BIG PHARMA, GRANDI ESBORSI - L'AZIENDA AMERICANA "MODERNA" TIRA FUORI 2,25 MILIARDI DI DOLLARI PER CHIUDERE UNA DISPUTA SUI BREVETTI LEGATI ALLA TECNOLOGIA DELLE NANOPARTICELLE LIPIDICHE (LNP), UTILIZZATA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI VACCINI ANTI-COVID - LA CAUSA ERA STATA INTENTATA DA "GENEVANT SCIENCES" E "ARBUTUS BIOPHARMA": SOSTENGONO CHE "MODERNA" ABBIA UTILIZZATO LE LORO INVENZIONI, SENZA LICENZA, PER PROTEGGERE E TRASPORTARE L'MRNA ALL'INTERNO DELLE CELLULE UMANE...
(ANSA) - SINGAPORE, 04 MAR - Svolta legale nel comparto globale delle biotecnologie: il colosso americano Moderna ha raggiunto un accordo di conciliazione da 2,25 miliardi di dollari per chiudere una disputa pluriennale sui brevetti legati alla tecnologia delle nanoparticelle lipidiche (LNP), utilizzata per la somministrazione dei vaccini anti-Covid.
La controversia era nata dall'accusa mossa da Genevant Sciences e Arbutus Biopharma, le quali sostenevano che Moderna avesse utilizzato senza licenza le loro invenzioni proprietarie per proteggere e trasportare l'mRNA all'interno delle cellule umane.
vaccino anti coronavirus di moderna
Le due società, che possiedono i diritti intellettuali su questo sistema di trasporto molecolare, avevano citato in giudizio il gigante farmaceutico chiedendo il riconoscimento delle royalty sui profitti generati durante la pandemia.
L'intesa mette fine a una delle battaglie legali più onerose della storia recente della farmaceutica, fornendo chiarezza normativa a un intero settore. Sebbene le società coinvolte abbiano sede in Nord America e Svizzera, la notizia ha una forte rilevanza per Singapore, che si è posizionata come hub strategico per la produzione di mRNA in Asia.
La città-stato ospita infatti il quartier generale regionale di Moderna e i futuri impianti produttivi di altri giganti del settore. Secondo gli analisti, la chiusura del caso rimuove un'importante incertezza legale che pesava sugli investimenti globali. Per Singapore, l'accordo stabilisce un precedente cruciale sulla gestione della proprietà intellettuale, elemento cardine della sua strategia per attrarre talenti e capitali nel campo della ricerca scientifica avanzata e delle biotecnologie di nuova generazione.



