DIO, PATRIA E CASH – UN’INDAGINE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA CERTIFICA IN ITALIA IL 61% DEI PAGAMENTI AL PUNTO VENDITA AVVIENE ANCORA IN BANCONOTE E MONETE. TRADOTTO: IL CONTANTE RESISTE – D’ALTRA PARTE LE OPERAZIONI DI PAGAMENTO DIGITALI (OVVERO CON IL POS) SONO PASSATE DA 7 MILIARDI NEL 2018 A 16 MILIARDI NEL 2025. E NELL’88% DEI CASI È AVVENUTO IN MODALITÀ CONTACTLESS...
Estratto dell’articolo da “Il Sole 24 Ore”
[...] nel 2025 l’88% dei pagamenti al Pos in Italia è avvenuto in modalità contactless, contro pagamenti digitali più che raddoppiati dal 2018, quando erano poco più di 7 miliardi, a oltre 16 miliardi di operazioni. Le carte trainano la crescita, passando dal 63% al 75% delle transazioni non in contante.
Eppure proprio il contante non arretra nei negozi: secondo l’indagine Space della Banca Centrale Europea, riferita al 2024, il 61% dei pagamenti al punto vendita in Italia avviene ancora in banconote e monete. Anche i prelievi, pur ridimensionati rispetto al periodo pre-pandemia, restano sopra 1,2 miliardi di operazioni l’anno [...]
Il quadro emerge da un report pubblicato ieri da Bankitalia – «Gli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela» – in cui si evidenzia che la digitalizzazione dei pagamenti avanza ma non sostituisce il contante.



