NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2026 GLI INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI IN CINA SONO DIMINUITI DEL 5% SU BASE ANNUA - IL DATO CONFERMA IL TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CALO DEGLI INVESTIMENTI ESTERI VERSO PECHINO – XI JINPING PUNTA AD ATTIRARE NUOVI INVESTIMENTI INTERNAZIONALI ATTRAVERSO MISURE DI APERTURA DEL MERCATO E MAGGIORI INCENTIVI ALLE IMPRESE STRANIERE, NEL TENTATIVO DI SOSTENERE LA CRESCITA ECONOMICA…
CINA, INVESTIMENTI ESTERI IN CALO DEL 5% NEL PRIMO SEMESTRE
(ANSA) - PECHINO, 24 LUG - Gli investimenti diretti esteri (Fdi) in Cina sono diminuiti del 5% su base annua nel primo semestre del 2026, segnando comunque un rallentamento della flessione rispetto al -8,6% registrato nei primi cinque mesi dell'anno. Lo rendono noto i dati diffusi dal ministero del Commercio cinese. Il dato conferma il terzo anno consecutivo di calo degli investimenti esteri su base cumulata, ma evidenzia anche un progressivo miglioramento rispetto ai minimi toccati negli ultimi anni.
Dopo il crollo record del 31,5% registrato nell'agosto 2024, la contrazione degli afflussi di capitali stranieri si è infatti gradualmente attenuata. Pechino punta da tempo ad attirare nuovi investimenti internazionali attraverso misure di apertura del mercato e maggiori incentivi alle imprese straniere, nel tentativo di sostenere la crescita economica.
Tuttavia, continuano a pesare le incertezze sul quadro economico interno e internazionale, incluse le preoccupazioni legate alla domanda interna, alla trasparenza dei bilanci di alcune imprese e ai rischi derivanti dall'inasprimento delle politiche protezionistiche, che potrebbero incidere sulle esportazioni manifatturiere. Secondo il ministero del Commercio, il rallentamento della flessione osservato nella prima metà dell'anno indica comunque un graduale miglioramento del clima per gli investimenti esteri in Cina.

