NETFLIX SI STA SGONFIANDO - LA PIATTAFORMA HA SEGNATO UN NUOVO CROLLO IN BORSA, TOCCANDO QUOTA 65,6 DOLLARI PER AZIONE. IL TITOLO HA PERSO OLTRE IL 21% DA INIZIO ANNO E IL 41% NEGLI ULTIMI DODICI MESI, BRUCIATO OLTRE 250 MILIARDI DI DOLLARI DI CAPITALIZZAZIONE - NETFLIX SUBISCE LA CRESCENTE CONCORRENZA NEL MERCATO DEI CONTENUTI STREAMING - GLI INVESTITORI NUTRONO DUBBI SULLA CAPACITÀ DELLA SOCIETÀ DI SOSTENERE LA CRESCITA DEGLI ABBONATI E LA RACCOLTA PUBBLICITARIA...
(AGI) - Netflix ha segnato un nuovo minimo delle ultime 52 settimane a 65,63 dollari per azione, estendendo a oltre il 41% la flessione registrata negli ultimi dodici mesi.
Il movimento arriva nonostante ricavi in crescita e fondamentali ancora solidi. Il titolo del gruppo dello streaming oggi e' sceso fino a 65,63 dollari, livello più basso degli ultimi dodici mesi, in un contesto di persistente pressione sul comparto tecnologico e di crescente concorrenza nel mercato dei contenuti in streaming.
La sua previsione di crescita dell'11,7% su base annua nel terzo trimestre è risultata inferiore alle attese e la più lenta dal 2023.
Netflix sta subendo una pressione crescente, dopo che le sue azioni hanno perso il 21% del loro valore da gennaio, proseguendo una spirale negativa che ha gia' bruciato oltre 250 miliardi di dollari del valore dell'azienda rispetto al picco raggiunto a meta' dello scorso anno.
Il colosso dello streaming continua a mostrare una dinamica positiva dei ricavi, cresciuti del 16%, mentre la capitalizzazione di mercato si attesta a circa 313 miliardi di dollari. Gli investitori restano tuttavia focalizzati sulla capacità della società di sostenere la crescita degli abbonati e della raccolta pubblicitaria in un mercato sempre più competitivo.
Dopo la pubblicazione dei conti, gli analisti hanno adottato un approccio piu' prudente sulle prospettive di breve termine. Netflix tra l'altro non pubblicando più i dati sugli abbonamenti su base trimestrale, non permette di sapere se gli aumenti di prezzo abbiano avuto un effetto tangibile sui nuovi clienti.
Di recente ha aggiunto contenuti provenienti da podcast video e YouTuber. Ha inoltre stretto collaborazioni con case editrici come Conde' Nast, Hearst e People per includere contenuti lifestyle.




