I MERCATI IN BALIA DI QUEL FOLLE DI TRUMP - DOPO L'ANNUNCIO DI UNA TREGUA NEL CONFLITTO CON L'IRAN, VOLANO LE BORSE EUROPEE: MILANO APRE A +4,1%, FRANCOFORTE BALZA DEL 4,8% E PARIGI SALE DEL 3,54% - NELLA NOTTE, I MERCATI ASIATICI HANNO CHIUSO IN NETTO RIALZO BRINDANDO ALLA RIAPERTURA DELLO STRETTO DI HORMUZ, DECISIONE CHE HA FATTO CROLLARE IL PREZZO DEL PETROLIO (CHE PERDE QUASI IL 15% E TORNA SOTTO I 100 DOLLARI) E DEL GAS (-15,27%)
BORSA: L'EUROPA FESTEGGIA LA TREGUA, GIÙ PETROLIO E GAS
SOSTENITORE DI TRUMP A WALL STREET
(ANSA) - MILANO, 08 APR - Le Borse europee festeggiano la tregua tra Usa e Iran, condizionato alla riapertura dello stretto di Hormuz. Uno scenario che ha provocato il crollo del prezzo del petrolio e del gas, con gli investitori che vedono allontanarsi un aumento dell'inflazione ed un intervento delle banche centrali sui tassi d'interesse. Circostanza che ha alimentato il calo dei rendimenti dei tassi d'interesse.
Sul fronte valutario il dollaro si rafforza sulle principali valute, con l'euro che sale a 1,1682 sul biglietto verde. L'indice stoxx 600 sale del 3,7%. In netto rialzo Francoforte (+4,6%), Parigi (+4%), Madrid (+3,13%) e Londra (+2,4%). I principali listini sono sostenuti dal comparto tecnologico (+6,3%).
Acquisti anche sul lusso (+6,6%) e le auto (+5,7%). In luce le banche (+5,6%) e le assicurazioni (+1,6%). Il calo di petrolio e gas pesa sulle utility (-0,2%) e sul settore dell'energia (-6,5%). Il Wti segna una flessione del 15,25% a 95,68 dollari al barile. Il Brent cede il 13,5% a 94,57 dollari. Ad Amsterdam le quotazioni del gas scendono del 15,27% a 45,25 euro al megawattora.
In forte calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 76 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di 27 punti base al 3,68% e quello tedesco al 2,91% (-16 punti). In rialzo il prezzo dell'oro che si attesta a 4.795 dollari l'oncia, con un incremento del 3,1 per cento.
BORSA: MILANO SALE DEL 4% CON LE BANCHE CHE ENTRANO AGLI SCAMBI
(ANSA) - Milano, 08 APR - La Borsa di Milano balza del 4,1% con le banche che entrano agli scambi. A Piazza Affari volano Unicredit (+7,8%) e Stellantis (+7,1%). Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 76 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,69%. Nel listino principale si mettono in mostra Moncler (+7%) e Buzzi (+7,1%).
usa israele iran mercati finanziari borse
Tra le banche avanzano Bper (+6,6%), Banco Bpm (+5,6%), Intesa (+5,3%) e Mps (+5,6%). Seduta in netto rialzo per Stm (+5,6%) e Nexi (+4%). Sale anche il comparto della difesa dove Fincatieri guadagna il 3,6% e Leonardo l'1,3%. Seduta negativa per l'energia. Scende Eni (-6,9%), Saipem (-2,02%) e Tenaris (-3,4%).
IL PREZZO DELL'ELETTRICITÀ IN BORSA SCENDE A 136 EURO A MWH
(ANSA) - ROMA, 08 APR - Nella settimana da lunedì 30 marzo a domenica 5 aprile, il Gme ha registrato un prezzo medio dell'energia elettrica (Pun Index Gme) pari a 136,15 euro a MWh, in calo rispetto ai 138,28 euro dei sette giorni precedenti. I volumi di energia elettrica scambiati direttamente nella Borsa del Gestore sono risultati pari a 4,5 milioni di MWh, con la liquidità all'85,6%.
BORSA: EUROPA APRE FORTE CON TREGUA USA-IRAN, FRANCOFORTE +4,8%
GUERRA IN IRAN - IMPORTAZIONE DI PETROLIO E GAS IN UE
(ANSA) - MILANO, 08 APR - Avvio di corsa per le Borse europee dopo la tregua di due settimane tra Usa e Iran. Francoforte balza del 4,8% con il Dax a quota 24.021 punti. Parigi sale del 3,54% con il Cac 40 a 8.200 punti e Londra di un +2,61% con il Ftse 100 a 10.620 punti.
BORSA: L'ASIA CHIUDE IN FORTE RIALZO E BRINDA ALLA TREGUA USA-IRAN
(ANSA) - MILANO, 08 APR - Le Borse asiatiche chiudono in netto rialzo e brindano alla tregua tra Usa e Iran, condizionato alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Una decisione che ha portato all'immediato crollo del prezzo del petrolio e del gas.
Un quadro che potrebbe scongiurare l'aumento dell'inflazione ed un eventuale intervento delle banche centrali sui tassi d'interesse. Vola Tokyo (+5,39%). Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro, a 158,19, e sì è andato svalutando sull'euro a 185,00. A contrattazioni ancora in corso corrono Hong Kong (+3,2%), Shanghai (+2,5%), Shenzhen (+4,18%), Seul (+6,87%) e Mumbai (+3,82%).
MEME SUL CARO BENZINA
isola di Kharg in iran
sticker di trump sulle pompe di benzina 1
