samsung chip intelligenza artificiale datacenter

CHIP E CIOP – IL COLOSSO COREANO SAMSUNG STIMA PER IL SECONDO TRIMESTRE 2026 UN UTILE DI 58 MILIARDI DI DOLLARI, UN RISULTATO 19 VOLTE SUPERIORE A QUELLO DI UN ANNO FA. MERITO DEI PROCESSORI CHE ALIMENTANO I DATA CENTER PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – I DIPENDENTI INTASCHERANNO UN BONUS DI 400 MILA DOLLARI A TESTA – LA CONCORRENTE SUDCOREANA SK HYNIX DEBUTTA AL NASDAQ CON UNA RACCOLTA  RECORD DI 26,5 MILIARDI DI DOLLARI – LA BANCA DI COREA LANCIA L’ALLARME SUL DIVARIO CRESCENTE TRA CHI È IMPIEGATO NELL’INDUSTRIA DEI SEMICONDUTTORI E IL RESTO DEI LAVORATORI…

Estratto dell’articolo di Massimiliano Jattoni Dall’asén per il “Corriere della Sera”

 

chip di memoria samsung per l'intelligenza artificiale

Non sono soltanto i conti record di Samsung a raccontare la corsa mondiale all’intelligenza artificiale. In Corea del Sud, il boom delle memorie necessarie ad alimentare data center e modelli di AI sta già producendo effetti che vanno ben oltre i bilanci aziendali.

 

Cambiano le aspirazioni degli studenti, aumentano i prezzi delle case nelle città dei semiconduttori, cresce la spesa per i beni di lusso e perfino il mercato matrimoniale assegna un valore crescente agli ingegneri del settore. […]

 

Il punto di partenza è Samsung Electronics. Il gruppo di Seul ha stimato per il secondo trimestre un utile operativo di 89,4 trilioni di won (58,4 miliardi di dollari) e ricavi per 171 trilioni di won. Un risultato quasi diciannove volte superiore a quello di un anno fa che, nel confronto con l’ultimo trimestre comunicato da Nvidia, rende l’idea del peso assunto dai produttori di memorie nella filiera dell’intelligenza artificiale.

 

SAMSUNG

A dare la misura del fenomeno è anche una frase di Kim Yong-Kwan, presidente e capo della strategia della divisione Device Solutions di Samsung: il profitto che quest’anno realizzerà la sola divisione chip, ha detto ai dipendenti, «supererà tutto quello generato nei circa quarant’anni precedenti di attività nei semiconduttori».

 

Una parte di questi profitti potrebbe finire direttamente nelle tasche dei dipendenti. Dopo l’accordo raggiunto a maggio con il sindacato della divisione semiconduttori, Samsung ha collegato una quota dei compensi agli utili.

 

Sk Hynix

Secondo le stime circolate, i bonus medi potrebbero arrivare fino a 600 milioni di won, poco più di 400 mila dollari per lavoratore. Intanto, anche la rivale Sk Hynix ha adottato un meccanismo analogo.

 

Numeri eccezionali in un Paese dove il reddito medio annuo supera di poco i 50 milioni di won. È proprio questa improvvisa concentrazione di ricchezza a preoccupare la Banca di Corea, che ha richiamato l’attenzione sul rischio di pressioni inflazionistiche e di un divario crescente tra chi lavora nell’industria dei semiconduttori e il resto del mercato del lavoro.

 

LEE JAE-YONG SAMSUNG

[…]  Nelle aree dove si concentrano gli stabilimenti di Samsung e Sk Hynix aumentano i prezzi delle abitazioni, mentre la banca centrale segnala una crescita della spesa per beni di lusso, dagli orologi fino alle borse di alta gamma. La trasformazione investe anche le università.

 

Per decenni il percorso più ambito passava da medicina o giurisprudenza. Oggi cresce la competizione per entrare nei corsi dedicati ai semiconduttori che garantiscono un impiego in Samsung o Sk Hynix.

 

In alcuni casi i punteggi di ammissione hanno ormai raggiunto o superato quelli richiesti per i corsi di scienze naturali nell’ateneo più prestigioso del Paese.

 

chip di memoria samsung per l'intelligenza artificiale

Perfino il mercato matrimoniale riflette questo cambiamento. Le agenzie specializzate attribuiscono oggi ai lavoratori dell’industria dei chip punteggi paragonabili a quelli tradizionalmente riservati ad avvocati e medici.

 

Intanto, mentre Samsung macina profitti record, la concorrente Sk Hynix si prepara a debuttare al Nasdaq con una raccolta da circa 28 miliardi di dollari. La domanda degli investitori ha superato di oltre sette volte le azioni disponibili, confermando la fiducia del mercato nella crescita delle memorie ad alte prestazioni, componente essenziale dell’infrastruttura dell’AI.

 

chip di memoria samsung per l'intelligenza artificiale

La Corea del Sud è il primo Paese in cui il boom dell’intelligenza artificiale produce effetti visibili ben oltre le aziende tecnologiche. Se negli Usa ha il volto di Nvidia e dei grandi modelli linguistici, qui si misura già nella vita quotidiana: nei salari, nel prezzo delle case e nelle aspettative di un’intera generazione.

 

È il segno che la nuova corsa all’oro dell’AI non sta cambiando soltanto i mercati finanziari, ma anche il tessuto sociale di un intero Paese.

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