IL BANCO È MIO E ME LO GESTISCO IO – LA CFO DI CREDIT AGRICOLE, CLOTILDE L'ANGEVIN, METTE IN CHIARO CHE L’ISTITUTO FRANCESE “VANTA UNA POSIZIONE SOLIDA IN BANCO BPM, PERCHÉ SIAMO IN GRADO DI DIFENDERE I NOSTRI INTERESSI: NULLA PUÒ ESSERE FATTO SENZA DI NOI, NULLA PUÒ ESSERE FATTO CONTRO DI NOI” – LA MANAGER SOTTOLINEA CHE “L'ITALIA È IL NOSTRO SECONDO MERCATO DOMESTICO. IL 20% DEI NOSTRI RICAVI ARRIVA DALL'ITALIA” – CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DELLA BANCA MILANESE CON IL 29,3%, HA BOCCIATO L’OPS LANCIATA DA MPS SU BPM...
L'ANGEVIN (CFO AGRICOLE), SU BPM NULLA SI PUÒ FARE SENZA DI NOI O CONTRO DI NOI
(MF-NW) - Crédit Agricole vanta una "posizione solida" in Banco Bpm, "perché siamo in grado di difendere i nostri interessi: nulla può essere fatto senza di noi, nulla può essere fatto contro di noi". Lo afferma Clotilde L'Angevin, cfo di Crédit Agricole, durante un intervento alla BofA Securities 31st Annual Financial Ceo Conference in corso a Londra, come trasmesso su Class Cnbc.
LA BANQUE VERTE È FORTE IN ITALIA
"L'Italia è il nostro secondo mercato domestico", ha ricordato la cfo. "È quindi un mercato molto importante per noi e tutte le nostre attività sono presenti in Italia. Il 20% dei nostri ricavi arriva dall'Italia e, di questi, la metà proviene dalla banca retail. Crédit Agricole Italia può continuare a crescere organicamente".
Questo anche alla luce delle diverse partnership industriali che la Banque Verte vanta nel Paese e "nel nostro piano di medio termine, prevediamo di passare da sei a sei milioni e mezzo di clienti, sviluppando la digitalizzazione e le sinergie con le altre attività, come il Cib, le assicurazioni e così via, che sono tutte presenti in Italia".
CRÉDIT AGRICOLE HA L'ULTIMA PAROLA IN ASSEMBLEA
Tra i partner figura Banco Bpm, con cui la banca francese ha "una partnership solida e di lunga data nel credito al consumo e nelle assicurazioni". Proprio per tutelare queste partnership industriali, in un primo momento, la banca d'Oltralpe aveva "iniziato ad aumentare la partecipazione" nel capitale dell'istituto di Piazza Meda.
È proprio in questo punto dell'intervento che la cfo fa il suo affondo, dichiarando che Crédit Agricole ha "una posizione solida, perché siamo in grado di difendere i nostri interessi: nulla può essere fatto senza di noi, nulla può essere fatto contro di noi".
MOLTE STRADE PERCORRIBILI, UNA MOLTO INTERESSANTE
"Eppure siamo anche pazienti", ha ammesso la cfo, "perché il nostro impegno in Italia è di lungo periodo. Ci sono quindi molti scenari diversi che possiamo valutare. Ovviamente, uno scenario interessante - molto interessante per noi - sarebbe una combinazione tra Banco Bpm e Crédit Agricole Italia, che genererebbe sinergie. Ma, ancora una volta, siamo prudenti, siamo pazienti e siamo qui per restare in Italia".
CREDIT AGRICOLE
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giuseppe castagna - banco bpm
CLOTILDE L'ANGEVIN


