ALLA CANNA DEL GASOLIO – LA PROROGA FINO AL 5 SETTEMBRE DEL TAGLIO DI 17 CENTESIME DELLE ACCISE SUL DIESEL COSTA 130 MILIONI DI EURO E SARÀ FINANZIATA CON UN MECCANISMO DI ACCONTO FISCALE DELLE TASSE SUI DIVIDENDI ANTICIPATI A CARICO DEI GRANDI GRUPPI ENERGETICI, OVVERO QUELLE SOCIETÀ CHE NEL 2025 HANNO OTTENUTO RICAVI SUPERIORI AI 20 MILIARDI DI EURO – RESTA UNA MISURA TAMPONE, SOLO UN CONTENTINTO PER GLI AUTOMOBILISTI. SENZA CONTARE CHE ANCHE IN QUESTA OCCASIONE NESSUN INTERVENTO È STATO PREVISTO PER LA BENZINA, CHE HA SUPERATO I 2 EURO AL LITRO – CONFESERCENTI CALCOLA CHE QUEST’ESTATE FARE IL PIENO AGLI ITALIANI È COSTATO 1,8 MILIARDI DI EURO IN PIÙ RISPETTO ALLO SCORSO ANNO…
Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”
Arriva la proroga dello sconto sul gasolio ma questa volta per finanziare la conferma dello sconto il governo chiama in causa i grandi gruppi energetici, a partire dell'Eni. Riunione lampo, 15 minuti in tutto, quella del Consiglio dei ministri, che ieri è tornato a riunirsi per la prima volta dopo la pausa di Ferragosto.
Come previsto il governo si è limitato a prorogare sino al 5 settembre il solo taglio di 17 centesimi delle accise che gravano sul diesel. Anche in questa occasione nessun intervento è stato invece previsto per la benzina il cui prezzo, peraltro già da giorni, ha superato la soglia psicologia dei 2 euro […]
giorgia meloni giancarlo giorgetti foto lapresse
Costo dell'operazione 130 milioni di euro in tutto che saranno finanziati con un nuovo meccanismo studiato dai tecnici del Ministero dell'Economia.
Dopo aver tagliato in passato le spese ai ministeri ed attinto all'extragettito Iva e pure alle multe dell'Antitrust, il nuovo decreto legge carburanti approvato ieri introduce un nuovo meccanismo di acconto fiscale delle tasse sui dividendi anticipati a carico dei grandi gruppi energetici, ovvero quelle società che nel 2025 hanno ottenuto ricavi superiori ai 20 miliardi di euro.
[…] Il meccanismo prevede sostanzialmente che tali società versino in anticipo il 39% delle ritenute sugli utili di quest'anno e in cambio abbiano un credito di imposta.
In attesa del testo finale sono diversi i gruppi energetici che l'anno passato hanno superato quota 20 miliardi, ma sono soprattutto i due giganti controllati proprio dal Tesoro, ovvero Eni ed Enel, a pagare in anticipo una quota dei loro dividendi. Il coinvolgimento del gruppo guidato da De Scalzi è dato per certo, non è da escludere che poi anche Enel ed alte società siamo poi a loro volta chiamate a contribuire.
BENZINA E CARO CARBURANTI - VIGNETTA BY STEFANO ROLLI
[…] Scartata l'idea di utilizzare la social card «Dedicata a te» di cui beneficiano le famiglie con un Isee inferiore ai 15 mila euro al Mef stanno studiando nuovi strumenti da mettere in campo: tra le ipotesi che circolano nella maggioranza c'è anche quella di introdurre un nuovo bonus-benzina in busta paga, al tempo stesso prosegue la ricerca di nuovi fondi di finanziamento.
«La montagna ha partorito il topolino» ha commentato il Codacons, secondo il quale la proroga del taglio delle accise solo per il gasolio «è una misura annacquata che scontenta tutti gli automobilisti e non risolve l'emergenza in corso visto».
Secondo Federconsumatori la mini proroga dello sconto, solo sul diesel «è indicativa di una grave mancanza di visione e di prospettiva: è come spegnere un incendio con un bicchiere d'acqua». Stando a Confesercenti questa estate fare il pieno agli italiani è costato fino a 1,8 miliardi di euro in più rispetto allo scorso anno.
giancarlo giorgetti giorgia meloni foto lapresse.
Sull'ipotesi di tassare gli extraprofitti, impazza il dibattito e lo scontro: mentre Pd e 5 Stelle continuano ad incalzare il governo, la maggioranza resta divisa. «Nel governo continuano a litigare fra loro ma il problema del costo dei carburanti rimane tutto, e tutto sulle spalle delle famiglie e delle imprese italiane» commenta la segretaria Dem Elly Schlein. […]

