IL GREGGIO DEVE ANCORA ARRIVARE – L’AGENZIA INTERNAZIONALE DELL’ENERGIA LANCIA L’ALLARME: NEL 2026 LA PRODUZIONE DI PETROLIO NON BASTERÀ A SODDISFARE LA DOMANDA, NEMMENO SE LA GUERRA IN MEDIO ORIENTE FINISSE DOMANI – VANNO IN FUMO RISERVE PER QUATTRO MILIONI DI BARILI AL GIORNO: “CON LE SCORTE GLOBALI CHE SI STANNO GIÀ ESAURENDO A RITMI DA PRIMATO È PROBABILE CHE CI SARÀ ULTERIORE VOLATILITÀ DEI PREZZI ANDANDO IN VISTA DEL PICCO DI DOMANDA DEL PERIODO ESTIVO”
Estratto dell’articolo di Sissi Bellomo per “Il Sole 24 Ore”
stretto di hormuz - petrolio e gas
Nel 2026 la produzione di petrolio non basterà a soddisfare la domanda, nemmeno se la guerra in Medio Oriente finisse domani. Le scorte – che oggi vengono bruciate «a ritmi da primato» – continueranno dunque a diminuire anche nei prossimi mesi. […]
È un quadro a tinte fosche quello dipinto dall’Agenzia internazionale dell’energia (Aie), che nell’ultimo rapporto mensile ha ribaltato le sue previsioni sul mercato, dopo averle mantenute a lungo (e forse troppo ostinatamente) improntate più di altre all’ottimismo.
L’Aie ora ha smesso di anticipare un eccesso d’offerta: le sue ultime proiezioni indicano anzi un deficit di petrolio rilevante, di 1,8 milioni di barili al giorno in media quest’anno e addirittura di 6 mbg nel trimestre iniziato ad aprile.
iran e petrolio - produzione stoccaggio e commercio
«Con le scorte globali che si stanno già esaurendo a ritmi da primato – si legge nel rapporto – è probabile che ci sarà ulteriore volatilità dei prezzi andando in vista del picco di domanda del periodo estivo». E ancora: «Il rapido esaurimento delle riserve, in un contesto di continue turbolenze, potrebbe preannunciare future impennate dei prezzi».
Il Brent – che a marzo aveva superato 126 dollari, al record da 4 anni – ieri scambiava intorno a 106 dollari, in ribasso dell’1,5% circa nella situazione di stallo che si è creata nel Golfo Persico e nonostante sia arrivato un ulteriore segnale negativo proprio sulle scorte: negli Usa tra greggio e prodotti raffinati sono calate di altri 14 milioni di barili la settimana scorsa, secondo i dati governativi (anche se per il distillati c’è stato un lieve rimbalzo).
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produzione di petrolio in iran
«Le perdite cumulate di offerta da parte dei produttori del Golfo superano già un miliardo di barili» scrive l’Agenzia dell’Ocse, registrando che la stretta alle forniture si è ulteriormente aggravata ad aprile. A livello globale l’offerta (compresi i prodotti raffinati) è diminuita di altri 1,8 mbg il mese scorso (a 95,1 mbg), portando a 12,8 mbg la riduzione totale rispetto a febbraio.
Dalla regione del Golfo mancano 14,4 mbg: un “buco” colmato solo in minima parte da aumenti di produzione in altre aree del mondo (in particolare Usa, Canada, Brasile, Venezuela e Kazakhstan).
donald trump - crisi energetica e petrolio - illustrazione di andrea calogero
Di qui la necessità di enormi prelievi dalle scorte, comprese le riserve strategiche di cui proprio l’Aie ha coordinato un rilascio record da ben 400 milioni di barili: sul mercato ne sono arrivati finora 90 milioni (di cui 82 di greggio), precisa il rapporto, con un’accelerazione ad aprile che ha portato un «significativo sollievo».
Quanto alle scorte commerciali, la rapidità con cui si stanno riducendo è allarmante: nei mesi di marzo e aprile quelle di greggio sono state consumate al ritmo di 4 milioni di barili al giorno, volumi pari a circa 4 volte il fabbisogno quotidiano dell’Italia.
Contando anche le scorte di prodotti raffinati (ed escludendo quelle nell’area del Golfo Persico) il calo supera 6 milioni di barili al giorno. Nei Paesi dell’Ocse non si sono mai ridotte così in fretta e nel resto del mondo non succedeva dai tempi della pandemia da Covid.
La domanda si sta contraendo: l’Aie prevede un calo di ben 2,4 milioni di barili al giorno questo trimestre e di 420mila bg nell’anno, con le maggiori perdite finora nel settore petrolchimico (colpito da carenze di materie prime) e nel trasporto aereo, in cui «l’attività è ben al di sotto dei livelli normali». […]
Saudi Aramco - petrolio arabia saudita
razionamento energetico - unione europea
prezzo del petrolio e inflazione
EMIRATI ARABI - PETROLIO
