“CONSIGLIEREI A LOVAGLIO DI CHIEDERE AIUTO A TOM CRUISE, QUELLO DI ‘MISSION: IMPOSSIBLE’”– L’ECONOMISTA IGNAZIO ANGELONI, EX COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI VIGILANZA DELLA BCE, COMMENTA CON SCETTICISMO LA DOPPIA OPAS LANCIATA DA MPS SU BPM E BANCA GENERALI, COME RISPOSTA ALL’OFFERTA DI BANCA INTESA: “UNA MOSSA DIFENSIVA MA AL TEMPO STESSO OFFENSIVA, CON UNA BUONA DOSE DI SPREGIUDICATEZZA, PIÙ CHE IL RISULTATO DI UNA STRATEGIA INDUSTRIALE COSTRUITA NEL TEMPO” – LA BORDATA A MELONI: “IL COMPORTAMENTO DELLA POLITICA LASCIA PERPLESSI. DOPO AVERE DICHIARATO A PIÙ VOCI DI VOLER LASCIARE AGIRE IL MERCATO, IL GOVERNO INTERVIENE A GAMBA TESA CONTRO UN'OPERAZIONE DI MERCATO…”
MPS: ANGELONI, 'DOPPIA OPS MOSSA DIFENSIVA E SPREGIUDICATA, PER REALIZZARLA SERVIREBBE TOM CRUISE'
(Adnkronos) - "Una mossa difensiva ma al tempo stesso offensiva, con una buona dose di spregiudicatezza, più che il risultato di una strategia industriale costruita nel tempo".
È così che Ignazio Angeloni, economista ed ex componente del Consiglio di vigilanza della Bce, commenta ad Adnkronos, la doppia operazione lanciata da Mps su Banco Bpm e Banca Generali dopo il via libera del consiglio di amministrazione.
"L'obiettivo è rendere al tempo stesso l'Opas di Intesa obsoleta e il gruppo Mps un boccone troppo grande per qualunque prospettiva di acquisizione, perlomeno in Italia", spiega Angeloni.
"L'amministratore Lovaglio dimostra ancora una volta coraggio, fantasia e capacità di azione rapida, ottime doti per un capo operativo. Altra questione è però quello che è realistico fare e, soprattutto, quello che è bene fare dal punto di vista del sistema bancario italiano e di quello europeo. Consiglierei al dottor Lovaglio di chiedere aiuto a Tom Cruise, quello di Mission Impossible", conclude l'economista
MPS, ANGELONI: 'IL COMPORTAMENTO DELLA POLITICA LASCIA PERPLESSI'
(Adnkronos) - "Il comportamento della politica lascia perplessi. Dopo avere dichiarato a più voci di voler lasciare agire il mercato, il governo interviene a gamba tesa contro un'operazione di mercato in corso che ha tutti i crismi della regolarità formale e una logica industriale chiara", così ad Adnkronos Ignazio Angeloni economista ed ex componente del Consiglio di vigilanza della Bce.
"Pensando alle prossime elezioni, si ritiene evidentemente che gli elettori che hanno a cuore la continuità del Monte dei Paschi di Siena siano più di quelli che hanno a cuore l'integrità del mercato. Cosa probabilmente vera, ma così facendo il governo - e anche l'opposizione, che ha dichiarato la stessa cosa - dà un cattivo esempio e crea un cattivo precedente", ha spiegato l'economista.
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
"Data la struttura del mercato bancario in Italia, dubito che sia necessario, o perfino utile, creare un "terzo polo" per rafforzare la competitività e l'efficienza del sistema del credito, molto più pressante è l'esigenza di rafforzare i grandi soggetti nazionali per competere in Europa e nel mondo", ha concluso.




