PARIGI È IL GRANDE MALATO D’EUROPA – IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE FRANCESE, EMMANUEL MOULIN, LANCIA L’ALLARME: “SE NON AGIAMO, C’È IL RISCHIO DI ESSERE GRADUALMENTE STRANGOLATI DALL'AUMENTO DEI TASSI DI INTERESSE” SUL DEBITO PUBBLICO – PARLANDO AL “FINANCIAL TIMES”, MOULIN HA RICORDATO I “GRAVI E PREOCCUPANTI MOVIMENTI” REGISTRATI NEGLI ULTIMI GIORNI SUI MERCATI DEL DEBITO SOVRANO MA HA PROVATOA. RASSICURARE: “LA FRANCIA NON E' LA GRECIA DURANTE LA CRISI DELL'EUROZONA…”
Francia: banca centrale, paese rischia strozzatura da debiti
(AGI) - La Francia e' un Paese che rischia di essere "strangolato dai tassi di interesse" se non interviene per risanare le proprie finanze pubbliche. Lo ha detto Emmanuel Moulin, governatore della Banque de France che ha dichiarato al Financial Times che la seconda economia dell'Eurozona potrebbe riconquistare la fiducia degli investitori nonostante i movimenti "gravi e preoccupanti" registrati negli ultimi giorni sui mercati del debito sovrano.
"La Francia non e' la Grecia durante la crisi dell'Eurozona", ha affermato Moulin secondo il quale "se quest'anno riuscira' ad approvare un bilancio volto a ridurre la spesa e a ridurre il disavanzo, come proposto dal governo, i mercati saranno rassicurati da questo passo concreto verso il risanamento fiscale".
E invece, e' stato il suo monito, "sSe non agiamo, c'e' effettivamente il rischio di essere gradualmente strangolati dall'aumento dei tassi di interesse" ha aggiunto. "Dobbiamo rimanere padroni del nostro destino".


