SU LEONARDO IL GOVERNO HA TOCCATO IL FONDO – LE SOCIETÀ DI CONSULENZA ISS GOVERNANCE E GLASS LEWIS HANNO SUGGERITO AI FONDI DI INVESTIMENTO DI VOTARE PER LA LISTA DI MINORANZA DI ASSOGESTIONI PER IL NUOVO CDA DI LEONARDO, NELL’ASSEMBLEA DEL 7 MAGGIO, BOCCIANDO LA LISTA DI MAGGIORANZA DEL TESORO, CHE HA DATO IL BENSERVITO A CINGOLANI E INDICATO COME NUOVO AD LORENZO MARIANI – LE RACCOMANDAZIONI ARRIVANO DOPO L’ATTACCO DELL’INVESTITORE-ATTIVISTA GUY WYSER-PRATTE CHE HA INVITATO TUTTI GLI ALTRI AZIONISTI A VOTARE CONTRO LA PROPOSTA DI REVOCA DI CINGOLANI: “ESPRIMO ALLARME E DELUSIONE SULL’INGERENZA DEL GOVERNO ITALIANO” – STANDO ALLO STATUTO DI LEONARDO, QUALUNQUE SIA IL RISULTATO DEL VOTO, IL CDA SARÀ COMPOSTO DA…
CINGOLANI, IL NUOVO LOVAGLIO? – L’INVESTITORE ATTIVISTA WYSER-PRATTE ESORTA GLI AZIONISTI DI LEONARDO A VOTARE "NO" ALL'ESTROMISSIONE DELL'AD CINGOLANI: “DESIDERIAMO ESPRIMERE IL NOSTRO ALLARME E DELUSIONE SULL’INGERENZA DEL GOVERNO ITALIANO. L'IMPROVVISA SOSTITUZIONE DELL'AD EVOCA LA "TIRANNIA DELLA MINORANZA SULLA MAGGIORANZA" E MINANO PROFONDAMENTE LA FIDUCIA NELLA GOVERNANCE DELLA SOCIETÀ” – “VOTEREMO CONTRO IL PROPOSTO CAMBIO DI LEADERSHIP, ED ESORTIAMO VIVAMENTE TUTTI GLI ALTRI AZIONISTI A FARE ALTRETTANTO…” - MA UN RIBALTONE SIMILE A QUELLO DI MPS (DOVE L'ESTROMESSO LOVAGLIO È STATO NOMINATO AD BATTENDO LA LISTA DEL CDA) È IMPROBABILE
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 apr - Glass Lewis, cosi' come fatto da Iss Governance, raccomanda agli investitori istituzionali di votare a favore della lista di minoranza per il rinnovo del cda di Leonardo.
Il proxy advisor, che fornisce le indicazioni di voto ai grandi asset manager, raccomanda di non assegnare la preferenza alla lista di maggioranza presentata dal ministero dell'Economia e delle Finanze - che esprime anche il candidato a.d. Lorenzo Mariani - ma di optare per i candidati di minoranza espressi da un gruppo di fondi di investimento che detiene circa l'1% del capitale.
LORENZO MARIANI ROBERTO CINGOLANI
I quattro candidati di minoranza, secondo il proxy, (Dominique Levy, Roberto Diacetti, Elena Grifoni e Maurizio Tucci) apporteranno al board un adeguato livello di esperienza e di diversita' di competenze.
Per come funziona il meccanismo di voto previsto dallo statuto di Leonardo - spiega il report - qualunque sia il risultato del voto dell'assemblea, l'esito sara' comunque lo stesso con il cda a 12 (numero proposto dal Mef) composto da tutti gli 8 candidati proposti nella lista di maggioranza e da tutti i 4 di quella di minoranza.
L'affluenza media del capitale nelle ultime assemblee di Leonardo e' stata intorno al 65%. Il Mef e' titolare di poco piu' del 30% del capitale. Per quanto riguarda l'elezione del presidente, Glass Lewis raccomanda il voto a favore del candidato del Mef Francesco Macri'.
GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE
Il proxy advisor raccomanda poi voto a favore per tutte le altre delibere all'ordine del giorno su bilancio, dividendo, composizione e durata del cda, acquisto di azioni proprie e sulle deliberazioni relative alla relazione sulla remunerazione.


