PIÙ CHE OCCHIALI, LUXOTTICA PRODUCE SOPRATTUTTO CARTE BOLLATE – FRANCESCO MILLERI, CHE NON VEDE L'ORA DI INCASSARE IL SUO LEGATO TESTAMENTARIO E DI GODERSI I 400 MILIONI, PROMUOVE UN’ALTRA CAUSA AI TRE EREDI DI DEL VECCHIO CHE HANNO ACCETTATO L’EREDITÀ CON BENEFICIO DI INVENTARIO - SE LUCA E PAOLA CHIUDONO LA PARTITA CON LA VENDITA DELLE LORO QUOTE A LEONARDINO, ANCHE CLEMENTE VERRA' PRIMA O POI LIQUIDATO - TUTTO CIÒ HA ANCHE PARALIZZATO LA GOVERNANCE DELLA HOLDING DELFIN CHE DETIENE IL 32,4% DI ESSILORLUXOTTICA E HA PARTECIPAZIONI IN MPS, GENERALI, UNICREDIT E COVIVIO PER COMPLESSIVI 40 MILIARDI DI VALORE - INTANTO, CONTINUA LA BATTAGLIA LEGALE TRA DEL VECCHIO JR. E IL FRATELLASTRO ROCCO BASILICO…
Estratto dell’articolo di Andrea Deugeni per “MF – Milano Finanza”
Intreccio di cause legali nella galassia Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, è spuntato un altro contenzioso civile […] fra alcuni dei figli di Mister Luxottica e il presidente di Delfin e ceo di Essilux, Francesco Milleri.
La nuova contesa giudiziaria va ad aggiungersi a quella sullo stato di graduazione all’interno dell’eredità Del Vecchio e per la quale si attende la sentenza a breve.
ROCCO BASILICO - NICOLETTA ZAMPILLO - LEONARDO MARIA DEL VECCHIO
La causa civile è pendente a Milano e potrebbe arrivare in discussione il prossimo novembre, ed è precedente al recente accordo sul riassetto di Delfin fra Leonardo Maria con i fratelli Luca e Paola che farà salire il quartogenito di Del Vecchio dal 12,5% al 37,5% acquistando per 10 miliardi di euro il 25% della holding lussemburghese dai due fratelli attraverso un maxi-prestito da complessivi 11 miliardi concesso in pool da Unicredit, Credit Agricole e Bnp Paribas.
Dopo che ad agosto del 2023 Milleri aveva proposto reclamo contro il progetto di riparto dei crediti esistenti stilato dal notaio Mario Notari citando in giudizio i figli più piccoli di Del Vecchio, Luca e Clemente, e la terzogenita Paola, ha poi promosso un’altra causa contro i tre eredi, gli stessi che hanno accettato l’eredità con beneficio inventario.
Se al centro della prima causa […] ci sono i 56 milioni di euro di tasse per il legato di 2,15 milioni di titoli lasciato a Milleri dal fondatore di Luxottica, ora davanti al tribunale di Milano è finito direttamente il pacchetto ultramilionario di azioni del colosso italo-francese dell’occhialeria.
La mancata assegnazione di queste azioni – causata appunto dall’accettazione con beneficio d’inventario – blocca ancora l’esecuzione dell’eredità a quasi quattro anni di distanza dall’apertura del testamento di Leonardo Del Vecchio.
Tutto ciò ha anche paralizzato la governance della holding che detiene il 32,4% di EssilorLuxottica e ha partecipazioni importanti in Mps, Generali, Unicredit e Covivio per complessivi 40 miliardi di valore.
Fino ad ora Milleri ha ricevuto solo i circa 400 mila titoli che erano stati rinvenuti nei conti del fondatore di Luxottica, a cui bisogna aggiungere quanto gli hanno trasferito alcuni figli con i quali il top manager ha trovato un accordo, fra i quali sicuramente Leonardo Maria Del Vecchio e molto probabilmente anche la sorella Marisa.
Milleri ha promosso questa ulteriore causa sostenendo che gli eredi sono decaduti dal beneficio d’inventario: il top manager punta in questo modo a far venir meno lo scudo che fino ad ora ha limitato la responsabilità di Luca, Clemente e Paola per i debiti del padre, legati compresi.
Lo scopo è ottenere tutto il dovuto, che nel frattempo, per quanto riguarda le quote di Luca e Paola, potrebbe arrivare a latere del passaggio del 25% del capitale di Delfin a Leonardo Maria.
paola del vecchio
L IMPERO DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO
FRANCESCO MILLERI
leonardo maria del vecchio a otto e mezzo
leonardo maria del vecchio con kornelia ski foto di chi 5
leonardo maria del vecchio con kornelia ski foto di chi 3
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO E ROCCO BASILICO


