NELLA CORSA PER IL DOMINIO DELL’AI ZUCKERBERG TIRA DRITTO – IL FONDATORE DI FACEBOOK NON INTENDE FERMARE LO SVILUPPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DA PARTE DEL SUO GRUPPO “META”, COME CHIESTO DA DARIO AMODEI DI ANTHROPIC E SAM ALTMAN DI OPENAI: “LA PRIORITA’ È COSTRUIRE FIDUCIA. LE PERSONE NON VORRANNO UTILIZZARE AGENTI CHE NON SIANO ALLINEATI ALLE LORO ESIGENZE O CHE NON ESEGUANO QUANTO RICHIESTO. DI CONSEGUENZA, I LABORATORI HANNO UN FORTE INCENTIVO NATURALE A RENDERE I PROPRI MODELLI PIÙ ‘ALLINEATI’. CHI NON LO FARÀ RESTERÀ INDIETRO…”
Zuckerberg sfida Anthropic, 'sull'IA non rallentare, serve costruire fiducia'
(ANSA-AFP) - SAN FRANCISCO, 16 SET - Mark Zuckerberg ha respinto le crescenti richieste di sospendere o rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale provenienti da diversi big del settore tecnologico, in primis Dario Amodei di Anthropic, sostenendo che gli incentivi di mercato e le responsabilità legali rappresentino le migliori garanzie contro i rischi di questa tecnologia.
"Le persone non vorranno utilizzare agenti che non siano allineati alle loro esigenze o che non eseguano quanto richiesto, di conseguenza, i laboratori hanno un forte incentivo naturale a rendere i propri modelli più allineati", ha scritto Zuckerberg su X.
MARK ZUCKERBERG - AGENTE INTELLIGENZA ARTIFICIALE - META
Secondo il fondatore di Facebook, costruire fiducia e creare sistemi affidabili sta "diventando rapidamente la capacità più importanti" che distinguono i buoni prodotti di intelligenza artificiale da quelli scadenti. "Qualsiasi laboratorio che non si concentri sull'allineamento rimarrà indietro", ha affermato.
Il concetto di "allineamento" si riferisce all'impegno per far sì che gli obiettivi e il comportamento di un sistema di IA corrispondano a ciò che gli esseri umani desiderano realmente faccia. Il dibattito è stato innescato a luglio, quando OpenAI - l'azienda creatrice di ChatGPT - ha rivelato che, durante la fase di test, centinaia di agenti IA (programmi in grado di agire autonomamente) erano riusciti a uscire dall'ambiente di prova, a connettersi a Internet e a infiltrarsi in un sito. Il dibattito poi si è esteso alla questione se ci si possa fidare delle aziende di IA affinché si autoregolamentino.
A tal proposito, società concorrenti come OpenAI e Google stanno valutando la creazione di un organismo congiunto per la definizione di standard. Esponenti di spicco del settore, guidati dal Ceo di Anthropic Dario Amodei, chiedono un rallentamento dello sviluppo tout court.
Zuckerberg ha sostenuto che i rischi legati alla responsabilità civile finiscono per costringere i laboratori ad agire in modo responsabile, citando la decisione di Meta di posticipare di diversi mesi il lancio del suo sistema di IA Muse - dotato di agenti personalizzati - proprio per rafforzarne la sicurezza e l'affidabilità.
SAM ALTMAN - OPENAI
MARK ZUCKERBERG - AGENTE INTELLIGENZA ARTIFICIALE - META

