“DONALD TRUMP SI SCUSI CON LA CORTE SUPREMA” – IL “WALL STREET JOURNAL” DI MURDOCH GODE PER LO STOP AI DAZI: “LE CRITICHE ALLA CORTE DA PARTE DI TRUMP SONO IL MOMENTO PEGGIORE DELLA SUA PRESIDENZA. IL BLOCCO DELLE TARIFFE È UNA MONUMENTALE RIVENDICAZIONE DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI, IL VERO LIBERATION DAY” – CHE SUCCEDE ORA? I PAESI CHE HANNO RAGGIUNTO ACCORDI COMMERCIALI CON GLI STATI UNITI VEDRANNO I DAZI IMPOSTI NEI LORO CONFRONTI RIDURSI AL 10% ALMENO IN VIA TEMPORANEA. TRUMP PUNTA A REINTRODURRE I DAZI PER TUTTI, MA HA LE ARMI SPUNTATE. E NEL FRATTEMPO, DOVREBBE RESTITUIRE 180 MILIARDI (MA IL SEGRETARIO AL TESORO, BESSENT, È SCETTICO: “GLI AMERICANI NON VEDRANNO I RIMBORSI”)
METTI IL DAZIO TOGLI IL DAZIO - MEME SU TRUMP
Casa Bianca, dazi restano uno strumento essenziale per Trump
(ANSA) - I dazi continueranno a essere uno "strumento essenziale" per Donald Trump per "proteggere le aziende e i lavoratori americani, ridurre i costi e alzare i salari". Lo afferma la Casa Bianca, sottolineando che la "deludente decisione della Corte Suprema non impedirà al presidente di ridisegnare il sistema commerciale globale distorto che ha messo a rischio la sicurezza economica e nazionale del Paese".
Nyt, con i dazi la Corte Suprema dichiara la sua indipendenza
(ANSA) - La Corte Suprema ha concesso l'immunità a Donald Trump e gli ha regalato una serie di vittorie. Il successo del presidente di fronte ai saggi si è interrotto improvvisamente con la decisione sui dazi dichiarati illegali. Una decisione che per i saggi "equivale a una dichiarazione di indipendenza".
I DAZI DI TRUMP - ILLUSTRAZIONE
Lo afferma il New York Times. In passato Barack Obama aveva criticato la Corte Suprema per la sua decisione sui finanziamenti alla campagna elettorale. Per Trump è il primo scontro che si contrappone ai ringraziamenti che il tycoon aveva elargito lo scorso anno al presidente della Corte John Roberts per l'immunità.
Media, 'dazi al 10% per i Paesi che hanno accordi commerciali con gli Usa'
(ANSA) - I Paesi che hanno raggiunto accordi commerciali con gli Stati Uniti vedranno i dazi imposti nei loro confronti ridursi al 10% almeno in via temporanea. Lo afferma la Casa Bianca alla France Presse. L'Unione Europea, il Giappone, la Corea del Sud e Taiwan hanno raggiunto intese per dazi al 15%. "E' una misura temporanea poiché l'amministrazione ricorrerà ad altri poteri per applicare tariffe più appropriate o pre-negoziate", ha messo in evidenza un funzionario americano.
Bessent, ho l'impressione che gli americani non vedranno i rimborsi dei dazi
(ANSA) - "Ho la sensazione che gli americani non vedranno i rimborsi dei dazi". Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent rispondendo a gli chiedeva se gli americani riceveranno rimborsi per le tariffe. Secondo alcuni calcoli in ballo ci sono quasi 200 miliardi di rimborsi, per l'esattezza nell'ordine di 175 miliardi, altre stime invece parlano di 133 miliardi. In media gli Stati Uniti hanno incassato 30 miliardi di dollari al mese con i dazi.
Wsj, Trump si scusi con la Corte Suprema per l'attacco
(ANSA) - Donald Trump deve alla Corte Suprema delle "scuse", "sicuramente non lo farà" ma le sue accuse e critiche ai saggi sui dazi sono "probabilmente il momento peggiore della sua presidenza".
Lo afferma il board editoriale del Wall Street Journal sottolineando come la decisione sui dazi è una "monumentale rivendicazione della separazione dei poteri sancita dalla Costituzione. Potremmo definirla il vero Liberation Day dalle tariffe".
"La retorica del presidente contro i saggi potrebbe spingere qualche suo seguace a ricorrere alla violenza contro i giudici", ha messo in evidenza ancora il Wall Street Journal. La decisione "smentisce l'accusa dei democratici secondo cui la Corte sarebbe un mero strumento di Trump. La Corte ora ha dimostrato di essere disposta a bloccare gli abusi di potere da parte dei presidenti di entrambi i partiti. Questo è esattamente quello che la Costituzione richiede".
LA RESA DI URSULA VON DER LEYEN A DONALD TRUMP SUI DAZI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

