“LO SHOCK ECONOMICO CAUSATO DALLA GUERRA ALL’IRAN È DIVERSO DA QUELLO DEL 2022” – LA PRESIDENTE DELLA BCE, CHRISTINE LAGARDE, PROVA A RASSICURARE I MERCATI E AFFERMA CHE LA SITUAZIONE ECONOMICA OGGI È “MOLTO PIÙ SOTTO CONTROLLO” RISPETTO A QUANTO ACCADDE CON L’INVASIONE RUSSA DELL’UCRAINA: “OGGI NON SIAMO SULLO STESSO ORDINE DI GRANDEZZA PER QUANTO RIGUARDA L'AUMENTO DEI PREZZI DEL PETROLIO E DEL GAS. NEL 2022 L'INFLAZIONE ERA VICINA AL 6%, ORA È PROSSIMA AL 2%. NON PENSO AFFATTO CHE SI VADA VERSO UNA STAGFLAZIONE…”
IRAN: LAGARDE, 'FAREMO TUTTO IL NECESSARIO PER MANTENERE L'INFLAZIONE SOTTO CONTROLLO'
CHRISTINE LAGARDE AL WORLD ECONOMIC FORUM DI DAVOS - FOTO LAPRESSE
(Adnkronos) - "Faremo tutto il necessario per mantenere l'inflazione sotto controllo". Ad affermarlo è il presidente della Bce, Christine Lagarde in un'intervista alla tv francese 'France 2'.
Per Lagarde "non penso affatto che siamo in una situazione di stagflazione. La stagflazione era avvenuta durante gli anni '70. Oggi tutti i banchieri centrali sanno benissimo che non si può fare aumentare l'inflazione senza controllo. Una situazione di stagflazione succede quando le misure prese dai banchieri centrali sono sbagliate. Prenderemo le misure necessarie per mantenere l'inflazione sotto controllo".
LAGARDE, SHOCK ECONOMICO DA GUERRA IRAN DIVERSO DA QUELLO DEL 2022
CARRELLO DELLA SPESA - AUMENTO PREZZI
(ANSA) - ROMA, 10 MAR - La situazione economica creata dallo shock inflazionistico legato alla guerra in Iran "è molto diversa" e "molto più sotto controllo" rispetto a quanto accadde nel 2022 con l'invasione russa dell'Ucraina. E "non penso affatto che si vada verso una stagflazione".
Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, intervistata da France Inter. "Oggi non siamo sullo stesso ordine di grandezza" per quanto riguarda l'aumento dei prezzi del petrolio e del gas - ha detto Lagarde - inoltre "allora l'inflazione era vicina al 6%" allo scoppio della guerra mentre oggi, essendo prossima al 2%, "la situazione economica è molto più sotto controllo" e "nel 2022 quando lo shock arrivò i flussi di gas russo sono stati chiusi immediatamente". Oggi "se si arriva a sufficienti sforzi diplomatici per una de-escalation che liberi traffico nello stretto di Hormuz, è possibile ristabilire le condizioni precedenti", ha detto Lagarde.
CHRISTINE LAGARDE E DONALD TRUMP
Certo "la situazione è sconcertante" in termini di volatilità e di un grado di incertezza "senza precedenti". Ma "non penso affatto" che si vada verso una stagflazione - ha detto Lagarde - "le attese d'inflazione sono sotto controllo" e "si prenderanno le misure necessarie per tenere l'inflazione sotto controllo".
CHRISTINE LAGARDE E DONALD TRUMP
AUMENTO DEI BENI ALIMENTARI