LA CINA HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO – COME PREVEDIBILE, PECHINO HA RISPEDITO AL MITTENTE LA RICHIESTA EUROPEA DI LIMITARE L’EXPORT DI AUTO IBRIDE NELL’UE – LA CINA, GRAZIE A UNA POLITICA AGGRESSIVA DI DUMPING FISCALE, SUSSIDI MASSICCI E SOTTOVALUTAZIONE DELIBERATA DELLO YEN, CI STA INVADENDO, DISTRUGGENDO L’INDUSTRIA DEL CONTINENTE. E LO FA CON COSCIENZA. PERCHÉ DOVREBBE FERMARSI? L’EUROPA HA LE ARMI SPUNTATE E SI SVEGLIA TARDI, DOPO AVER REGALATO, CON IL GREEN DEAL, IL MONOPOLIO DELL’ELETTRICO AL REGIME DI XI JINPING. E ORA CIANCIA DI DAZI, CHE FAREBBERO MOLTO PIÙ MALE A NOI CHE AI CINESI...
UE: FT, CINA DICE NO A LIMITARE ESPORTAZIONI AUTO IBRIDE
(AGI) - La Cina ha respinto la richiesta europea di limitare le esportazioni di auto ibride nell'Ue.
Lo riporta il Financial Times, alla vigilia della visita a Pechino del Commissario europeo per il Commercio, Maros Sefcovic, nella capitale cinese per il secondo round di consultazioni bilaterali su commercio e investimenti. L'obiettivo della missione e' convincere i cinesi a limitare le esportazioni di veicoli ibridi a circa il 15% del mercato comune, mentre oggi e' un terzo.
Allo studio della Commissione europea c'e' una "misura di salvaguardia", che consentirebbe alla Cina di esportare un numero limitato di veicoli, mentre il resto sarebbe soggetto a dazi aggiuntivi "molto elevati". Funzionari citati dal Financial Times hanno avvertito che le consultazioni di questa settimana a Pechino falliranno se non si trovera' una soluzione alla questione dei veicoli ibridi, il che probabilmente portera' a un grave conflitto commerciale.
UE-CINA: SEFCOVIC, OBIETTIVO RIEQUILIBRIO DEFICIT COMMERCIALE
(AGI)- Il viaggio in Cina del commissario al Commercio Maros Sefcovic e' iniziato ascoltando le istanze delle aziende europee presenti nella regione. Lo racconta sui social Sefcovic che ribadisce che "l'unico obiettivo della missione" e' quello di "iniziare a riequilibrare il nostro deficit commerciale insostenibile". "Il messaggio intorno al tavolo era chiaro: la necessita' di migliorare l'accesso al mercato cinese, rafforzando al contempo la nostra sicurezza economica" scrive il commissario.
“MENO AUTO DALLA CINA” SALE LA TENSIONE TRA BRUXELLES E PECHINO
Estratto dell’articolo di Gianluca Modolo per “la Repubblica”
Giorni cruciali per il futuro delle relazioni tra Cina e Ue. Il commissario al Commercio Maroš Šefcovic è in arrivo a Pechino per cercare di evitare una guerra commerciale tra la seconda potenza economica mondiale e il blocco dei 27. Una visita che però non inizia sotto i migliori auspici.
Alla vigilia dell'arrivo di Šefcovic nella capitale cinese – dove oggi e domani vedrà il ministro del Commercio Wang Wentao – fonti europee affermano a Bloomberg che Bruxelles «sta preparando le cosiddette misure di salvaguardia che limiterebbero le importazioni di veicoli ibridi cinesi, nel tentativo di ridurre il deficit commerciale».
Le ibride cinesi rappresentano un quarto delle vendite totali in Europa. Negli ultimi mesi Pechino ha ripetutamente minacciato di reagire qualora l'Ue introducesse nuovi strumenti commerciali o restrizioni discriminatorie nei confronti delle aziende e dei prodotti cinesi.
«Secondo le fonti, uno dei modi in cui la Commissione Ue può applicare tali misure è l'imposizione di un dazio sulle importazioni che superano un determinato volume. Il limite massimo proposto dall'Ue avrebbe durata limitata». I piani dell'Unione potrebbero cambiare, a seconda dell'esito delle discussioni tra Šefcovic e Wang.
DAZI SULLE AUTO ELETTRICHE CINESI
Ieri intanto il Parlamento europeo ha approvato la "Raccomandazione sulle relazioni politiche tra l'Ue e la Cina" nella quale si legge che "le relazioni hanno raggiunto un punto critico a causa delle pratiche commerciali sleali di Pechino, come il dumping e lo spionaggio" e che le politiche industriali cinesi potrebbero "costituire una minaccia esistenziale per l'Unione". Il documento non incide direttamente sulla politica dell'Ue nei confronti della Cina, ma dà il senso della posizione più rigida di Bruxelles. E Pechino sarà irritata.
Il viaggio di Šefcovic arriva pure dopo la proposta franco-tedesca presentata lunedì da Emmanuel Macron e Friedrich Merz: hanno chiesto una nuova arma commerciale, esortando l'Europa a rafforzare e ampliare l'arsenale dell'Unione di fronte alla crescente «strumentalizzazione del commercio, alle pratiche sistematiche di distorsione del mercato e agli squilibri macroeconomici globali».
La Cina non è mai menzionata esplicitamente ma il riferimento a Pechino è chiaro. E infatti Pechino ha già protestato. «Il protezionismo non può migliorare la competitività, il decoupling danneggia tutti», dice il portavoce del ministero del Commercio. [...]
wang wentao antonio tajani
DAZI UE SULLE AUTO ELETTRICHE CINESI
Maros sefcovic




