CI VOLEVANO I SOVRANISTI PER SMANTELLARE L’INDUSTRIA ITALIANA E SVENDERLA AGLI STRANIERI – I TEDESCHI DI SIEMENS SI COMPRANO IL GIOIELLINO FERROVIARIO MERMEC E I CINESI DI WEICHAI SI PRENDONO I SUPER YACHT DI FERRETTI - LA LISTA PER IL CDA DEL COLOSSO STATALE ASIATICO HANNO OTTENUTO LA MAGGIORANZA IN ASSEMBLEA BATTENDO QUELLA DI KKCG MARITIME, NONOSTANTE I MOLTI DUBBI SULLA SICUREZZA (FERRETTI HA UNA DIVISIONE DIFESA CHE LA RENDE UN’AZIENDA STRATEGICA) – MORALE DELLA FAVA: GIORGIA MELONI SI VANTA DELLA CRESCITA DELL’OCCUPAZIONE, MA L’UNICO LAVORO CHE SI CREA IN ITALIA È A BASSA PRODUTTIVITÀ: RISTORAZIONE E TURISMO. NEL FRATTEMPO, LE FABBRICHE CHIUDONO (ELECTROLUX) O VENGONO VENDUTE AL MIGLIOR OFFERENTE…
PIÙ ITALIA PER SIEMENS COMPRA DA MERMEC LE ATTIVITÀ FERROVIARIE
Estratto dell’articolo di Giuliana Ferraino per il "Corriere della Sera"
Siemens compra il cuore ferroviario di Mermec e porta sotto il suo controllo uno dei campioni italiani della tecnologia applicata alle infrastrutture.
Il gruppo tedesco, attraverso la controllata Siemens Mobility, ha firmato un accordo con Angelo Holding per acquisire le attività di segnalamento, elettrificazione, telecomunicazioni, diagnostica e analisi dei dati della società fondata a Monopoli nel 1970.
Il closing è previsto entro la fine del 2026, subordinato alle autorizzazioni di rito. I termini finanziari non sono stati resi noti, ma nei giorni scorsi Bloomberg aveva indicato una valutazione superiore a un miliardo di euro. Il perimetro della cessione comprende circa 1.700 dipendenti, 430 milioni di euro di ricavi nell’esercizio 2025 e clienti in oltre 70 Paesi. Restano fuori alcune partecipazioni, tra cui Angelstar, Mont Saint Michel con la controllata Compagnie des Signaux e Mermec Deutschland.
Per Siemens l’acquisizione ha una logica industriale precisa. Il gruppo rafforza la propria posizione in un segmento sempre più strategico: la diagnostica delle infrastrutture ferroviarie.
«Questo passo amplia la nostra presenza industriale in Italia, all’interno del nostro business di segnalamento, nel quale siamo leader mondiali, e migliora significativamente il nostro portafoglio globale di diagnostica», ha dichiarato Michael Peter, ceo di Siemens Mobility. I dipendenti, tutti i siti e le capacità industriali di Mermec diventeranno parte dell’ecosistema globale di innovazione di Siemens Mobility, che include l’asset strategico del sito Ferrosud a Matera.
ANGELO HOLDING DI VITO PERTOSA
Pertosa ha ottenuto che il quartier generale resti in Puglia per vari anni, così come il nome Mermec, mentre Monopoli e Matera diventeranno gli unici centri di eccellenza mondiali del gruppo per i treni di misura e i sistemi di diagnostica delle infrastrutture ferroviarie.
Per Pertosa la cessione ha una motivazione personale e industriale.
«Sono formalmente in pensione da nove mesi. In questo momento, le mie condizioni di salute non sono delle migliori e i miei figli stanno seguendo in modo indipendente le proprie strade imprenditoriali. Ho scelto il partner più solido per garantire un futuro sicuro alla società», spiega l’imprenditore. Da qui la decisione di affidare l’azienda costruita in quasi mezzo secolo a un operatore globale, salvaguardando occupazione e competenze.
Le risorse incassate serviranno a rafforzare le altre attività di Angelo Holding e a sostenere la crescita di nuove imprese tecnologiche nel Mezzogiorno. Mermec, acronimo di Meridional Meccanica, cambia così azionista, ma punta a restare radicata nel territorio dove è nata.
I SUPER YACHT DI FERRETTI AI CINESI, LA LISTA WEICHAI CONQUISTA IL 52,3%
Andrea Rinaldi per il “Corriere della Sera”
La battaglia dei mari per gli yacht Ferretti si è conclusa con la vittoria dei cinesi di Weichai, che ieri in assemblea ha visto la sua lista per il cda imporsi su quella del rivale Kkcg Maritime.
Tramonta quindi l’era di Alberto Galassi, ceo del big nautico dal maggio 2014, al timone del suo risanamento e della doppia quotazione a Hong Kong e Milano, nonché candidato contro gli stessi cinesi.
L’assise si è svolta on line e a porte chiuse. Weichai, titolare del 39,531%, ha convinto il 52,3% del capitale presente (49,74% del totale) mentre Kkcg Maritime il 47,4% (45,12%). Il capitale votante è stato pari al 95%.
«Kkcg Maritime esprime forti criticità in merito all’integrità e alla validità del processo deliberativo svoltosi in occasione dell’assemblea degli azionisti di Ferretti. Le questioni sopra richiamate sono state oggetto di una notifica dettagliata presentata alla Presidenza del Consiglio dei ministri e notificata, per opportuna informativa, a Consob e a Ferretti», ha affermato in una nota il gruppo che fa capo all’imprenditore ceco Karel Komàrek, la cui posizione «riflette serie preoccupazioni in merito a possibili azioni concertate da parte di azionisti collegati a Weichai, a potenziali inadempimenti agli obblighi informativi e, più in generale, al rispetto del quadro normativo applicabile alle società di rilevanza strategica per la difesa e la sicurezza nazionale».
Il riferimento è alle azioni Ferretti rastrellate nei giorni scorsi — come rivelato da Mf — da società molto probabilmente vicine ai Weichai.
Secondo Kkcg gli acquisti, se coordinati con Weichai, porterebbero la quota aggregata cinese al 47-48%.
Inoltre i cinesi non avrebbero mai notificato la partecipazione di maggioranza ai sensi del Golden Power.
Dal 2016 Ferretti ha infatti una divisione dedicata allo sviluppo di imbarcazioni dedicate al settore della difesa e che ne fanno un’azienda strategica. Tuttavia nel 2024 il cda ha deliberato la cessione della business unit.
IL SINDACO DI VENEZIA LUIGI BRUGNARO CON XU XINYU, PRESIDENTE DI FERRETTI YACHT
Un rappresentante di Kkcg Maritime a inizio assise ha provato a impedire a Weichai di votare o, in subordine, rinviare l’assemblea per dare alle Authority il tempo di accertare le accuse di violazione del Golden Power e della normativa sull’opa (per cui ha presentato un esposto l’11 maggio) ma la richiesta è stata respinta.
La lista di Weichai otterrà quindi 8 consiglieri su 9: Tan Ning (indicato per la presidenza), Stassi Anastassov (ceo), Patrick Sun, Zhu Yi, Federica Marchionni, Donatella Sciuto, Zhang Xiaomei e Jin Zhao per Weichai; Kkcg Maritime esprimerà la sua cfo Katarína Kohlmayer.
[...] Alla vigilia dell’assemblea Piero Ferrari con una lettera ha rassegnato le dimissioni da vicepresidente e consigliere del board di Ferretti: «Non posso più associare il mio nome e la storia che il mio nome rappresenta per l’industria italiana a questa azienda.
XU XINYU, PRESIDENTE DI FERRETTI YACHT
Un’azienda che, come tutti sapete, amo profondamente».
Pure Stefano Domenicali si è dimesso da consigliere indipendente .







