L’INFLAZIONE, UN BEL CETRIOLONE – NEL MESE DI MAGGIO IL RINCARO DEI PREZZI AL CONSUMO SFONDA IL TETTO DEL 3% E ARRIVA AL 3,2 SU BASE ANNUA. SECONDO IL GOVERNATORE DI BANKITALIA , SE NON SI FERMA LA GUERRA IN MEDIORIENTE, POTREBBE ARRIVARE AL 6% – IL CODACONS: “I DATI SULL'INFLAZIONE SONO GRAVI E DIMOSTRANO COME LE MISURE FIN QUI ADOTTATE, A PARTIRE DAL TAGLIO DELLE ACCISE, ABBIANO SOLO CIRCOSCRITTO GLI EFFETTI DEL CONFLITTO SUI PREZZI, SENZA EVITARE LA STANGATA. IL RISCHIO CONCRETO È UNA CONTRAZIONE DEI CONSUMI…”
ISTAT, INFLAZIONE A MAGGIO SFONDA IL TETTO DEL 3% SU ANNO, 0,4% MESE
giorgia meloni giancarlo giorgetti foto lapresse
(ANSA) - Nel mese di maggio l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione di +0,4% % su base mensile e del +3,2%% su base annua (da +2,7% del mese precedente).
L'Inflazione acquisita per il 2026 sale quindi a 2,6%. Lo rileva l'Istat diffondendo le sue stime preliminari sull'inflazione.
"L'accelerazione dell'inflazione - spiega l'Istat - risente prevalentemente di quella dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da +9,6% a +12,6%), degli Energetici regolamentati (da +5,3% a +5,8%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,6% a +1,8%).
I prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona registrano un'accelerazione su base annua da +2,6% a +3,0%, quelli dei beni e quelli dei servizi salgono rispettivamente da +3,1% a +3,5% e da +2,4% a +2,8%.
Di conseguenza, il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni resta invariato rispetto al mese precedente, a -0,7 punti percentuali.
giorgia meloni e giancarlo giorgetti - question time alla camera
La variazione congiunturale dell'indice generale riflette soprattutto l'aumento dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,4%), degli Alimentari non lavorati (+0,6%), degli Energetici regolamentati e di quelli non regolamentati (+0,5% per entrambi), degli Alimentari lavorati e dei Beni non durevoli (+0,3% per entrambi); diminuiscono i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,5%).
ISTAT, 'ALIMENTARI FRENANO INFLAZIONE, CARRELLO SPESA STABILE A +2,3%'
(ANSA) - "Un effetto di freno alla dinamica dell'inflazione si deve ai prezzi dei Beni alimentari, che mantengono sostanzialmente stabile il loro ritmo di crescita. Invariata è anche la dinamica dei prezzi del "carrello della spesa" (ferma a +2,3%)". Lo evidenzia l'Istat nel suo commento alle sue stime preliminari dell'inflazione di maggio.
CARRELLO DELLA SPESA - AUMENTO PREZZI
"Il tasso di variazione tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona resta stabile a +2,3%, mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto sale leggermente (da +4,2% a +4,5%)". Si legge nella nota Istat
PANETTA RICHIAMA LE STIME BCE, CON LA GUERRA RISCHIO INFLAZIONE AL 6% NELL'EUROZONA
(ANSA) - "Negli scenari più sfavorevoli, un prolungamento del conflitto e ulteriori danni alle infrastrutture energetiche del Golfo potrebbero sottrarre complessivamente un punto percentuale alla crescita nel biennio 2026-27. L'inflazione potrebbe raggiungere un picco superiore al 6% e, se non contrastata, rimanere a lungo al di sopra dell'obiettivo, via via che lo shock energetico si trasmette a un numero crescente di settori".
Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, richiamando nelle sue considerazioni finali le recenti analisi di scenario contenute nelle 'staff projections' della Bce. La Bce prevede, nello scenario di base in cui lo shock energetico verrebbe rapidamente riassorbito, una crescita dell'area euro ridimensionata allo 0,9% nel 2026, per poi risalire all'1,5 nel biennio seguente. L'inflazione aumenterebbe al 2,6 per cento nel 2026 e tornerebbe successivamente all'obiettivo.
UNC, DA INFLAZIONE RIALZO STELLARE (3,2%), IN TRE MESI AUMENTO DEI PREZZI DEL 2%
(ANSA) - "Un rialzo stellare. Se non si riapre subito lo Stretto di Hormuz sarà un'estate rovente sul fronte dei prezzi. La guerra in Medio Oriente ha causato un''inflazione annua del 3,2%, un record che non si aveva dal settembre 2023 quando arrivò al 5,3%.
Da febbraio a maggio, in appena 3 mesi, i prezzi sono saliti del 2%, per i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche il rincaro è dell'1,5%, ma il primato si raggiunge per i prezzi dei Trasporti con +5,2% e per Abitazione, elettricità e gas che decollano del 4,3% rispetto a febbraio" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull'inflazione di maggio secondo i quali quella tendenziale sale al 3,2%.
"Effetti devastanti che stanno determinando una vera e propria stangata pari, per una coppia con due figli, a un aumento complessivo del costo della vita di 1191 euro su base annua, 269 euro per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, 286 per il carrello della spesa, 328 euro per i Trasporti, 251 euro per Abitazione, elettricità e gas. Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua totale è pari a 1094 euro. In media, per una famiglia la sberla è di 842 euro, 185 per mangiare e bere" conclude Dona.
CODACONS, DATI INFLAZIONE SONO GRAVI, TAGLIO ACCISE NON HA EVITATO STANGATA
prezzo del petrolio e inflazione
(ANSA) - "I dati sull'inflazione sono gravi e dimostrano come le misure fin qui adottate, a partire dal taglio delle accise, abbiano solo circoscritto gli effetti del conflitto sui prezzi, senza evitare la stangata sulle tasche dei consumatori.
Il rischio concreto è ora quello di una contrazione dei consumi da parte delle famiglie, come reazione al caro-prezzi che sta investendo tutti i settori". Così il Codacons commentando i dati Istat sull'inflazione che a maggio ha segnato una crescita record arrivando al 3,2% su base annua, ma rallenta il dato congiunturale che per i prezzi passa da +1,1% di aprile a +0,4% di maggio.
inflazione 2
INFLAZIONE STAGFLAZIONE DEFLAZIONE
inflazione 1
guerra in iran - inflazione e aumento del prezzo del petrolio negli stati uniti

