IL BANCO VINCE, L'INFLAZIONE SALE – DAL 2026 L’EUROSTAT HA INSERITO IL GIOCO D’AZZARDO NEL PANIERE CHE PERMETTE DI CALCOLARE L’INFLAZIONE AL CONSUMO – SECONDO L’UE, LE SCOMMESSE PESANO DALLO 0,2% AL 3,5% SUI CONSUMI DEI CITTADINI EUROPEI. E LA CGIA DI MESTRE HA CALCOLATO CHE GLI ITALIANI PERDONO 21,5 MILIARDI DI EURO NELL’AZZARDO OGNI ANNO, CONFRONTANDO LA DIFFERENZA TRA LE PUNTATE E IL PAGAMENTO DEI PREMI – L’ISTAT CERTIFICA CHE A DICEMBRE IL CARRELLO DELLA SPESA È AUMENTATO DELLO 0,2% SU BASE MENSILE, MENTRE NEL 2025 I PREZZI AL CONSUMO SONO CRESCIUTI DELL’1,5% RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE…
EUROSTAT MODIFICA IL PANIERE
Estratto dell’articolo di Enrico Marro per il “Corriere della Sera”
Inflazione in aumento, trainata dai prezzi dei trasporti. A dicembre, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione è salita dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% in termini tendenziali, cioè rispetto a un anno fa, tornando al livello di ottobre mentre a novembre l’indice aveva segnato un +1,1%.
Nella media del 2025, i prezzi al consumo sono cresciuti dell’1,5% rispetto all’anno precedente, anche qui in accelerazione rispetto al +1% del 2024.
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CARRELLO DELLA SPESA - AUMENTO PREZZI
A spingere invece l’inflazione media nel 2025 rispetto al 2024 sono stati i beni energetici regolamentati (gas e luce) e degli alimentari non lavorati.
In aumento anche il cosiddetto «carrello della spesa» (beni acquistati più spesso), passati, su base annua dal +2% di novembre al +2,2%. Su base mensile, il +0,2% dell’indice dei prezzi al consumo di dicembre segnala che l’inflazione torna a salire dopo i cali di settembre, ottobre e novembre.
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Ieri, intanto, Eurostat ha annunciato che, nel paniere per calcolare l’inflazione armonizzata, entrerà da quest’anno anche il gioco d’azzardo, che finirà quindi nell’indice Ipca sotto la voce servizi ricreativi nella divisione «Ricreazione, sport e cultura».
Per quanto riguarda l’Italia, giochi, lotterie e scommesse erano già inseriti nel paniere dell’Istat per il calcolo degli indici nazionali (Nic e Foi), ma ora il gioco d’azzardo entrerà anche nell’indice armonizzato Ipca, che è quello che serve per i confronti internazionali e, in Italia, anche da riferimento (ma al netto dei prezzi dei beni energetici importati) per il rinnovo dei contratti di lavoro.
CRESCE L'AZZARDO IN EUROPA E FINISCE NEL PANIERE DEI PREZZI
Estratto dell’articolo di Andrea Ceredani per www.avvenire.it
Nel gioco d’azzardo l’affare lo fa, per definizione, il banco. Così è stato anche nel giorno dell’Epifania quando, a fronte di 22,6 milioni di euro distribuiti in premi, la Lotteria Italia ha incassato 48 milioni di euro dalla vendita dei biglietti: circa 9,6 milioni di tagliandi staccati, al prezzo di cinque euro ciascuno.
In altre parole, solo nella tradizionale lotteria di Capodanno, le famiglie italiane hanno perso complessivamente oltre 25 milioni di euro. In generale, però, le cifre sono molto più alte: al momento gli italiani perdono 21,5 miliardi di euro nell’azzardo ogni anno (dati Cgia Mestre per il 2024), calcolati come la differenza tra le puntate e il pagamento dei premi. Circa 365 euro bruciati a testa da ogni cittadino.
Questa spesa, secondo l’Unione europea, è troppo alta per essere ignorata: mediamente, infatti, l’azzardo pesa dallo 0,2% al 3,5% sui consumi dei cittadini dell’Unione.
È per questo motivo che, dal prossimo 4 febbraio, l’istituto statistico Eurostat inizierà a tenere traccia delle spese in azzardo delle famiglie europee per calcolare l’inflazione al consumo. Tecnicamente, l’Ue ha stabilito che le scommesse entreranno a far parte del paniere dell’Indice dei prezzi al consumo armonizzato (Ipca).
Si tratta dell’indicatore ufficiale dell’Unione europea per misurare l’evoluzione dei prezzi di beni e servizi acquistati dalle famiglie nel tempo. Tradotto: quanto aumentano o diminuiscono i prezzi di quello che comprano i consumatori […]





