LA FAMIGLIA DEL VECCHIO HA 665 MILIONI DI MOTIVI PER ADERIRE ALL’OFFERTA DI INTESA – È L’INCASSO CHE RICEVERANNO GLI AZIONISTI DI DELFIN DALL’OPERAZIONE SU MPS: 83 MILIONI A TESTA PER I LITIGIOSI FIGLI DI LEONARDO DEL VECCHIO, E IL 4% DELLA PRIMA BANCA ITALIANA (MILLERI ERA CONTRARIO, MA SI È DOVUTO ADEGUARE) – CALTAGIRONE SI RITROVEREBBE UN ASSEGNO DA 513 MILONI DI EURO E IL 2,9% DI CA’ DE SASS, CHE VALE 3,2 MILIARDI AI VALORI ATTUALI DI BORSA – I FONDI FESTEGGIANO. E ANCHE PIERLUIGI TORTORA, PRINCIPALE SPONSOR DI LOVAGLIO NEL SUO RITORNO AL VERTICE DI MPS, CI STA FACENDO UN PENSIERINO…
Estratto dell’articolo di Michele Chicco per www.lastampa.it
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO - FRANCESCO MILLERI
Il primo a cedere all’offerta di Intesa Sanpaolo dopo il rilancio di sabato sera è stato il maggiore azionista di Monte dei Paschi: Delfin dall’alto del suo 17,5% si appresta a incassare 665 milioni e far suo quasi il 4% di Ca’ de Sass.
L’impegno ad aderire all’offerta da parte dei soci della holding lussemburghese è arrivato in tempi record, una novità per i litigiosi eredi che da oltre quattro anni non riescono a sbloccare l’eredità del fondatore di Luxottica.
Accettando la proposta di Carlo Messina ciascuno di loro potrà aspirare, quota parte, a una porzione dell’assegno: poco più di 83 milioni a testa che hanno permesso di risolvere la questione in meno di 24 ore nonostante lo scetticismo di Francesco Milleri.
francesco gaetano caltagirone futuro capitale evento a villa miani 3
Il ritocco […] alza la componente in contanti a 1,25 euro, un aumento del corrispettivo considerato risicato dagli analisti che può però far crollare anche gli altri soci del Monte considerati più vicini a Luigi Lovaglio.
La Plt Holding di Pierluigi Tortora, protagonista in primavera della rielezione dell’amministratore delegato con il sostegno proprio di Delfin, valuta di consegnare il suo pacchetto azionario dell’1,2% forte della possibilità di arricchire il suo bilancio con i 45 milioni di euro che le verserebbe Intesa Sanpaolo.
PIERLUIGI TORTORA LUIGI LOVAGLIO
La torta di Ca’ de Sass è di 31,4 miliardi, con la componente in contanti che sale a 3,8 miliardi dopo il rilancio. Ce ne sono per tutti.
La famiglia di Gaetano Caltagirone, considerata all’opposizione dell’attuale management del Monte, possiede il 13,5% di Mps e aderendo all’Opas si ritroverebbe tra le mani un assegno da 513 milioni di euro (oltre al 2,9% del gruppo Intesa Sanpaolo, che ai valori attuali di Borsa pesa oltre 3,2 miliardi). Blackrock […] riuscirebbe nell’impresa di rafforzarsi in Ca’ de Sass (salendo fino al 5,4%) e incassare 177 milioni.
UNA FILIALE DEL MONTE DEI PASCHI A SIENA
Per il Ministero dell’Economia quella di Intesa Sanpaolo è l’occasione di recuperare una parte delle risorse spese per salvare Monte dei Paschi di Siena nel 2017. All’epoca l’investimento è stato di 5,4 miliardi, ai quali si sono aggiunti 1,6 miliardi per l’aumento di capitale del 2022.
Nelle tre tranche di privatizzazione che hanno portato la partecipazione pubblica al 4,8%, via XX Settembre è riuscita a recuperare 1,6 miliardi tra il 2023 (920 milioni) e il 2024 (650 milioni a marzo e 1,1 miliardi a novembre).
Aderendo all’offerta di Ca’ de Sass, il ministero delle Finanze otterrebbe 185 milioni di euro e il controllo dell’1% di Intesa Sanpaolo: una partecipazione molto liquida, facilmente vendibile sul mercato per un valore superiore al miliardo. In questo scenario, il costo del salvataggio varato dieci anni fa scenderebbe a circa 4 miliardi.
Il Banco Bpm […] non dovrebbe presentarsi in assemblea il 29 ottobre perché parte in causa, visto che i soci sono chiamati a votare sull’Ops lanciata dal Monte su Piazza Meda a ridosso di Ferragosto.
Ogni decisione dell’ex Popolare di Milano passerà al vaglio del board forse già la prossima settimana, ma nel caso in cui la decisione dovesse essere di aderire […] ci sarebbero 142 milioni e poco meno dell’1% di azioni d Intesa Sanpaolo.
LUIGI LOVAGLIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA
Nel libro soci del Monte dei Paschi ci sono anche molti fondi internazionali, tra i quali spiccano Norges Bank e Vanguard che come Blackrock sono azionisti di entrambe le banche […]. Il loro voto […] sarà determinato anche dal giudizio dei proxy advisor come Iss e Glass Lewis che entro fine settimana dovrebbero svelare le carte e dare un indirizzo chiaro dell’esito del voto.
Norges […] possiede il 3,1% del Monte e aderendo otterrebbe 118 milioni. Bottino più leggero per Vanguard: ha il 2,1% del Monte, che in caso di adesione all’offerta costruita da Carlo Messina varrebbe 99 milioni di euro.
PIERLUIGI TORTORA
CARLO MESSINA RE DI SIENA
fondo blackrock
titoli bank of amerika e blackrock
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
monte dei paschi di siena


