“C'E' CHI FA CRESCERE L'AZIENDA E CHI IL SUO PORTAFOGLIO” - DOPO AVER MOLLATO GLI INCARICHI IN ESSILOR-LUXOTTICA LEONARDO DEL VECCHIO VA DI NUOVO ALL’ATTACCO DEL PRESIDENTE FRANCESCO MILLERI, STAVOLTA SUI COMPENSI – LA REPLICA: “DIFFICILE PARLARE DI UNA REAZIONE CHE NON RIESCO A CAPIRE E DI UN RAGAZZO A CUI MI LEGA UN AFFETTO CHE VA MOLTO OLTRE IL LAVORO. SPERO POSSA SUPERARE QUESTO MOMENTO PERSONALE E PROFESSIONALE MOLTO DIFFICILE PER LUI” – POI L’INVITO A “CHIUDERE LA SUCCESSIONE” - FONTI VICINE A LMDV FANNO SAPERE CHE LE DICHIARAZIONI DI MILLERI RISULTANO "INAPPROPRIATE" NEI CONFRONTI DEL PROPRIO AZIONISTA - INTANTO LUCA E PAOLA TRASFERISCONO LE RISPETTIVE QUOTE, IL 12,5% CIASCUNO, ALLE LORO SOCIETÀ PERSONALI…
Michele Chicco per la Stampa - Estratti
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO - FRANCESCO MILLERI
Nuovo attacco a Francesco Milleri da Leonardo Maria Del Vecchio che sbarca su X e fa rumore: «Dai fondatori ai manager, chi fa crescere l'azienda e chi il suo portafoglio», scrive nel suo primo post sul social network di Elon Musk. L'obiettivo è l'amministratore delegato di EssilorLuxottica, accusato con un grafico di aver visto aumentare la sua retribuzione quattro volte più velocemente della capitalizzazione della società nel solo triennio seguito alla scomparsa del fondatore (2022-2025).
Dopo aver schivato lettere e stoccate di Leonardo Maria, questa volta l'amministratore delegato risponde: «Difficile parlare di una reazione che non riesco a capire e di un ragazzo a cui mi lega un affetto che va molto oltre il lavoro», spiega in un colloquio con l'Ansa. «Ho cercato sempre di aiutarlo e se potrò lo farò anche in futuro. Spero possa superare questo momento personale e professionale molto difficile per lui», sottolinea l'ad.
LA GALASSIA DI PARTECIPAZIONI DELLA HOLDING DELFIN
Milleri, che è anche il presidente di Delfin, confida che i toni possano abbassarsi una volta sciolti tutti gli enigmi che ruotano attorno all'esecuzione testamentaria di Leonardo Del Vecchio scomparso, ormai, più di quattro anni fa: «Desidererei che si possa chiudere la successione, si plachino queste polemiche inutili e infondate e si lasci l'azienda continuare nel suo percorso di crescita», aggiunge il manager che dal fondatore della dinastia fu indicato come componente a vita del board della holding lussemburghese.
La rottura tra Milleri e Leonardo Maria si è consumata nell'estate, quando l'erede che possiede il 12,5% di Delfin ha dovuto accantonare il progetto di acquistare le partecipazioni della società dei fratelli Luca e Paola, valutate 5 miliardi di euro a testa.
A impedire l'accordo, che avrebbe garantito a Del Vecchio Jr di controllare il 37,5% della cassaforte di famiglia, è stata la mancata lettera di patronage a garanzia del prestito che non è stata concessa dal Cda di Delfin.
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO - FOTO CHI
Dalla holding la discussione si è spostata presto sulla più ricca delle partecipazioni che è EssilorLuxottica, guidata proprio da Milleri. Leonardo Maria ha abbandonato ad agosto ogni incarico nel gruppo accusando il manager di essere «distante», poi ha chiesto l'avvio di «una fase nuova» per la società che capitalizza a Parigi 70 miliardi ma che è lontana dai fasti di Borsa di qualche mese fa.
Nei giorni scorsi l'ad ha prima incassato il sostegno del consiglio di amministrazione di Essilux e poi quello dei dirigenti della prima linea. «È di grande aiuto non solo l'attestato di piena fiducia di un board composto da indipendenti di grande valore oltre che il supporto di tutti i colleghi del gruppo. Sono rimasto positivamente sorpreso - sostiene - dalle tante manifestazioni di stima che mi sono arrivate dal mondo imprenditoriale, finanziario e istituzionale».
L IMPERO DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO
Gelida, invece, la reazione di Leonardo Maria. Fonti vicine a Lmdv fanno sapere che le dichiarazioni di Milleri risultano «inappropriate» nei confronti del proprio azionista.
In Lussemburgo, intanto, il riassetto della holding procede e per la prima volta dalla morte di Leonardo Del Vecchio cambia il libro soci di Delfin. Il 4 settembre Luca e Paola hanno trasferito le rispettive quote, il 12,5% ciascuno, alle loro società personali: Lufin e Parsus.
FRANCESCO MILLERI LEONARDO DEL VECCHIO
leonardo maria del vecchio
paola del vecchio
leonardo maria del vecchio laurea honoris causa tor vergata
paola del vecchio
LUCA DEL VECCHIO
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