMA” – SECONDO ANTONIO MISIANI, RESPONSABILE ECONOMICO DEL PD, IL BOTTA E RISPOSTA TRA LEGA E FORZA ITALIA SULLE TASSE AGLI ISTITUTI DI CREDITO È SOLO PROPAGANDA: “LA MONTAGNA PARTORIRÀ UN TOPOLINO” – “INVECE DI SPROLOQUIARE DI FANTOMATICHE TASSAZIONI, SAREBBE PIÙ UTILE CHE IL GOVERNO SI OCCUPASSE DEL CREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE, CHE NEGLI ULTIMI TRE ANNI È CROLLATO DEL 21%” – “LA ROTTAMAZIONE? SAREBBE L’ENNESIMO SCHIAFFO A CHI È IN REGOLA. OCCORRE AIUTARE CHI HA VERAMENTE BISOGNO, NON FARE CONDONI A PIOGGIA…”

“CIÒ CHE NETHANYAU STA FACENDO È UN CRIMINE DI GUERRA A GAZA, NON UN GENOCIDIO” – LO STORICO GIANNI OLIVA: “È UN INFERNO PROGRAMMATO PER OCCUPARE UN TERRITORIO. MA I PALESTINESI NON SONO I DUE MILIONI CHE VIVONO (SOPRAVVIVONO) NELLA STRISCIA, SONO OLTRE 14 MILIONI SPARSI NEL MONDO” – “QUESTO NON NE ATTENUA LE COLPE, MA INCIDE SULLE PROSPETTIVE. SE UN GIORNO SI ARRIVERÀ A ‘DUE POPOLI, DUE STATI’ BISOGNERÀ LASCIARSI ALLE SPALLE LE VERGOGNE TERRORISTICHE DI HAMAS E QUELLE ANNESSIONISTICHE DELL'ULTRADESTRA ISRAELIANA, E SARÀ POSSIBILE FARLO SOLO RICONDUCENDOLE A ‘SCELTE POLITICHE’, SOLO RICONOSCENDO CHE HAMAS NON È IL POPOLO PALESTINESE E I BOMBARDAMENTI INDISCRIMINATI NON SONO IL POPOLO ISRAELIANO…”

“IL PD NON ATTENDA OLTRE E FACCIA IL SUO DOVERE. CON DECARO SI VOLTA PAGINA” – GOFFREDO BETTINI ROMPE GLI INDUGI E INVITA ELLY SCHLEIN A DECIDERSI SULLA PUGLIA: “SI È CREATO UNO STATO DI CONFUSIONE E SI È PRODOTTO UN LOGORAMENTO DELLO STESSO CANDIDATO. IL PD ESPRIMA PUBBLICAMENTE E AI PIÙ ALTI LIVELLI LA SUA POSIZIONE. DEFINITIVA. LA QUESTIONE È DIVENTATA NAZIONALE. GIOCHI DI SPONDA NON RISOLVONO MA INGARBUGLIANO ULTERIORMENTE” -  “NULLA TOGLIE ALLA STRAORDINARIA STORIA DI VENDOLA ED EMILIANO, MA QUANDO SI CONCLUDONO LUNGHE E GLORIOSE STORIE DI GOVERNO E DI POTERE, IL NUOVO CHE AVANZA DEVE ESSERE AIUTATO A ‘VOLARE’ IN AUTONOMIA…”

“LA DECRESCITA NON È MAI FELICE, SVEGLIA!” – MATTEO RENZI AFFETTA LA MELONI PER I DATI SUL PIL: “SORPRESA: IL PRODOTTO INTERNO LORDO ITALIANO SEGNA UN MENO 0,1. DUNQUE NON SOLO NON C’È LA CRESCITA DI CUI PARLANO I CANTORI DELLA MELONI. MA SIAMO ADDIRITTURA AL SEGNO MENO. EPPURE NON NE PARLA NESSUNO. È IMPRESSIONANTE COME ORMAI CI STIAMO ABITUANDO ALL’UNICA VERITÀ, QUELLA DI PALAZZO CHIGI. SALE IL COSTO DEL CARRELLO DELLA SPESA (+3.4%), DIMINUISCE IL PIL. EPPURE TUTTI ZITTI E BUONI. NOI NO, NOI CONTINUIAMO A CHIEDERE DI CAMBIARE ROTTA…”

CAMERATA GEMMATO, PRESENTE – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE, MARCELLO GEMMATO, SI AUTO-CANDIDA ALLA PRESIDENZA DELLA PUGLIA: “SE MI SARÀ CHIESTO UN CONTRIBUTO NON ESITERÒ A RISPONDERE PRESENTE! SAREBBE UN GRANDISSIMO ONORE” – IL FARMACISTA, MOLTO VICINO DI GIORGIA MELONI (OGNI ANNO, VA IN VACANZA IN PUGLIA CON LA PREMIER) BRIGAVA PER DIVENTARE MINISTRO DOPO AVER TENTATO IL BLITZ CONTRO ORAZIO SCHILLACI CON LA NOMINA DI DUE MEDICI IDOLI DEI NO-VAX NELLA COMMISSIONE VACCINI – PSICODRAMMA A SINISTRA: DECARO CONTINUA A MINACCIARE IL PASSO INDIETRO SE EMILIANO E VENDOLA SI CANDIDANO IN CONSIGLIO…

MANFREDI-DE LUCA, LO SCAZZO CONTINUA! – LA GUERRA PER LA NOMINA DI FULVIO MACCIARDI A SOVRINTENDENTE DEL TEATRO SAN CARLO È APPENA COMINCIATA: IL SINDACO HA IMPUGNATO LA DECISIONE, FRUTTO DELLA SALDATURA TRA LA REGIONE E IL MINISTERO DELLA CULTURA DI GIULI – TRA I DUE I RAPPORTI SONO AI MINIMI TERMINI: E I DEM TEMONO RIPERCUSSIONI NELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE REGIONALI. L’ACCORDO PER LA CANDIDATURA DEL GRILLINO ROBERTO FICO (A CUI DE LUCA HA DETTO SÌ IN CAMBIO DELLA SEGRETERIA LOCALE PER IL FIGLIO PIERO) HA SPACCATO IL PD-ELLY, CHE DIMENTICA CHE L'AVVERSARIO DA BATTERE NON E' DE LUCA MA MELONI...

GIAVAZZI? E MO’ SO CAZZI – L’ECONOMISTA VICINO A DRAGHI AZZANNA IL GOVERNO MELONI: “ANZICHÉ CREARE LE CONDIZIONI PER SOSTENERE LA CRESCITA, GIORNO DOPO GIORNO PARE IMPEGNATO A NON FAVORIRLA, SE NON PROPRIO AD OSTACOLARLA. DA UN LATO PERCHÉ LE NUOVE NORME ADOTTATE PER AIUTARE GLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE SI STANNO DIMOSTRANDO DI DIFFICILE ATTUAZIONE. E POI PERCHÉ LA CONCORRENZA AL GOVERNO PROPRIO NON PIACE” – LE NOMINE “AMICHE” A CONSOB E ARERA: “SONO DOVUTE PIÙ AD APPARTENENZA POLITICA CHE ALLA CAPACITÀ DI SVOLGERE RUOLI CRUCIALI PER IL FUNZIONAMENTO DELL’ECONOMIA”

PAURA E DELRIO AL NAZARENO – L’EX MINISTRO DEI TRASPORTI GRAZIANO DELRIO, ESPONENTE DI SPICCO DELL’ALA CATTO-RIFORMISTA DEM, STRIGLIA LA GRUPPETTARA ELLY SCHLEIN: “MENTRE MELONI ENTRA IN SINTONIA CON MONDI DIVERSI DAL SUO, IL CENTROSINISTRA NON È IN GRADO DI PARLARE AL MONDO CATTOLICO. UN CERTO SGUARDO DELL’ATTUALE PD È FISSO A SINISTRA. È STATO RECUPERATO UN PROFILO IDENTITARIO, BISOGNA FARE IN MODO CHE SIA INCLUSIVO, NON ESCLUDENTE” – “NON BASTA DIRE COSA MELONI NON FA. BISOGNA DIMOSTRARE DI AVERE UNA STRATEGIA CONCRETA E DI ESSERE UN PARTITO DI GOVERNO…”

DONALD TRUMP HA REVOCATO I VISTI AI MEMBRI DELL’AUTORITÀ NAZIONALE PALESTINESE: ABU MAZEN E GLI ALTRI FUNZIONARI DELL’ANP E DELL’OLP (ORGANIZZAZIONE PER LA LIBERAZIONE DELLA PALESTINA) NON POTRANNO PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLE NAZIONI UNITE A SETTEMBRE – L’ANP È L’UNICA AUTORITÀ PALESTINESE LEGITTIMA RICONOSCIUTA: SCHIERARSI CONTRO SIGNIFICA STRACCIARE OGNI POSSIBILITÀ DI DIALOGO SUL CONCETTO DI “DUE POPOLI, DUE STATI”. È IL SOGNO DI NETANYAHU…

“I DAZI DI TRUMP SONO ILLEGALI” – UNA CORTE D’APPELLO DEGLI STATI UNITI STRACCIA LA POLITICA TARIFFARIA DEL TYCOON: “LA LEGGE CONFERISCE AL PRESIDENTE UN’AUTORITÀ SIGNIFICATIVA IN RISPOSTA A UN’EMERGENZA NAZIONALE DICHIARATA, MA NESSUNA DI QUESTE AZIONI INCLUDE IL POTERE DI IMPORRE DAZI” – LE TASSE SULL’IMPORT RESTERANNO IN VIGORE FINO AL 14 OTTOBRE, PER DARE AL GOVERNO IL TEMPO DI PRESENTARE RICORSO. COSA CHE TRUMP FARÀ: “CORTE FORTEMENTE FAZIOSA. SE I DAZI VENISSERO ELIMINATI, SAREBBE UN DISASTRO PER IL PAESE…”

TINTARELLA COLOR…MERZ – “DOVE HAI PRESO QUELL'ABBRONZATURA?”, HA CHIESTO TRUMP AL CANCELLIERE TEDESCO FRIEDRICH MERZ QUANDO LO HA VISTO ALLA CASA BIANCA: “ANCHE IO NE VOGLIO AVERE UNA COSI’” – IL COMPLIMENTO DI "THE DONALD" NON È PIACIUTO ALLE SVASTICHELLE DI AFD, CHE HANNO SUBITO PRESENTATO UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, CHIEDENDO QUANTO TUTTO CIÒ COSTI AI CONTRIBUENTI TEUTONICI – LA RISPOSTA: IL CANCELLIERE HA SPESO 12.500 EURO IN TRE MESI PER PARRUCCHIERE E MAKE UP…

DAGOREPORT - MAI VISTA L’ARMATA BRANCAMELONI BRANCOLARE NEL BUIO COME PER LE REGIONALI IN VENETO - SENZA QUEL 40% DI VOTI DELLA LISTA ZAIA SIGNIFICHEREBBE LA PROBABILE SCONFITTA PER IL CENTRODESTRA. E DATO CHE IN VENETO SI VOTERÀ A NOVEMBRE, DUE MESI DOPO LE MARCHE, DOVE IL MELONIANO ACQUAROLI È SOTTO DI DUE PUNTI AL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA RICCI, PER IL GOVERNO MELONI PERDERE DUE REGIONI IN DUE MESI SAREBBE UNO SMACCO MICIDIALE CHE RADDRIZZEREBBE LE SPERANZE DELL’OPPOSIZIONE DI RIMANDARLA AL COLLE OPPIO A LEGGERE TOLKIEN - LA DUCETTA HA DOVUTO COSÌ INGOIARE IL PRIMO ROSPONE: IL CANDIDATO DI FDI, LUCA DE CARLO, È MISERAMENTE FINITO IN SOFFITTA – MA PER DISINNESCARE ZAIA, URGE BEN ALTRO DI UN CANDIDATO CIVICO: OCCORRE TROVARGLI UN POSTO DA MINISTRO O MAGARI LA PRESIDENZA DELL’ENI NEL 2026 - SE LA DUCETTA È RABBIOSA, SALVINI NON STA MEJO: I TRE GOVERNATORI DELLA LEGA HANNO DICHIARATO GUERRA ALLA SUA SVOLTA ULTRA-DESTRORSA, ZAVORRATA DAL POST-FASCIO VANNACCI - IL PASTICCIACCIO BRUTTO DEL VENETO DEVE ESSERE COMUNQUE RISOLTO ENTRO IL 23 OTTOBRE, ULTIMA DATA PER PRESENTARE LISTE E CANDIDATI…

LA MARCIA SU ROMA DEL GENERALE – IL GRUPPO DI ESTREMA DESTRA “ROMA AI ROMANI”, FONDATO DAL’EX FORZA NUOVA GIULIANO CASTELLINO, È STATO RILANCIATO SUI SOCIAL CON LO SCOPO DI SOSTENERE ROBERTO VANNACCI, IN PROSPETTIVA DI UNA EVENTUALE CORSA AL CAMPIDOGLIO – I CAMERATI FANNO SAPERE: “APPOGGIAMO TUTTI I MOVIMENTI SOVRANISTI E POPOLARI. NON SOLO VANNACCI, MA ANCHE RIZZO E ALEMANNO. CI BATTIAMO PER IL LAVORO, PER LA PACE, PER IL RIMPATRIO DEGLI IMMIGRATI CHE COMMETTONO REATI...”

DOPO "PEPPA PIG", IL MELONIANO MOLLICONE HA TROVATO IL NUOVO NEMICO: PAOLO SORRENTINO – IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CULTURA CRITICA IL NUOVO FILM DEL REGISTA PREMIO OSCAR, “LA GRAZIA”, NEL QUALE UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CATTOLICO È ALLE PRESE CON UNA PROPOSTA DI LEGGE SULL’EUTANASIA: “IO HO AVUTO UN'ESPERIENZA MOLTO DURA, SONO STATO PER UNA NOTTE IN COMA FARMACOLOGICO, SENTIVO TUTTO QUELLO CHE MI ACCADEVA INTORNO. QUESTO MI HA FATTO RIFLETTERE. SONO CONTRO L'EUTANASIA, COSÌ COME IL GOVERNO” – POI IL PREZZEMOLONE DI FDI SI LANCIA IN UN GIUDIZIO DA CRITICO CINEMATOGRAFICO: “DAL PUNTO DI VISTA FILMICO, ‘LA GRAZIA’  SAREBBE STATO PIÙ INCISIVO MEZZ'ORA IN MENO” – VIDEO

BIGLIET-TONY! – LA SOCIETÀ DI CONSULENZA DI TONY BLAIR È STATA CRITICATA PER LA CONSULENZA AL PIANO TRUMPIANO DELLA “RIVIERA DI GAZA”. MA È SOLO L’ULTIMO DEI PROGETTI DISCUTIBILI: L’ISTITUTO È STATO GIÀ CRITICATO PER LE CONSULENZE A MOHAMMED BIN SALMAN E PER I LEGAMI CON ILHAM ALIYEV, IL PRESIDENTE AZERO ACCUSATO DI PULIZIA ETNICA NEL NAGORNO-KARABAKH - NEL MIRINO ANCHE  FINANZIAMENTI, COME I 250 MILIONI DI DOLLARI INCASSATI DALLA FONDAZIONE DI LARRY ELLISON, FONDATORE DI ORACLE, CHE HA FORAGGIATO LA CAMPAGNA ELETTORALE DI TRUMP - TRA I CONSIGLIERI STRATEGICI DELL’ISTITUTO DI BLAIR CI SONO MATTEO RENZI, SANNA MARIN E…

TRUMP SCHERZA CON IL FUOCO: IL PRESIDENTE AMERICANO HA REVOCATO LA PROTEZIONE DEL SECRET SERVICE ALL'EX VICEPRESIDENTE KAMALA HARRIS. IL TYCOON HA CANCELLATO CON UN TRATTO DI PENNA LA PROROGA APPROVATA DALL'ALLORA PRESIDENTE BIDEN, CHE AVEVA ALLUNGATO LA SCORTA OLTRE I CONSUETI SEI MESI DALLA FINE DELL'INCARICO, CONCLUSI IL 21 LUGLIO – SE QUALCHE SVITATO PROVERÀ AD ATTACCARE LA HARRIS, CHE SUCCEDERÀ? TRUMP È PRONTO AD ASSUMERSI LA RESPONSABILITÀ POLITICA? – DA JOHN BOLTON A MIKE POMPEO: TUTTI I “RIVALI” A CUI IL TYCOON HA TOLTO LA SCORTA PER VENDETTA  

CACICCO A CHI? – VINCENZO DE LUCA È TORNATO CARICHISSIMO DALLE FERIE. PARLA DELL’ACCORDO SULLA CANDIDATURA DI ROBERTO FICO IN CAMPANIA, CHE PREVEDE LA NOMINA DEL FIGLIO PIERO ALLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD: “DECIDONO I CITTADINI CHI SOSTENERE, NON I VERI CACICCHI CHE SONO A ROMA. NON SI BUTTA A MARE IL LAVORO DI ANNI” – AVVERTE ELLY SCHLEIN: “IO DIRÒ IN FUTURO SEMPRE QUELLO CHE PENSO. CHIARO?” – L’AFFONDO CONTRO ANTONIO DECARO CHE, PER CANDIDARSI IN PUGLIA, PRETENDE L'ESCLUSIONE DI EMILIANO E VENDOLA DALLE LISTE: “È UNA VICENDA SCONVOLGENTE, UN IPOTETICO CANDIDATO CHE PONE VETI SU ALTRI ESPONENTI POLITICI…”

“MOSCA HA TEMPO FINO A LUNEDÌ PER NEGOZIARE” – IL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY RICORDA LA DEAD-LINE DI DUE SETTIMANE CHE DONALD TRUMP HA CONCESSO AL LEADER DEL CREMLINO PER L’ACCORDO DI PACE – MACRON METTE IL CARICO: “SENZA UNA INTESA LUNEDÌ, PUTIN SI SARÀ PRESO GIOCO DI TRUMP” – LA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO MARIA ZAKHAROVA DEFINISCE “INSULTI VOLGARI” QUELLI CHE IL CAPO DELL'ELISEO HA RIVOLTO AL PRESIDENTE RUSSO. QUANDO LO HA DEFINITO “UN ORCO E UN PREDATORE”, MACRON “HA OLTREPASSATO IL LIMITE DELLA DECENZA” - PUTIN DISCUTERÀ DEL CONFLITTO IN UCRAINA CON ERDOGAN A MARGINE DI UN VERTICE IN CINA LUNEDÌ…

NON DICIAMO CAZZATE: GIORGIA MELONI, CON LA DC, NON C’ENTRA NIENTE – MARCELLO SORGI: “CHI LO DICE, O NON SI RICORDA COS'ERA IL PARTITONE CATTOLICO, OPPURE SI LASCIA PRENDERE DALLA NOSTALGIA. LA DC ERA STRETTAMENTE CONNATURATA AL SISTEMA PROPORZIONALE. PUR A VOCAZIONE MODERATA E ANTICOMUNISTA, AVEVA PIÙ DI UN TERZO DEI SUOI ESPONENTI AMICI DEL SUO MAGGIORE AVVERSARIO, CON IL QUALE TRATTAVA SE NON TUTTO, QUASI TUTTO” – “MELONI STA SOLO CERCANDO DI ACCRESCERE IL CONSENSO DEL SUO PARTITO TRA I MODERATI. L'UNICA COSA DI CUI UN CENTROSINISTRA DECISO DAVVERO A COMPETERE PER IL GOVERNO, MA ATTESTATO SU SPONDE ESTREME, DOVREBBE SERIAMENTE PREOCCUPARSI…”

ALL'ARMI, SIAM EUROPEI! - TRUMP FA ANCHE COSE BUONE: SE NON ALTRO, HA COSTRETTO GLI STATI UE A PENSARE FINALMENTE ALLA PROPRIA DIFESA - ENTRA NEL VIVO IL PIANO DI RIARMO BY URSULA VON DER LEYEN LE FABBRICHE DI MUNIZIONI E POLVERE DA SPARO AUMENTANO LE LINEE PRODUTTIVE, I CONFINI A EST VENGONO BLINDATI E SI PREPARANO BUNKER PER LA POPOLAZIONE CONTRO LA MINACCIA RUSSA - TUTTI I PAESI EUROPEI, CHE DA DECENNI NON INVESTIVANO UN CAZZO IN DIFESA, HANNO PORTATO LE SPESE MILITARI AL 2% DEL PIL...

VIA COL VENETO! SECONDO ALCUNI RUMORS FRATELLI D’ITALIA ATTENDEREBBE L’ESITO DEL VOTO NELLE MARCHE PER DECIDERE SE RECLAMARE O MENO IL CANDIDATO GOVERNATORE IN VENETO. UN’IPOTESI CHE NON TROVA IL PLACET DI SALVINI, IL QUALE FISSA I PALETTI: “IN VENETO CI SONO ORA 161 SINDACI DELLA LEGA, QUINDI PENSO CHE POTREMO ESPRIMERE AL MEGLIO UN CANDIDATO PER IL VENETO” – IL DEM MATTEO RICCI, CANDIDATO DEL CAMPO LARGO, ALL’ATTACCO DEL MELONIANO ACQUAROLI NEL PRIMO FACCIA A FACCIA: “LE MARCHE SONO FERME” - I SONDAGGI DANNO RICCI IN VANTAGGIO DI DUE PUNTI

IN EUROPA AVANZA LA LINEA DEI "VOLENTEROSI" (E LA DUCETTA S'ATTACCA) - L'EUROPA STA VALUTANDO LA POSSIBILITÀ DI SOSTENERE UNA ZONA CUSCINETTO DI 40 CHILOMETRI IN UCRAINA: SI PREVEDE CHE LE TRUPPE FRANCESI E BRITANNICHE COSTITUIRANNO LA MAGGIORANZA DELLE FORZE DI PEACEKEEPING - REGNO UNITO E FRANCIA PREMONO AFFINCHÉ ALTRI ALLEATI FORNISCANO EQUIPAGGIAMENTO MILITARE, MA LA MELONI È CONTRARIA: SI È APPIATTITA SULLA LINEA DI SALVINI (PER METTERLA IN QUEL POSTO A MACRON): NON SARANNO INVIATI SOLDATI E NEMMENO SMINATORI… 

PUGLIA, CHE ROGNA PER ELLY! LO STALLO IN VISTA DELLE REGIONALI CONTINUA: VENDOLA SARÀ CANDIDATO NELLE LISTE DI AVS, SE DECARO NON SE NE FARÀ UNA RAGIONE IL CAMPO LARGO TROVERÀ UN ALTRO CANDIDATO. SU QUESTA LINEA SI ATTESTA ANCHE IL PD NAZIONALE: “L’ALLEANZA CON AVS VIENE PRIMA DEL CANDIDATO”, SPIEGANO I DEM. CHE POTREBBERO SACRIFICARE EMILIANO, MA NON HANNO ALCUNA INTENZIONE DI ROMPERE CON BONELLI-FRATOIANNI – E SE DECARO DOVESSE DARE FORFAIT, SI LAVORA A UN PIANO B (CRESCONO LE QUOTAZIONI DELLO SCHLEINIANO BOCCIA) - ELLY IL 5 SETTEMBRE SARÀ ALLA FESTA DELL’UNITÀ DI BISCEGLIE. E AL NAZARENO SONO CONVINTI CHE “ENTRO QUELLA DATA” IL REBUS SARÀ STATO RISOLTO…

A TAJANI TOCCATEGLI TUTTO MA NON LE BANCHE – IL SEGRETARIO DI FORZA ITALIA, STRENUO DIFENSORE DEGLI INTERESSI DEI BERLUSCONI (MEDIOLANUM), STOPPA L’IPOTESI DI UN EXTRA-PRELIEVO AI DANNI DEGLI ISTITUTI DI CREDITO, IPOTIZZATO DA GIORGETTI: “MISURE DAL SAPORE SOVIETICO”. E HA EVOCATO LA REAZIONE DEI MERCATI: “UN PAESE E LIBERALE NON PUÒ SPAVENTARE GLI INVESTITORI” – C’È UN PICCOLO PROBLEMA: PER FINANZIARE TUTTE LE MISURE CHE I PARTITI DI MAGGIORANZA VOGLIONO INSERIRE IN MANOVRA (DAL TAGLIO DELL’IRPEF PER IL CETO MEDIO ALLA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE), SERVONO COPERTURE CHE AL MOMENTO NON CI SONO…

TUTTE LE PURGHE DEL PRESIDENTE – CHI NON OBBEDISCE AL CREDO TRUMPIANO VIENE EPURATO. L’ULTIMA TESTA A CADERE È QUELLA DI SUSAN MONAREZ, DIRETTRICE DELL'ENTE DEL DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ CHE SI OCCUPA DELLA SALUTE PUBBLICA – GLI AVVOCATI DELLA DIRIGENTE ANNUNCIANO RICORSO. E SARÀ GUERRA LEGALE ANCHE SUL SILURAMENTO DI LISA COOK, GOVERNATRICE E MEMBRO DEL BOARD DELLA FEDERAL RESERVE – TRUMP PRETENDE DI AVERE “POTERE SENZA LIMITI” E, IN SETTE MESI, HA MINATO IL SISTEMA DI CONTROLLO E BILANCIAMENTO AMERICANO, CREATO PER EVITARE CHE UN UOMO SOLO ESERCITI UN COMANDO ASSOLUTO. TRA I REPUBBLICANI QUALCUNO AVRÀ IL CORAGGIO DI FERMARE LA DERIVA AUTORITARIA DEL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA? – LA VENDETTA CONTRO KAMALA HARRIS: TRUMP HA REVOCATO LA PROTEZIONE DEL SECRET SERVICE ALL'EX VICEPRESIDENTE

“LA SOCIETÀ DEL CLIC ROVINA LE PERSONE” - ARIANNA MELONI, RESPONSABILE DELLA SEGRETERIA POLITICA DI FRATELLI D'ITALIA, COMMENTA IL CASO DEL FORUM 'PHICA.EU', CHIUSO DAI GESTORI, SU CUI SONO STATE PUBBLICATE ANCHE ALCUNE SUE FOTO, E ATTACCA “IL MALCOSTUME DEL WEB DOVE SI ENTRA NEL PRIVATO, SI OFFENDE, SI GUARDA DAL BUCO DELLA SERRATURA, SI ROVINANO VITE E SI SMINUISCONO LE COSE IMPORTANTI CHE LE DONNE CONQUISTANO COL PROPRIO LAVORO". BENE, MA UN CONTO SONO I COMMENTI BESTIALI DEI SEGAIOLI SULLE FOTO, UN ALTRO LE LEGITTIME CRITICHE ALLE DONNE CHE FANNO POLITICA, DOVE ANCHE IL PRIVATO E’ PUBBLICO…

RIMINI E CRIMINI: MELONI E L'EUROPA, CHE C'ENTRA DRAGHI? - GIORGIO LA MALFA DENUNCIA IL PARACULISMO SENZA LIMITISMO DELLA DUCETTA, GIUNTO AL PUNTO DI SOSTENERE CHE IL SEVERO INTERVENTO DI DRAGHI SULL’EUROPA AL MEETING DI “COMUNIONE E ADULAZIONE” RIECHEGGIAVA I GIUDIZI CRITICI CHE HANNO ACCOMPAGNATO LA SUA ASCESA AL POTERE: ‘’LA RICETTA DI MELONI, CHE CONSISTE NEL RIDURRE LE COMPETENZE DELL’EUROPA E RESTITUIRE AGLI STATI NAZIONALI LA POSSIBILITÀ DI FARE LE POLITICHE NECESSARIE, NON HA NULLA A CHE FARE CON IL PENSIERO DRAGHI CHE CHIEDE DI ACCELERARE L’INTEGRAZIONE POLITICA DEI 27 STATI DELL’UNIONE’’ – ‘’SONO DUE IMPOSTAZIONI RADICALMENTE DIVERSE E CONTRASTANTI. UNA CHIEDE DI ANDARE AVANTI, L’ALTRA CHIEDE DI TORNARE INDIETRO…’’

MA GIORGIA MELONI, CHE OSTENTA LA SUA VICINANZA ALL’UCRAINA, LO SA CHE IL NUOVO AMBASCIATORE A MOSCA, STEFANO BELTRAME, È L’UOMO CHE ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI MATTEO SALVINI IN RUSSIA, NEL 2018? ERANO I TEMPI DELL’HOTEL METROPOL, CON GLI EMISSARI DEL CARROCCIO ACCUSATI DI TRATTARE CON I RUSSI PER UN FINANZIAMENTO AL PARTITO – LA CARRIERA DEL DIPLOMATICO DA ALLORA HA AVUTO UNA RAPIDA ASCESA, SEMPRE TRA LE FILE LEGHISTE - EX AMBASCIATORE IN AUSTRIA, ADESSO ERA CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI GIORGETTI CHE SI ERA IMPUNTATO QUANDO, A GIUGNO, TAJANI NON LO AVEVA NOMINATO  AMBASCIATORE A BUENOS AIRES. POI, COMPLICE UN GIRO DI POLTRONE E I RAPPORTI “MORBIDI” CON MOSCA INVOCATI DA TRUMP, ECCOLO RICICLATO NELLA CARA (ALLA LEGA) RUSSIA…

“PUTIN  NON VUOLE LA PACE, SOLO LE SANZIONI FUNZIONANO” – L’ESTONE KAJA KALLAS, ALTA RAPPRESENTANTE UE PER LA POLITICA ESTERA, TUONA IL GIORNO DOPO IL BOMBARDAMENTO A KIEV, DOVE È STATO COLPITO UN EDIFICIO DELL’UE: “DOBBIAMO FARE PRESSIONE AFFINCHÉ ANCHE LA RUSSIA VOGLIA LA PACE. LAVORIAMO AL PROSSIMO PACCHETTO DI SANZIONI E CI SONO DIVERSE OPZIONI”. MA DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GUERRA, CON L'ECONOMIA RUSSA CHE RESISTE ALLE MISURE ECONOMICHE (AGGIRATE CON FACILITÀ) E TRUMP CHE APRE A NUOVI ACCORDI CON MOSCA, HA SENSO ANCORA PARLARE DI SANZIONI?

L’ITALIA SI CHIAMA FUORI DALL’UCRAINA: NON INVIERÀ TRUPPE SUL TERRENO, E NEMMENO GLI SMINATORI – AL CONSIGLIO DEI MINISTRI PASSA LA LINEA DI SALVINI, CONTRARISSIMO AL COINVOLGIMENTO ITALIANO A SOSTEGNO DI KIEV. GIORGIA MELONI SALTA SUL CARROCCIO IN FUNZIONE ANTI-FRANCESE: I “VOLENTEROSI”, GUIDATI DA MACRON, CON L’APPOGGIO DEL TEDESCO MERZ E DEI BALTICI, CHIEDONO UN INTERVENTO IMMEDIATO DELL’EUROPA. MA LA DUCETTA TENTENNA: TEME IL DISIMPEGNO AMERICANO, E DEVE FARE I CONTI CON UN’OPINIONE PUBBLICA CHE SE NE FREGA ALTAMENTE DI KIEV…

“CHI GIOCA CON IL FUOCO, ALLA FINE SI SCOTTA” – LA CINA SI INCAZZA PER LA VISITA DI UNA DELEGAZIONE DEL CONGRESSO USA A TAIWAN: UN GRUPPO DI PARLAMENTARI, GUIDATI DAL REPUBBLICANO ROGER WICKER, È ARRIVATO NELL’ISOLA OGGETTO DELLE MIRE DI PECHINO PER “RIBADIRE LA PARTNERSHIP E L’ACCORDO DI AMICIZIA SULLA SICUREZZA” – E IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI, MA ZHAOUXU, HA TUONATO CONTRO “UN PUGNO DI FORZE ESTERNE CHE GIOCA CON IL FUOCO”. PER POI RIBADIRE L’AMICIZIA CON LA RUSSIA: “MANTENIAMO RELAZIONI STRATEGICHE STABILI E FORNIREMO GRANDI CONTRIBUTI AL PROGRESSO DELL’UMANITÀ”

SALUTAME A GIORGIA: L’ASSE FRANCO-TEDESCO È PIÙ FORTE CHE MAI – IL CANCELLIERE FRIEDRICH MERZ VOLA IN FRANCIA, DOVE DOMANI SI TERRÀ IL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONGIUNTO DEI GOVERNI DI PARIGI E BERLINO. MACRON DICHIARA CHE L’ASSE REGGE, E LO SPILUNGONE CRUCCO GLI DÀ RAGIONE: I DUE FIRMERANNO ACCORDI STRATEGICI, SEGNO CHE MERZ STA CON LA FRANCIA, IN BARBA AL SOGNO DELLA DUCETTA DI UN ASSE TRA ITALIA E GERMANIA – IL CANCELLIERE TEDESCO STRONCA I SOGNI DI GLORIA DI TRUMP: “È EVIDENTE CHE NON CI SARÀ UN INCONTRO PUTIN-ZELENSKY”

SE NON SEI FINITA SUL FORUM “PHICA.EU” NON SEI NESSUNA – LE ESPONENTI POLITICHE SI AFFRETTANO A FAR SAPERE DI ESSERE STATE “VITTIME” DI COMMENTI SESSISTI E TRIVIALI SUL PORTALE ORMAI CHIUSO – LA DEPUTATA DEM LIA QUARTAPELLE: “MI SONO ARRABBIATA MOLTISSIMO, NON TANTO PER ME, CHE SONO UN PERSONAGGIO PUBBLICO, QUANTO PER LE ALTRE DONNE ESPOSTE ALLA PUBBLICA GOGNA” – DEBORA SERRACCHIANI LA TOCCA PIANO: “È UN SOTTOBOSCO DI IDIOTI E PRIMITIVI” – L'AUTORITA' GARANTE PER L'INFANZIA PARLA DI "BANALITA' DELLO STUPRO" E LAURA BOLDRINI METTE IL CARICO: "SONO VENUTA A SAPERE IN QUESTE ORE CHE ANCHE ALCUNE MIE FOTO SONO FINITE SUL FORUM, DENUNCERÒ” 

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

SOLIDALI CON ISRAELE, MA QUALE? QUELLO DI NETANYAHU E DEI MASSACRI A GAZA, O QUELLO DEI MANIFESTANTI E DEI PARENTI DEGLI OSTAGGI? – LA LETTERA DI ADRIANO SOFRI AL “FOGLIO” PER METTERE IN DISCUSSIONE LA LINEA DEL GIORNALE (IN CUI SCRIVE) SULLA GUERRA A GAZA: “NON SI PUÒ RESTARE TRINCERATI DIETRO LA ‘SOLIDARIETÀ CON ISRAELE’ COME SE NON ESISTESSERO NETANYAHU SMOTRICH BEN GVIR E COMPAGNIA DELINQUENTE DA UNA PARTE, E I CITTADINI ISRAELIANI E LE MADRI ISRAELIANE NELLE STRADE DALL’ALTRA. E LA GENTE PALESTINESE DI LÀ E DI QUA. IL TEMPO CONTA, QUANTO ALLA PARTE DA CUI STARE, E SOPRATTUTTO ALLA PARTE DA CUI NON STARE…”

GLI ALLEATI CHE NON TI ASPETTI: SANGIULIANO E TRAVAGLIO – IL DIRETTORE DEL “FATTO QUOTIDIANO” DIFENDE “GENNY DELON” DOPO LE POLEMICHE PER IL SUO ARTICOLO CONTRO MACRON SUL "GIORNALE" DI ANGELUCCI: “SICCOME LAVORA IN RAI, NON DEVE PERMETTERSI DI DIRE CHE MACRON È ALLA FRUTTA, CIOÈ LA VERITÀ. CHIEDO PER UN AMICO: MA DOVE SIAMO, IN RUSSIA?” – E L’EX MINISTRO CON LA BOCCIA PELATA, TRONFIO, CELEBRA IL “RICONOSCIMENTO” SUI SOCIAL: “RINGRAZIO TRAVAGLIO PER LE PAROLE LUCIDE CHE HA SCRITTO IN DIFESA MIA E DELLA LIBERTÀ DI STAMPA, UN PRINCIPIO DEMOCRATICO CHE NON DOVREBBE MAI ESSERE ATTACCATO…”

SCAZZO DOPO SCAZZO, VAFFA DOPO VAFFA, LA DUCETTA MELONI SMANIA PER RIDURRE ALL’IMPOTENZA IL “BIMBOMINKIA” SALVINI. IERI L’ATTESO INCONTRO A RIMINI TRA I DUE E’ SALTATO. FORSE PERCHE’ L’IDEA CHE A CONCLUDERE LA KERMESSE FOSSE L’ALLEATO-COMPETITOR ERA PIACIUTA POCO ALLA SORA GIORGIA. OPPURE PERCHÉ A QUESTA MELONI RIPULITA, CAPACE DI VOLTEGGIARE DA UN VERTICE INTERNAZIONALE ALL’ALTRO SENZA MAI UNA FRASE FUORI POSTO, LA TRIVIALITÀ LUMBARD AI DANNI DI MACRON HA DATO AI NERVI? O FORSE PESA IL BRACCIO DI FERRO CHE I DUE HANNO INGAGGIATO NEL VENETO, CON LUCA ZAIA? – DA PALAZZO CHIGI FANNO SAPERE CHE IL MANCATO ABBRACCIO È DIPESO SOLO DALLA FITTA AGENDA DI GIORGIA – SALVINI, IN DIFFICOLTA’ DENTRO LA LEGA PER L’ASCESA DI VANNACCI E MESSO ALL’ANGOLO DALLA MELONI, E’ PERICOLOSISSIMO E CAPACE DI TUTTO ANCHE DI… - DAGOREPORT

SOLO I MAGISTRATI POSSONO FERMARE I “CALTA-MELONI” – LE ADESIONI ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA ARRIVANO AL 27% DEL CAPITALE: VICINA LA SOGLIA DEL 35%, CHE L’AD DEL MONTE, LUIGI LOVAGLIO, HA POSTO COME MINIMO PER CONQUISTARE PIAZZETTA CUCCIA. SERVIRÀ COMUNQUE UN RITOCCHINO PER CORREGGERE LO SCONTO DELL’OFFERTA (CON IL CALO DEL TITOLO MPS DI IERI SERVONO 460 MILIONI DI EURO) – IL “GIALLO” DELL’INCHIESTA PER CONCUSSIONE SU DUE MEMBRI DEL GOVERNO: LA PROCURA HA SMENTITO LA NOTIZIA DI “LETTERA43”. RESTA L’INDAGINE PER  CONCERTO SULLA PRIVATIZZAZIONE DEL 15% DI MPS…

ORO NERO, SORCI VERDI PER PUTIN! - LA STRATEGIA DI ZELENSKY PER COSTRINGERE "MAD VLAD" A SEDERSI AL TAVOLO DEI NEGOZIATI: COLPIRE GLI IMPIANTI PETROLIFERI RUSSI E FAR IMPLODERE L'ECONOMIA DI MOSCA  - NELL'ULTIMO MESE L'ESERCITO UCRAINO HA PRESO DI MIRA DIECI RAFFINERIA. IL RISULTATO? IN RUSSIA IL PREZZO DEL CARBURANTE HA RAGGIUNTO I MASSIMI STORICI E ALCUNE POMPE DI BENZINA SONO RIMASTE A SECCO - DISTRUTTO ANCHE L'OLEODOTTO CHE COLLEGA RYAZAN ALLA CAPITALE: SI TRATTA DEL FLUSSO PRINCIPALE DI PETROLIO CHE ARRIVA A MOSCA, CHE ORA È BLOCCATO...

DALLE BANCHE ALL’UCRAINA, LA MAGGIORANZA È DIVISA SU TUTTO – AL TERMINE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ANTONIO TAJANI VIENE SPEDITO DA SOLO DAVANTI AI GIORNALISTI (MENTRE MELONI SNOBBA DI NUOVO LA STAMPA). IL LEADER DI FORZA ITALIA BOCCIA L’IPOTESI DI LEGA E FDI DI INSERIRE IN MANOVRA UNA NUOVA TASSAZIONE SULLE OPERAZIONI DI BUYBACK DEGLI ISTITUTI DI CREDITO: “SIAMO CONTRARI A UNA PERSECUZIONE DELLE BANCHE” (PRIMA DI TUTTO GLI INTERESSI DEI BERLUSCONI) – SUL PROGETTO DI SMINAMENTO DEL TERRITORIO UCRAINO BALBETTA: “NON È STATA PRESA NESSUNA DECISIONE, SONO SEMPRE DISCORSI TEORICI”. SALVINI SI OPPONE FERMAMENTE ALL’INVIO DI TRUPPE SUL CAMPO… 

"PER LA CINA IL VERTICE SCO È TENTATIVO DI SCALFIRE LA CENTRALITÀ AMERICANA E DI ACCREDITARE UN'ASIA CAPACE DI ORGANIZZARSI SENZA L'OCCIDENTE" - ETTORE SEQUI SPIEGA PERCHÉ LE POLITICHE SCOMPOSTE DI TRUMP STANNO SPOSTANDO IL BARICENTRO POLITICO VERSO L’EURASIA: “XI ACCOGLIERÀ OLTRE VENTI LEADER, TRA CUI PUTIN E L'INDIANO MODI. LA SUA PRESENZA È LA NOVITÀ PIÙ RILEVANTE. TRUMP HA IMPOSTO DAZI DEL 50% SULL'EXPORT INDIANO, MA NON A PECHINO. L'ALLEATO PENALIZZATO E IL RIVALE RISPARMIATO: PER MODI È UN'IPOCRISIA CHE RIVELA LA DEBOLEZZA AMERICANA. PIÙ GLI STATI UNITI ALZANO BARRIERE IN MODO AGGRESSIVO, PIÙ RENDONO FACILE A PECHINO FEDERARE LE INSODDISFAZIONI…”

EUROCRATI CONTRO – MARIO MONTI TIRA UNA FRECCIATONA A DRAGHI, CHE AL MEETING DI RIMINI HA DETTO CHE L’UE È CONDANNATA ALL’IRRILEVANZA: “AUSPICO CHE LE FIGURE PIÙ AUTOREVOLI NON SPARINO CONTRO L’EUROPA, COME SE PER ANNI VI FOSSERO PASSATE ATTRAVERSO SENZA ALCUNA RESPONSABILITÀ” – “COME GIORGIA MELONI, MI DISPERA L’IRRILEVANZA DELL’EUROPA. MA SIAMO CERTI CHE L’ITALIA ABBIA DAVVERO TITOLO PER LAMENTARSENE, DATO CHE SI OPPONE TENACEMENTE AL SUPERAMENTO DEL POTERE DI VETO E PREME SULLA COMMISSIONE PERCHÉ SIA DOCILE VERSO DONALD TRUMP?”

UN “LEGHISTA” A MOSCA: ERA DAI TEMPI DEL METROPOL CHE NON SE NE VEDEVA UNO – STEFANO BELTRAME SARÀ IL NUOVO AMBASCIATORE ITALIANO IN RUSSIA: CECILIA PICCIONI, CHE DA LUGLIO GUIDAVA LA DIPLOMAZIA TRICOLORE ALL’OMBRA DEL CREMLINO, TORNA IN ITALIA PER GUIDARE LA POTENTE DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI POLITICI DELLA FARNESINA – GIÀ CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE E DEL PRIMO GOVERNO CONTE, BELTRAME È ATTUALMENTE CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI GIORGETTI AL MEF. E IN PASSATO È STATO CONSIGLIERE IN VENETO CON LUCA ZAIA…

QUANDO CI SONO DI MEZZO I BIGLIET-TONY, BLAIR È IN PRIMA FILA -L'EX PREMIER BRITANNICO, INSIEME AL GENERO DI TRUMP, JARED KUSHNER, HA PARTECIPATO A UN INCONTRO ALLA CASA BIANCA PER IL FUTURO DI GAZA - NON È CHIARO QUALE SIA IL RUOLO DI BLAIR,  MA A LUGLIO IL “FINANCIAL TIMES” AVEVA RIVELATO CHE DUE MEMBRI DEL SUO THINK TANK AVEVANO AVVIATO DISCUSSIONI CON IMPRENDITORI ISRAELIANI PER “LA RIVIERA DI GAZA”, IL PIANO CHE PREVEDE L’ESPULSIONE DEI PALESTINESI PER FAR POSTO AD ALBERGHI A CINQUE STELLE NELLA STRISCIA…

FUOCO DI PUGLIA – PER SUPERARE I VETI DEL CANDIDATO IN PECTORE DECARO, CHE NON VUOLE IN LISTA EMILIANO E VENDOLA, LA SCHLEIN E’ PRONTA A SCENDERE A PATTI (COME HA FATTO IN CAMPANIA CON DE LUCA) CON IL GOVERNATORE USCENTE. MA NON ERA LEI QUELLA CHE DOVEVA ROTTAMARE I CACICCHI? IN CAMBIO DELLA RINUNCIA A CORRERE IN CONSIGLIO REGIONALE, ELLY PENSA DI PROMETTERE A EMILIANO UN POSTO TEMPORANEO IN GIUNTA E POI UNA CANDIDATURA IN PARLAMENTO NEL 2027. E VENDOLA? DECARO DOMANI DOVREBBE INCONTRARLO A CENA E...

GIORGIA, LA SOLITA CAMALEONTE – AL MEETING DI RIMINI SI È SFORZATA DI SEMBRARE UNA CONSERVATRICE PRAGMATICA MA NON ESTREMISTA, FINCHÉ NON LE È PARTITA LA VENA CON L’ATTACCO SGUAIATO CONTRO I MAGISTRATI – STEFANO FOLLI: “A RIMINI PARE ESSERSI ABBOZZATA UN'IDEA CHE TAGLIA FUORI UNA SINISTRA POCO AFFIDABILE E SOPRATTUTTO SENZA VOTI. A MELONI SI CHIEDE DI RINUNCIARE AGLI ESTREMISMI, ANCHE NEL RAPPORTO CON SALVINI, IN VISTA DI CONSOLIDARE UN'IMMAGINE CREDIBILE E DEFINITIVA DI LEADER CONSERVATRICE”. MA LA SORA GIORGIA, CRESCIUTA A PANE E RISENTIMENTO TRA I CAMERATI DI COLLE OPPIO, ‘GNA FA…

PIVETTI NEL SACCO! “HO FATTO LE PULIZIE PER SOPRAVVIVERE E HO MANGIATO ALLE MENSE DEI POVERI” IL LAMENTO DELL’EX PRESIDENTE DELLA CAMERA, IRENE PIVETTI, CHE DEVE SCONTARE QUATTRO ANNI DI CARCERE PER EVASIONE FISCALE LEGATA A UNA STORIA DI FINTE VENDITE DI FERRARI IN CINA ED È IN ATTESA DI PROCESSO PER UNA VICENDA DI MASCHERINE IMPORTATE DALLA CINA DURANTE LA PANDEMIA – “MI HANNO DISTRUTTO L’IMMAGINE, TOLTO LA CREDIBILITÀ CHE MI ERO COSTRUITA E ANNIENTATA ECONOMICAMENTE. SEQUESTRATI TUTTI I CONTI CORRENTI. LA POLITICA SPARITA. MI SONO RITROVATA SOLA SENZA SAPERE COME TIRARE AVANTI. POI HO TROVATO UNA COOPERATIVA DI EX DETENUTI” – SUL RISCHIO DI FINIRE IN GALERA INVECE VEDE DUE POSSIBILITÀ: “POTREI FINIRE DENTRO. INGIUSTAMENTE. E DEVO ARRIVARCI PREPARATA. LA SECONDA POSSIBILITÀ È CHE…”

L’UNICA DISCESA IN CAMPO CHE È RIUSCITA A PIER SILVIO BERLUSCONI È QUELLA IN GERMANIA – MEDIASET HA VINTO LA BATTAGLIA PER PROSIEBENSAT: MFE SALE AL 60% DELLA PRIMA TV PRIVATA TEDESCA. LA FINANZIARIA CECA PPF HA GETTATO LA SPUGNA E HA ANNUNCIATO CHE APPORTERÀ LE SUE AZIONI (IL 15,68% DEL CAPITALE) ALL’OFFERTA DEL BISCIONE – MA NON È ANCORA FINITA: “PIER DUDI” DOVRÀ OTTENERE IL VIA LIBERA “POLITICO” DEL GOVERNO TEDESCO, CHE TEME ESUBERI. IL MINISTRO DEI MEDIA, WOLFRAM WEIMER, AVEVA PARLATO DI POSSIBILI INTERFERENZE RUSSE, RICORDANDO LA VECCHIA AMICIZIA TRA SILVIO BERLUSCONI E PUTIN

PUR DI NON INCROCIARE SALVINI, GIORGIA MELONI SCAPPA A SAN PATRIGNANO - DOPO IL DISCORSO A RIMINI, NIENTE GIRO PER GLI STAND PER LA "STATISTA DELLA GARBATELLA", MA UNA PRECIPITOSA USCITA PER RAGGIUNGERE LA COMUNITÀ CONTRO LE TOSSICODIPENDENZE. SALTA COSÌ L'INCONTRO CON SALVINI: LA SORA GIORGIA SI ERA INCAZZATA QUANDO AVEVA SCOPERTO CHE IL LEGHISTA AVREBBE PARLATO AL MEETING DOPO DI LEI (ANCHE SE A UN PANEL SULLE INFRASTRUTTURE) – SALVINI FINGE CHE VA TUTTO BENE CON LA PREMIER E SE LA PRENDE CON "REPUBBLICA": “IN MANCANZA DI MEGLIO, GUARDA GLI ORARI DELLE AGENDE..."

TRUMP VUOLE I PIENI POTERI: TRASFORMERÀ GLI USA IN UNA DITTATURA? – GLI ATTACCHI AI DIRITTI INDIVIDUALI, I RICATTI AI GIORNALISTI E I POTERI SEMPRE MAGGIORI ALLA PRESIDENZA: LA DERIVA AUTORITARIA DEGLI STATI UNITI È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. E NESSUNO FA NIENTE PER FERMARLA – NATHALIE TOCCI: “I CAMBIAMENTI RAPIDI E RADICALI SALTANO ALL’OCCHIO E TENDONO A SUSCITARE UNA REAZIONE. AL NETTO DEI MERCATI, QUELLA REAZIONE ANCORA STENTA AD ARRIVARE NEGLI STATI UNITI, MA LA SPERANZA È CHE SI FACCIA SENTIRE PRESTO. SE NON ARRIVA, LA DEMOCRAZIA IN AMERICA SARÀ GIÀ MORTA. SEMPLICEMENTE NON CE NE SAREMO ACCORTI…”

ELLY SCHLEIN NON ERA QUELLA CHE AVEVA DICHIARATO GUERRA AI CAPIBASTONE? RIMUOVERE I CACICCHI SI È RIVELATO IMPOSSIBILE ANCHE PER LA DUCETTA DEL NAZARENO - IN CAMPANIA, PER SALVARE FICO, LA SEGRETARIA MULTIGENDER HA CEDUTO A DE LUCA DANDO AL FIGLIO PIERO LA SEGRETERIA REGIONALE E ZITTENDO I SUOI GIANNIZZERI, MARCO SARRACINO E SANDRO RUOTOLO - ARIA DI PATTEGGIAMENTO ANCHE IN PUGLIA PER SUPERARE I VETI DI DECARO SU EMILIANO E VENDOLA – IL GOVERNATORE USCENTE: “L’IMPORTANTE È ESSERE UNITI”. SEGNALE DI TRATTATIVA. EMILIANO UN RUOLO PUBBLICO IN PUGLIA, INTANTO, LO HA GIÀ. SI È NOMINATO…

È ARRIVATO IL GIORNO DELLA RESA DEI CONTI NEL GOVERNO - OGGI SI TERRÀ IL PRIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI DOPO LA PAUSA ESTIVA, ALL'ORDINE DEL GIORNO C'E' LO SPINOSO TEMA DEGLI AIUTI DA OFFRIRE ALL'UCRAINA - GIORGIA MELONI DOVRA' METTERE D'ACCORDO SALVINI E TAJANI: IL LEADER DELLA LEGA RANDELLA MACRON CHE PROPONE DI INVIARE TRUPPE A KIEV ("SI ATTACCHI AL TRAM. SI METTA L'ELMETTO CI VADA LUI"), MENTRE IL MINISTRO DEGLI ESTERI PROPONE DI MANDARE LE TRUPPE ITALIANE A SMINARE I TERRITORI UCRAINI - DAL MEETING DI RIMINI SALVINI FRENA: "PRIMA PARLIAMO DI PACE E POI DI SMINATORI..."

MILEI, IO ME NE ANDREI - VICINO BUENOS AIRES, IL PRESIDENTE ARGENTINO E SUA SORELLA KARINA SONO DOVUTI SCAPPARE DA UN EVENTO DOPO CHE UN GRUPPO DI MANIFESTANTI HA LANCIATO DELLE PIETRE CONTRO LA LORO AUTO - A PROVOCARE I DISORDINI SONO STATI DEI MILITANTI PERONISTI, INFILTRATI TRA I SOSTENITORI DEL PARTITO DEL TURBO-LIBERISTA MILEI: LO STAFF DEL PRESIDENTE CREDE CHE IL MANDANTE DELL'AGGRESSIONE SIA FEDERICO OTERMIN, SINDACO DI LOMAS DE ZAMORA (CITTA' DOVE È AVVENUTA LA CONTESTAZIONE) - LO SCANDALO CHE HA COINVOLTO KARINA MILEI, ACCUSATA DI CORRUZIONE

“A MELONI LA TELEVENDITA E’ SFUGGITA DI MANO” – GIUSEPPE CONTE LIQUIDA IL DISCORSO DI RIMINI DELLA DUCETTA (“TANTA FUMOSA PROPAGANDA E ZERO FATTI”) E NON LE PERDONA LA “DOPPIEZZA E SPREGIUDICATEZZA” DELLE SUE PAROLE SU GAZA, DOPO CHE “IL SUO GOVERNO HA PROTETTO ININTERROTTAMENTE IL CRIMINALE NETANYAHU” – PER BONELLI DI AVS, LE ACCUSE AI GIUDICI ”VELANO IL VERO OBIETTIVO DI QUESTA DESTRA: PIEGARE LA GIUSTIZIA ALLA POLITICA, PRELUDIO DI UNA DERIVA AUTORITARIA” - RENZI: "DIECI IN RETORICA, ZERO IN CONCRETEZZA, È SOLO FUFFA". UDITE UDITE, STAVOLTA E’ CRITICO ANCHE CARLO CALENDA, IL RUOTINO DI SCORTA DEL MELONISMO…

“SCHLEIN HA TRADITO LA PROMESSA DI CAMBIAMENTO? SE VINCI LE PRIMARIE PROMETTENDO DI LIBERARE IL PD DAI CACICCHI COME DE LUCA MAGARI NON CONSEGNI IL PARTITO AI LORO FIGLI!” – "ROSPY" BINDI STRONCA ELLY PER IL COMPROMESSO IN CAMPANIA E LA ATTACCA ALZO ZERO: “UN PARTITO DI GOVERNO DEVE TENERE I RAPPORTI CON CEI E VATICANO E IL PD NON LO FA. MAGARI LE VA CHIESTO ANCHE DI PRATICARE PIÙ COLLEGIALITÀ NELLE DECISIONI” - ALL’ALLEANZA MANCA SICURAMENTE LA GAMBA CENTRISTA. RENZI? SU DI LUI CONSIGLIEREI PRUDENZA. SILVIA SALIS? MA LASCIAMOLA GOVERNARE GENOVA!”

“I MAGISTRATI APPLICANO LE LEGGI” – L'ANM NON INCASSA IN SILENZIO L'ENNESIMO ATTACCO DELLA MELONI AI “GIUDICI POLITICIZZATI”, COLPEVOLI DI IMPEDIRE AL GOVERNO DI PORTARE AVANTI LE PROPRIE POLITICHE DI CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA – “NON C'È NESSUNA VOLONTÀ DA PARTE DELLA MAGISTRATURA ASSOCIATA DI SVOLGERE ATTIVITÀ DI OPPOSIZIONE POLITICA” - PIÙ DURO IL CONSIGLIERE LAICO DEL CSM, IL RENZIANO ERNESTO CARBONE: “ANCORA UNA VOLTA MELONI GIOCA SOLO A DELEGITTIMARE UN POTERE DELLO STATO. STRANO CONCETTO DI DEMOCRAZIA. QUALCUNO LE SPIEGHI COME FUNZIONA LO STATO” - POCO DOPO L'INTERVENTO DELLA PREMIER A MILANO SI E' SPARSA LA VOCE (SMENTITA DALLA PROCURA MA CONFERMATA DAL SITO "LETTERA 43") DI UN'INCHIESTA PER LA SCALATA DEL MONTE DEI PASCHI NEI CONFRONTI DI DUE ANONIMI ESPONENTI DI GOVERNO…

"A GAZA È IN ATTO UN GENOCIDIO, È INNEGABILE. ISRAELE USA LA FAME COME UN'ARMA DI STERMINIO" - LA BORDATA A NETANYAHU DEL CARDINALE JEAN-PAUL VESCO, ARCIVESCOVO METROPOLITA DI ALGERI E CONSIGLIERE DI PAPA LEONE XIV: "IL PREMIER ISRAELIANO VUOLE COSTRINGERE CON LA SOPRAFFAZIONE I PALESTINESI AD ABBANDONARE LA LORO TERRA. MA QUANDO UN POPOLO NON È PIÙ SULLA TUA TERRA NON È PIÙ UN POPOLO. L'OCCUPAZIONE RIENTRA IN UNA STRATEGIA DISUMANA, MIOPE. NON SI PUÒ ACCETTARE LA DEPORTAZIONE DI UN POPOLO" - "L'EUROPA CHE FA? A VOLTE VIENE DA CHIEDERSELO..."

TRA MELONI E SALVINI, LA TENSIONE SI TAGLIA A FETTE. A RIMINI LA STATISTA DELLA GARBATELLA NON CITA MAI LA POLEMICA DEL LEADER LEGHISTA CONTRO LA FRANCIA E EVITA L'INCONTRO CON IL CAPITONE DOPO GLI ATTACCHI A MACRON RIPETUTI ANCHE IERI (“DIRE A UNA PERSONA CHE IO NON HO INTENZIONE CHE I FIGLI DEGLI ITALIANI VADANO A COMBATTERE IN UCRAINA NON È UN INSULTO MA UN RAGIONAMENTO”) - FONTI LEGHISTE RACCONTANO DI UN FALLITO TENTATIVO DEL VICEPREMIER DI CHIUDERE L'INCIDENTE. “CON GIORGIA CI SIAMO SENTITI AL TELEFONO”, ABBOZZA SALVINI, CHE PERO’ ARRIVA A RIMINI SOLO QUANDO LA PREMIER SE NE È GIÀ ANDATA – IN VISTA DELLA MANOVRA SALVINI APPROVA IL “PIZZICOTTO” ALLE BANCHE ANTICIPATO DA GIORGETTI (E CONTESTATO DA TAJANI) -  COME DAGO DIXIT, OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DI VANNACCI E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO E PERICOLOSISSIMO...

“QUESTI GRUPPI DI PICCOLI UOMINI CONTINUANO AD AGIRE IMPUNITI” – L’EURODEPUTATA DEM, ALESSANDRA MORETTI, HA SPORTO DENUNCIA PENALE CONTRO IL SITO DEL FORUM “PHICA”: “DA ANNI RUBAVA FOTO E SPEZZONI DELLE TRASMISSIONI TV A CUI HO PARTECIPATO PER POI MODIFICARLE E DARLE IN PASTO A MIGLIAIA DI UTENTI” - MORETTI ATTACCA “LA SCHIFOSA NUOVA MODALITÀ DELLE FOTO POSTATE SENZA CONSENSO. QUESTI GRUPPI CHE ISTIGANO ALLO STUPRO ED ALLA VIOLENZA VANNO CHIUSI E VIETATI” – ANCHE VALERIA CAMPAGNA, VICESEGRETARIA PD DEL LAZIO, DENUNCIA: “SONO STATE PUBBLICATE MIE FOTO SENZA IL MIO CONSENSO, CON COMMENTI SESSISTI, VOLGARI, VIOLENTI...”

MISTERI DELLA FIAMMA – CHI SALE E CHI SCENDE TRA I FEDELISSIMI DI GIORGIA MELONI – ACCANTO AI DIOSCURI FAZZOLARI E PROCACCINI E AI NUMI TUTELARI LA RUSSA, FOTI E FITTO, TORNA A BRILLARE LA STELLA DI LOLLO - DOPO QUASI UN ANNO DI DAMNATIO MEMORIAE LEGATO ALLA SEPARAZIONE DA ARIANNA MELONI, L’INTERVISTA DELL'EX COGNATO D'ITALIA AL "FOGLIO" CONTRO IL MINISTRO ORAZIO SCHILLACI HA FATTO ALZARE LE ANTENNE A TUTTI NEL PARTITO. SECONDO FONTI DI VIA DELLA SCROFA, IL RITORNO DI “LOLLO” DÀ LA MISURA DELLA PREOCCUPAZIONE DI MELONI. LEI È TUTTA IMPEGNATA SUL FRONTE INTERNAZIONALE E SENTE CHE IL PARTITO “È LASCIATO SGUARNITO"

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

QUELLE PIPPE DEI DEM FANNO "CRACK" SULLE PIPE!  POLEMICHE A BOLOGNA PER L’INIZIATIVA DEL COMUNE, GUIDATO DAL PD MATTEO LEPORE, DI DISTRIBUIRE PIPE GRATUITE AI TOSSICI PER IL CONSUMO DI CRACK – “SI TRATTA DI UNA SPERIMENTAZIONE PER LA RIDUZIONE DEL DANNO" – LE OPPOSIZIONI SULLE BARRICATE, FRATELLI D’ITALIA: "SIAMO AL COMUNE SPACCIATORE. VALUTIAMO DI DENUNCIARE LEPORE E LA GIUNTA PER ISTIGAZIONE A DELINQUERE" – LA LEGA: “PERCHÉ NON USARE QUEI SOLDI PER CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE?”

NELLA LEGA VOLANO PALLOTTOLE CONTRO VANNACCI – L’EURODEPUTATA SUSANNA CECCARDI ATTACCA IL GENERALE, NOMINATO DA SALVINI VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO E RESPONSABILE DELLA CAMPAGNA IN TOSCANA IN VISTA DELLE REGIONALI: “NELLA LEGA CI SONO MILITANTI, NON TRUPPE. LA POLITICA NON È COME L’ESERCITO: QUI C’È UN GRUPPO DI PERSONE CHE NON RICEVONO ORDINI” – AL CENTRO DELLO SCONTRO CI SONO LE CANDIDATURE IN VISTA DEL VOTO DI OTTOBRE, CON IL “LISTINO BLOCCATO" CHE VANNACCI POTREBBE USARE COME STRUMENTO PER BLINDARE I SUOI UOMINI...

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...

AVVERTITE MELONI E GIORGETTI: LE BANCHE NON VOGLIONO ESSERE IL BANCOMAT DEL GOVERNO – L’IPOTESI, AVANZATA DA FDI E LEGA, DI UN NUOVO “SACRIFICIO” IN VISTA DELLA MANOVRA TROVA IL MURO DEGLI ISTITUTI DI CREDITO: “ABBIAMO GIÀ DATO, ABBIAMO CONCORDATO CON IL GOVERNO IL NOSTRO CONTRIBUTO ALLA MANOVRA DI BILANCIO PER IL 2026” – L’ACCORDO DEL SETTEMBRE 2024 PER IL RINVIO DELLE DEDUZIONI FISCALI VALE SIA PER QUEST’ANNO CHE PER IL PROSSIMO – DOPO IL “PIZZICOTTO” RIFILATO DA GIORGETTI, I BANCHIERI NON SEMBRANO PREOCCUPATI. A FARE LE BARRICATE NELLA MAGGIORANZA CI PENSA IL “MAGGIORDOMO” DI CASA BERLUSCONI, TAJANI – IN PIU’, IL RISIKO BANCARIO IN CORSO POTREBBE RENDERE PIU’ PRUDENTE PALAZZO CHIGI...