donald trump debito pubblico usa

GLI USA SONO IL MALATO DEL MONDO – IL DEBITO PUBBLICO AMERICANO SUPERA LA SOGLIA MONSTRE DI 40MILA MILIARDI DI DOLLARI, PIÙ DI UN TERZO DELL’INTERO PIL MONDIALE – I RENDIMENTI DEI TREASURY TRENTENNALI SUPERA IL 5,3%, LIVELLO PIÙ ALTO DA VENT’ANNI, MENTRE IL MERCATO DEL LAVORO PERDE SLANCIO E L’INFLAZIONE NON SCENDE – NON È TUTTA COLPA DELLA GUERRA, MA ANCHE DELLA “CONCORRENZA” DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LA CORSA ALLA SPESA DI BIG TECH NON PUÒ ESSERE COPERTA CON LE RISORSE A BILANCIO. COSÌ, I TITOLI EMESSI DALLE SOCIETÀ TECNOLOGICHE SI CONTENDONO GLI STESSI CAPITALI CHE CERCANO GLI STATI CON I BOND, COSTRINGENDOLI A OFFRIRE RENDIMENTI PIÙ GENEROSI PER FINANZIARSI…

WP IL DEBITO PUBBLICO USA SFIORA I 40MILA MILIARDI, INTERESSI AL 3,3% DEL PIL

debito pubblico americano

(ANSA) - Il debito pubblico americano sta per superare già in settimana i 40.000 miliardi di dollari, con mesi di anticipo sulle previsioni, mentre i rendimenti dei T-Bond testano i massimi dal 2002.

 

Un indebitamento più rapido, in parte per le mancate entrate dell'annullamento di alcuni dazi, ha fatto ipotizzare che con ogni probabilità anche la prossima battaglia sul tetto del debito federale arriverà prima delle attese. Già quest'anno la spesa per interessi sul debito supererà i 1.000 miliardi di dollari, una cifra paragonabile all'intero budget del Pentagono, salendo al 3,3%, a livelli storici mai raggiunti.

   

DONALD TRUMP IN VERSIONE NERONE BRUCIA MILIARDI DI DOLLARI - IMMAGINE CREATA CON CHATGPT

La perdita di entrate, scrive il Washington Post, ha costretto il Dipartimento del Tesoro ad aumentare il ritmo dell'indebitamento per far fronte alle spese del Paese: sei mesi fa, il Congressional Budget Office (Cbo), ente apartitico, stimava che l'indebitamento totale avrebbe raggiunto un massimo di 39.400 miliardi di dollari nell'anno fiscale in corso.

 

Tuttavia, lunedì il Tesoro ha comunicato che il debito si attestava a 39.900 miliardi di dollari, cifra in costante crescita. Questo rapido accumulo di debito avviene in un momento piuttosto critico.

   

Una serie di preoccupazioni, tra cui l'inflazione, la guerra in Iran e l'aumento dei livelli di indebitamento a livello globale, sta spingendo gli investitori a disfarsi dei titoli di Stato.

 

TREASURY BOND

IL RECORD DEI BOND SCUOTE I MERCATI DEBITO USA MAI COSÌ COSTOSO DAL 2007

Estratto dell’articolo di Giuliana Ferraino per il “Corriere della Sera”

 

Il 5,3% toccato dal Treasury trentennale americano, il rendimento più alto dal 2007, è il numero che riassume la nuova inquietudine dei mercati. Poiché rendimento e prezzo si muovono in direzioni opposte, significa che gli investitori hanno venduto titoli di Stato, chiedendo un compenso più elevato per finanziare Washington nel lungo periodo.

 

debito pubblico americano

Nel corso della seduta il rendimento del trentennale ha segnato un massimo del 5,327%, mentre quello del titolo a dieci anni ha raggiunto il 4,739%. Un movimento partito dagli Stati Uniti, ma poi esteso ai principali mercati obbligazionari.

 

Il contagio ha interessato l’Europa, dove il rendimento del Bund tedesco a trent’anni è arrivato al 3,77%, quello francese al 4,90%, quello britannico al 5,83% e quello italiano al 4,88%. In Giappone il decennale si è avvicinato al 3%, una soglia che non veniva raggiunta dalla metà degli anni Novanta.

 

Mercati diversi stanno dunque esprimendo la stessa preoccupazione: prestare denaro per molti anni è diventato più rischioso e, per convincere gli investitori a farlo, governi e imprese devono pagare interessi più alti.

 

donald trump in versione mao

La causa più immediata è il ritorno della tensione in Medio Oriente. La scadenza del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran e l’assenza, per ora, di nuovi colloqui hanno riacceso i timori per la sicurezza delle rotte energetiche del Golfo. Nella notte un cargo battente bandiera liberiana, in uscita dallo Stretto di Hormuz, è stato colpito al largo dell’Oman da quello che il centro britannico United Kingdom Maritime Trade Operations ha definito un «proiettile di natura non identificata». L’indicazione sulla bandiera della nave è stata fornita dalla società di sicurezza marittima Vanguard.

TREASURY BOND

 

L’episodio ha aumentato la tensione su un passaggio decisivo per gli approvvigionamenti mondiali. Attraverso lo Stretto di Hormuz transita circa un quinto del petrolio consumato nel mondo: basta il timore di un’interruzione dei traffici, anche prima che si verifichi davvero, per spingere in alto le quotazioni. Così il Brent ha chiuso a 91,36 dollari al barile (+0,54%), il Wti si è attestato intorno a 85 dollari al barile (+1,4%), mentre il gas europeo sul Ttf di Amsterdam è salito a 64,1 euro per megawattora (+3,79%).

 

Il rincaro dell’energia arriva in una fase particolarmente delicata per l’economia americana. I dati più recenti hanno mostrato una perdita di slancio del mercato del lavoro e un’inflazione scesa in luglio dal 3,5 al 3,4%. La Federal Reserve avrebbe quindi qualche ragione per non aumentare ancora i tassi. Ma un rialzo prolungato del petrolio e del gas potrebbe tradursi in nuovi rincari per trasporti, produzione e consumi, rendendo più difficile la scelta della banca centrale.

 

Donald Trump holding a Million Dollars - Harry Benson

La guerra, però, non basta a spiegare tutto. Sul mercato sta arrivando una quantità crescente di nuovo debito. Il governo americano deve finanziare un disavanzo elevato, mentre le grandi aziende tecnologiche raccolgono capitali per sostenere gli investimenti nell’intelligenza artificiale.

 

Centri dati, semiconduttori, impianti elettrici e capacità di calcolo richiedono somme enormi, che non possono essere coperte soltanto con le risorse disponibili nei bilanci aziendali. I titoli emessi dalle società tecnologiche finiscono così per contendersi gli stessi capitali cercati dagli Stati. Per attirare gli investitori, entrambi devono offrire rendimenti più generosi. L’intelligenza artificiale […] produce quindi già oggi un effetto meno visibile: contribuisce ad aumentare il costo del denaro per il resto dell’economia. […]

moneta da un dollaro con l'immagine di trumpTREASURY BOND

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