elon musk spacex tesla

ELON MUSK DOVRÀ DIRE ADDIO ALLA CINA? - UNA DELLE INCOGNITE PIÙ GROSSE SULLA FUSIONE TRA SPACEX E TESLA È L’OK DELL’ANTITRUST IN USA, REGNO UNITO, EUROPA E CINA. NELLA REPUBBLICA POPOLARE TESLA REALIZZA IL 20% DELLE VENDITE, MA IL REGIME CONSIDERA SPACEX UN PERICOLOSO CONCORRENTE, VISTI I SUOI CONTRATTI CON PENTAGONO E NASA – CON L’OPERAZIONE, MUSK SI GARANTIREBBE UN POTERE ASSOLUTO: AVREBBE LA MAGGIORANZA DEI DIRITTI DI VOTO, E NON DOVRÀ PIÙ RISPONDERE DEI SUOI ABUSI AGLI AZIONISTI (PASCIUTI A SUON DI PLUSVALENZE MOSTRUOSE)

1 - MUSK STUDIA LE NOZZE TRA SPACEX E TESLA FUSIONE DA RECORD NEL NOME DELLA IA

Estratto dell’articolo di Filippo Santelli per “la Repubblica”

 

elon musk lancio della tesla roadster 1

[…] Elon Musk vuole concentrare il suo tentacolare impero tecnologico in un'unica società.  Oggi sono due, entrambe quotate: SpaceX  […] e Tesla […]. Ma ora […] le due aziende hanno creato dei comitati speciali per studiare una fusione.

 

Se andasse in porto sarebbe di gran lunga la più grande di sempre, nascerebbe un colosso da 155 mila dipendenti e 3.600 miliardi di capitalizzazione, al livello di Nvidia e Google. Comunque vada, è l'ennesima azzardata scommessa di Musk sulla propria capacità di convincere gli investitori a seguirlo.

 

elon musk e donald trump

Al cuore di tutto c'è la corsa forsennata all'IA, su cui come e più dei rivali sta investendo decine di miliardi. SpaceX porta avanti gran parte dello sforzo e ieri ha presentato conti sorprendenti anche grazie all'affitto della sua crescente capacità di calcolo, ma anche Tesla lavora su aspetti diversi degli algoritmi e pare ormai considerare la auto un mezzo più che un fine.

 

Musk ha detto che unire le forze sarebbe «una buona idea» in vista dell'imminente arrivo della «singolarità», il momento in cui l'intelligenza sintetica supererà quella umana. E gli analisti, che si aspettavano la mossa da tempo, tendono a concordare. Ieri in Borsa sia SpaceX che Tesla hanno chiuso in deciso rialzo.

 

elon musk a pechino - cena per la visita di donald trump in cina

Non è detto però che la volontà di Musk basti […]. Prima di tutto deve ottenere il via libera della maggioranza del capitale: in SpaceX è sicuro, ha oltre l'80% dei diritti di voto, in Tesla, ha ammesso lui stesso, molto meno scontato, visto che si ferma al 20%. La sua storia è piena di virate societarie al limite, con lunghi strascichi legali.

 

La decisione di spostare la sede delle due aziende dal Delaware al Texas, assai meno attento ai diritti dei soci di minoranza, dovrebbe garantirgli margini più ampi. Ma andrà comunque salvata una parvenza di formalità, motivo per cui i comitati al lavoro sono composti da consiglieri indipendenti (che lo siano davvero, è tema dibattuto).

 

Una struttura Tesla a Shanghai, nel 2020

L'altra grande incognita è il via libera dei regolatori, che verosimilmente servirà in Stati Uniti, Regno Unito, Europa e Cina. L'Antitrust sconfinerà in politica e geopolitica.

L'amico ritrovato Trump dovrebbe assicurare luce verde, cosa che suggerisce di sbrigarsi. Ma l'odiata Commissione di Bruxelles? E la Cina? La Repubblica Popolare ha steso tappeti rossi di fronte a Tesla, che a Shanghai produce e nel Paese realizza oltre il 20% delle vendite, ma considera SpaceX, fornitore della Nasa e del Pentagono, parte del complesso militar-industriale della potenza rivale. Il vero prezzo da pagare per inseguire l'IA sarà lasciare la Cina?

 

QUOTAZIONE A WALL STREET DI SPACEX - ELON MUSK

2 - LA VECCHIA TATTICA DI MUSK PER REPERIRE NUOVE RISORSE META, MULTA DA 25 MILIARDI

Estratto dell’articolo di Federico Fubini per il “Corriere della Sera”

 

[…] Musk […]  ottiene sempre quello che vuole, anche nelle manovre più spregiudicate sul corpo vivo delle sue imprese. […] Vuole il capitale degli altri azionisti, ma anche il potere assoluto, di fare ciò a cui lo porta la sua visione. Senza risponderne. Anche quando si tratta di fondere una sua azienda semifallita in un’altra sua azienda sana, per rendere invisibile l’emorragia della prima.

 

È una strategia che Musk ha perfezionato nel tempo. Nel 2016 organizzò l’acquisizione di SolarCity, l’indebitatissimo gruppo di pannelli solari, da parte Tesla. L’operazione innescò una serie di pesanti ricorsi di alcuni azionisti di minoranza del gruppo auto, in cui Musk riuscì a prevalere al prezzo di molta cattiva pubblicità. I

 

elon musk

l copione si è poi ripetuto con la fusione nel colosso dell’aerospazio SpaceX dell’azienda dell’intelligenza artificiale xAI, in profondo rosso, che in precedenza aveva rilevato l’altra azienda in perdita X (già Twitter). Di nuovo, gli altri azionisti di SpaceX non erano felici di farsi carico delle perdite di Musk nell’intelligenza artificiale e dei social. Ma hanno dovuto subire.

 

La chiave della fusione ora prospettata fra Tesla e la stessa SpaceX è qui, in questa capacità di Musk di imporsi. Il sistema di governo d’impresa del gruppo spaziale, da quando si è quotato quest’anno, è l’equivalente capitalistico di una satrapia assoluta. Non solo le azioni di Musk hanno un potere enormemente maggiorato che lo portano a controllare fino all’85% dei diritti di voto.

 

tesla model 3 fabbricata in cina

Di fatto il fondatore controlla anche l’intero consiglio e ha inserito norme che rendono sostanzialmente impossibile per un’azionista fargli causa per qualunque sua scelta in azienda.

 

Con la fusione di Tesla in SpaceX, Musk otterrebbe gli stessi superpoteri anche sul gruppo dell’auto (dove oggi ha «solo» il 20% del capitale ed è stato oggetto di ripetute cause di azionisti, per esempio sulle sue colossali stock option). Questa blindatura garantisce anche a Musk che dovrà rispondere a meno domande sulla minacciosa concorrenza cinese nei modelli elettrici – Tesla viene da un calo delle vendite per un triennio, forse solo ora interrotto – o sui robot umanoidi.

La struttura SpaceX a Brownsville, in Texas

 

Gli garantisce anche che non dovrà rispondere al consiglio per nuovi abusi sostanziali, come l’aver frenato il servizio satellitare che serve agli ucraini per ridurre il numero di vittime civili nei bombardamenti. […]

elon muskIl Ceo di Tesla Elon MuskELON MUSK CINA ILLUSTRAZIONE elon musk in cinaELON MUSK E TIM COOK DURANTE LA CENA DI GALA IN CINA

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