witkoff putin zelensky

È UN’ALTRA GIORNATA VERGOGNOSA PER LA CREDIBILITÀ AMERICANA – STEVE WITKOFF, L’AMICO DI TRUMP DIVENTATO INVIATO PER TUTTE LE GUERRE, ARRIVA A MOSCA E SI PROSTRA A PUTIN: “LEI È UN UMANITARIO”. GLI STATI UNITI VOGLIONO RIPRENDERE  A FARE AFFARI CON MOSCA E COSTRINGERE ZELENSKY ALLA RESA – IL PRESIDENTE UCRAINO FA BUON VISO A CATTIVO GIOCO E SI DICE PRONTO AL CONGELAMENTO DEL FRONTE CON LA RUSSIA COME PRIMO PASSO PER AVVIARE I NEGOZIATI. MA IL CREMLINO, FORTE DELLA NON OSTILITÀ DELLA CASA BIANCA, NON SI ACCONTENTA – IL CANCELLIERE TEDESCO MERZ: “LA RESA DI KIEV NON È UN’OPZIONE” - MOSCA: "SIAMO PRONTI A RIPRENDERE I NEGOZIATI TRILATERALI CON KIEV E WASHINGTON A METÀ NOVEMBRE"

STEVE WITKOFF A PUTIN: «LEI È UN UMANITARIO»

Estratto da www.lastampa.it

 

steve witkoff a san pietroburgo incontra putin

[…] Steve Witkoff a Putin: «Lei parla così tanto del mio presidente, il presidente Trump, come di un umanitario. Anche lei è un umanitario, signore, e io la saluto, la elogio e la ringrazio di nuovo». […]

 

 

ZELENSKY, 'CONGELAMENTO FRONTE CON RUSSIA COME PASSO PER AVVIARE NEGOZIATI'

(ANSA) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l'Ucraina è pronta a congelare il conflitto lungo l'attuale linea del fronte e ad avviare negoziati diplomatici, nell'ambito degli sforzi per porre fine alla guerra con la Russia.

 

trump putin

In un'intervista all'emittente televisiva statunitense Fox News, Zelensky ha affermato che, successivamente, Kiev intende adoperarsi per ottenere garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti e dei paesi europei.

 

"Sì. Al momento dobbiamo arrivare a un congelamento (del conflitto]) e credo che questa sia una via concreta per porre fine a questa guerra", ha affermato Zelensky nell'intervista a Fox, aggiungendo che un cessate il fuoco rappresenterebbe il requisito minimo che l'Ucraina si aspetta dalla Russia.

 

volodymyr zelensky donald trump

Ha quindi spiegato che, successivamente, Kiev si rivolgerebbe al presidente degli Stati Uniti e ai leader europei per richiedere garanzie di sicurezza, sottolineando che la pace e la sicurezza costituiscono le priorità assolute. Interpellato sull'eventualità che l'Ucraina accetti di cedere la regione del Donbass in cambio della fine delle ostilità, Zelensky ha respinto l'ipotesi che la Russia stia prevalendo sul campo di battaglia, precisando che Mosca sta cercando di esercitare pressioni su Kiev affinché si ritiri dal proprio territorio.

 

"Nel 2026 non hanno ottenuto successi. Non stanno vincendo sul campo di battaglia", ha sostenuto.    Zelensky ha riconosciuto che gli ucraini sono stanchi della guerra, ma ha ribadito che il Paese non può semplicemente abbandonare la propria terra.

 

steve witkoff a san pietroburgo accolto da kirill dmitriev

Ha ribadito che i negoziati dovrebbero partire dalle posizioni attualmente occupate sul campo, con un piano di pace da definire attraverso la diplomazia. Il presidente ucraino ha inoltre definito "produttivo" l'incontro avuto il giorno precedente a Oslo, in Norvegia, con l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff.

 

WITKOFF A PUTIN, 'ABBIAMO PORTATO DOCUMENTI SULLA SOLUZIONE DEL CONFLITTO IN UCRAINA'

(ANSA) - L'inviato speciale presidenziale statunitense Steve Witkoff ha annunciato, durante un incontro con il presidente russo Vladimir Putin, di aver portato dei documenti che delineano gli approcci per la risoluzione del conflitto in Ucraina.

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 3

 

 "Da parte nostra, abbiamo portato diversi documenti che delineano vari approcci per giungere a una soluzione pacifica nel conflitto ucraino-russo. Le chiedo, signor Presidente, di esaminare questi documenti più tardi", ha detto Witkoff, citato dall'agenzia Interfax. Witkoff ha inoltre annunciato che l'inviato speciale presidenziale statunitense Jared Kushner si sarebbe unito all'incontro telefonicamente, per "condividere alcune idee".

 

WITKOFF AUSPICA CHE PUTIN ACCETTI LA RIPRESA DEI NEGOZIATI TRILATERALI CON KIEV

(ANSA) - L'inviato statunitense Steve Witkoff, incontrando oggi a San Pietroburgo Vladimir Putin, ha espresso l'auspicio che il presidente russo prenda in considerazione una ripresa dei negoziati a tre fra Russia, Ucraina e Usa per discutere le iniziative diplomatiche per mettere fine al conflitto. Lo riferisce la Tass.

 

PUTIN, 'GRAZIE A TRUMP PER L'ATTENZIONE SULL'UCRAINA'

steve witkoff a san pietroburgo accolto da kirill dmitriev

(ANSA) - "Vorrei ringraziare il presidente Trump per l'attenzione che pone alle questioni relative a una soluzione della crisi" in Ucraina. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in apertura dell'incontro con l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff. "So che il presidente Trump pone un'attenzione speciale a questo, prima di tutto e soprattutto da un punto di vista umanitario", ha aggiunto Putin, citato dalla Tass.

 

UE, 'L'UCRAINA SIA PRESENTE A OGNI INCONTRO PER DISCUTERE DELLA PACE'

(ANSA) -  "Se si tiene un incontro per discutere dell'Ucraina, innanzitutto l'Ucraina deve essere presente. E questa è la prima cosa da sottolineare. Spetta agli organizzatori e ai partner decidere di cosa discutere e come procedere". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea Paula Pinho rispondendo a una domanda sull'eventuale presenza dell'Ue all'incontro tra i leader di Russia, Stati Uniti e Cina, proposto da Vladimir Putin, per negoziare la fine del conflitto in Ucraina.

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 1

 

MERZ, 'LA RESA DELL'UCRAINA NON È UN'OPZIONE'

(ANSA) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha sottolineato che la resa dell'Ucraina non è un'opzione. Riguardo alle pressioni esercitate dagli Stati Uniti su Kiev, Merz ha affermato che la Germania e gli europei sono sempre disponibili al dialogo. "Non forniamo sostegno all'Ucraina per prolungare questa guerra", ha sottolineato, come riporta Ntv. "Ma una resa - o addirittura una resa incondizionata dell'Ucraina - è fuori discussione", ha dichiarato il cancelliere. "Perché sarebbe una resa da parte di tutti noi".

 

Volodymyr zelensky Steve Witkoff e Jared Kushner a kiev

CREMLINO, PRONTI A RIPRENDERE NEGOZIATI TRILATERALI A METÀ NOVEMBRE

(ANSA-AFP) - Il Cremlino afferma di essere pronto a riprendere i negoziati trilaterali con Kiev e Washington a metà novembre.

 

"Il nostro presidente ha informato Steve Witkoff che, in linea di principio, siamo pronti a riprendere i suddetti negoziati trilaterali sull'argomento principale intorno al 10 novembre", ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Ushakov. 

 

Il consigliere del Cremlino ha inoltre riferito che l'inviato della presidenza Usa ha informato il presidente russo sui colloqui di Oslo. "Steve Witkoff ha informato Vladimir Putin sul contenuto dei colloqui di Oslo e ha offerto i suoi commenti al riguardo. Ha osservato alcuni nuovi sviluppi negli approcci degli europei e di Kiev, sebbene non contenessero molto di utile nell'ambito della risoluzione della crisi ucraina", ha dichiarato Ushakov.

steve witkoff a san pietroburgo incontra putin

 

CREMLINO, 'PUTIN HA INFORMATO WITKOFF SULL'AVANZATA DELLE TRUPPE RUSSE'

(ANSA) - Il presidente russo, Vladimir Putin, durante i colloqui tenuti oggi a San Pietroburgo, ha informato l'inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff sull'avanzata delle truppe russe lungo gli assi principali dell'operazione militare speciale. E' quanto dichiarato dal consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov. "Putin ha presentato al suo interlocutore un quadro obiettivo della situazione sulla linea di contatto, dove l'iniziativa strategica è interamente nelle mani delle truppe russe", ha dichiarato Ushakov, citato da Interfax.

   

Volodymyr zelensky Steve Witkoff e Jared Kushner a kiev

"È stato sottolineato che le truppe russe stanno conducendo un'offensiva implacabile lungo tutti gli assi principali e, inoltre, stanno distruggendo in modo molto efficace infrastrutture militari-industriali, energetiche e logistiche in Ucraina come ritorsione", ha aggiunto il consigliere presidenziale russo.

 

CREMLINO, 'USA VOGLIONO DISCUTERE DI DISARMO NUCLEARE CON RUSSIA E CINA, PECHINO NO'

(ANSA) - Gli Stati Uniti vogliono discutere di stabilità strategica e disarmo nucleare in un possibile incontro trilaterale con Russia e Cina, ma Pechino non è disposta, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Sapete che gli americani (all'incontro trilaterale) vogliono discutere di disarmo nucleare, ma i cinesi non lo vogliono. Noi siamo pronti per entrambi, ma ci sono ancora molte altre questioni", ha dichiarato Peskov all'emittente televisiva di Stato.    Lunedì il presidente americano Donald Trump aveva detto di essere pronto a incontrare i suoi omologhi russo e cinese, Vladimir Putin e Xi Jinping a novembre per discutere di denuclearizzazione, a margine di un vertice dell'Apec in Cina.

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 4I RIFUGI E GLI ATTACCHI RUSSI A KIEV - MAPPA

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