Cinema Dei Giusti

TARI ARCHITECTS

IN ANTEPRIMA LA RECENSIONE DI “LORO 2” BY MARCO GIUSTI - LA PRIMISSIMA SCENA E’ QUELLA DI EURIDICE AXEN CHE SI DEPILA LA TOPA IN PISCINA A GAMBE APERTE DI FRONTE AL FIGLIO - LA BATTUTA CHIAVE È QUELLA CHE DICE LA VENTENNE A SILVIO CHE LE È ENTRATO IN CAMERA A VILLA CERTOSA: “HAI L’ALITO DI MIO NONNO”.  NON PERCHÉ È VECCHIO, MA PERCHÉ USA LO STESSO DETERGENTE PER DENTIERE - LA VENA DI SORRENTINO PER L’EROTICO ANNI ’70 È SINCERA, ANCHE SE “LORO 2” È MENO FIGOCENTRICO E MENO BUZZANCHIANO DEL PREVISTO 

IL CINEMA DEI GIUSTI - "STA FESTA MI HA PROPRIO CAGATO IL CAZZO". "LO SENTI O NON LO SENTI L'ODORE DELLA MIA FIGA?". ECCOLO IL BERLUSCONI DI PAOLO SORRENTINO, ANCHE SE IN QUESTO LO VEDIAMO SOLO NELLA MEZZ'ORA FINALE. QUESTO ‘LORO 1’ È TOTALMENTE DOMINATO DALLA FIGOMANIA BERLUSCONIANA CHE DIVENTA FIGOMANIA DEL FILM E DALLA COPPIA SCAMARCIO-AXEN E DAL LORO DESIDERIO, ATTRAVERSO LO SMERCIO E L'ESIBIZIONE DI FIGA, DI CONOSCERE SILVIO, CIOÈ LUI E DI DIVENTARE COME LORO, CIOÈ QUELLI CHE  CONTANO. COME FOSSIMO IN UN FILM DI LANDO BUZZANCA'' - TRAILER