L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI “SAKS GLOBAL” SI È DIMESSO DALLA GUIDA DEI GRANDI MAGAZZINI DEL LUSSO, IN VISTA DI UNA PROBABILE DICHIARAZIONE DI BANCAROTTA CHE POTREBBE ARRIVARE ENTRO POCHI GIORNI - MARC METRICK, CHE HA LAVORATO PER QUASI 30 ANNI IN SAKS ED È STATO ARTEFICE DELLA FUSIONE DA 2,7 MILIARDI DI DOLLARI CON “NEIMAN MARCUS” NEL 2024, CONTINUERÀ A COLLABORARE CON LA DIRIGENZA - L'AZIENDA, CHE COMPRENDE ANCHE "BERGDORF GOODMAN" E "SAKS OFF FIFTH", È IN TRATTATIVE CON I CREDITORI PER AVVIARE LA PROCEDURA DI FALLIMENTO GIÀ LA PROSSIMA SETTIMANA…
(ANSA) - WASHINGTON, 02 GEN - L'amministratore delegato di Saks Global si è dimesso dalla guida dei grandi magazzini del lusso, in vista di una probabile dichiarazione di bancarotta che potrebbe arrivare entro pochi giorni. Lo riporta il Wall Street Journal.
Marc Metrick, che ha lavorato per quasi 30 anni in Saks ed è stato artefice della fusione da 2,7 miliardi di dollari con Neiman Marcus nel 2024, continuerà a collaborare con la dirigenza "per promuovere la trasformazione di Saks Global", ha dichiarato l'azienda. La carica di ceo è stata assunta per il momento dal presidente esecutivo Richard Baker.
La fusione dell'anno scorso non ha portato i risultati sperati e anzi ha aggravato la situazione finanziaria di Saks che non è riuscita a saldare il debito da 100 milioni di dollari entro fine dicembre, come previsto. L'azienda del lusso che comprende anche Bergdorf Goodman e Saks off Fifth, è in trattative con i creditori per avviare la procedura di fallimento già la prossima settimana.



