IN UN MONDO DOVE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUÒ CREARE DA ZERO OGNI TIPO DI CONTENUTO, CHE SENSO HA IL COPYRIGHT? – MAURO MASI: “È INEVITABILE UNA NUOVA DEFINIZIONE DEL DIRITTO D’AUTORE, CHE RITENGO DEBBA PREVEDERE PIÙ SPAZIO AL FAIR USE NELLA FASE DI ACQUISIZIONE DELLE OPERE E TUTELA ANCHE PER I PRODOTTI GENERATI DALL’AI, QUANDO SIA RISCONTRABILE UNO SFORZO CREATIVO AUTONOMO” – “ORMAI C’È POCO DA FARE SE NON TENTARE LA VIA DI UNA NUOVA E PIÙ INCISIVA NORMATIVA ANTITRUST: LA FILOSOFIA ANARCOIDE DEL FREE INTERNET HA PORTATO ALLA CREAZIONE DI RENDITE ECONOMICHE, MEDIATICHE E SOCIALI IN CAPO ALLE OVER THE TOP MAI VISTE PRIMA” – IL LIBRO “PROMEMORIA. UN VIAGGIO NELLA MODERNITÀ, DA INTERNET ALL’IA, E MOLTO ALTRO”
Estratto dell'articolo di Silvia Valente per “MF - MilanoFinanza”
Per la regolamentazione di Internet «ormai c’è poco da fare se non tentare la via di una nuova e più incisiva normativa antitrust: la filosofia anarcoide del free internet e dell’open access, unita alla mancanza di regole decisa tra gli anni ’80 e ’90 dagli Usa, ha portato alla creazione di rendite economiche, mediatiche e sociali in capo alle Over the Top mai viste prima», ha sottolineato a MF-Milano Finanza Mauro Masi, presidente di Banca del Fucino e delegato italiano alla proprietà intellettuale, ripercorrendo i temi principali affrontati nel suo libro «Promemoria. Un viaggio nella modernità, da Internet all’IA, e molto altro», edito da Class Editori.
Mauro Masi - Promemoria. Un viaggio nella modernita', da Internet all’IA, e molto altro
Diverso, invece, il quadro per l’intelligenza artificiale, per la quale si possono «nutrire fondate speranze grazie alla consapevolezza e alla volontà dei governi - a partire dal nostro - di non ripetere gli errori commessi in passato su Internet».
Domanda. In questo contesto che ruolo gioca l’incognita Donald Trump?
Risposta. Di Trump si possono dire molte cose, ma una è certa: la sua imprevedibilità. Nel precedente mandato il rapporto con le Over the Top è stato altalenante, tra aperture e scontri duri.
Anche nell’attuale fase il quadro è cambiato: inizialmente sembrava molto vicino ai grandi della rete e dell’AI, che lo avevano sostenuto sperando in un allentamento delle regole europee.
Oggi, però, lo scenario è diverso: Musk si è allontanato, i leader dell’AI temono un commercio internazionale distorto dai dazi e, paradossalmente, favorevole a Cina e India.
D. Che ruolo si augura assuma l’Italia?
R. L’Italia deve puntare a essere protagonista della rivoluzione dell’AI in Europa e nel mondo. Abbiamo risorse scientifiche ed economiche adeguate. Non a caso siamo stati il primo Paese europeo a integrare l’AI Act con una legge nazionale, entrata in vigore nell’ottobre 2025.
D. Come va affrontato il tema del diritto d’autore nel mondo tecnocentrico?
R. Oggi i sistemi di AI autogenerativa - tipo ChatGpt e similari - si addestrano quasi esclusivamente su materiale protetto da copyright, generando contenziosi complessi a livello globale.
Ritengo inevitabile una nuova definizione del diritto d’autore, che ritengo debba prevedere più spazio al fair use nella fase di acquisizione delle opere e tutela anche per i prodotti generati dall’AI, quando sia riscontrabile uno sforzo creativo autonomo.
ROBOT GIORNALISTA - IMMAGINE CREATA DALL INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI MIDJOURNEY
intelligenza artificiale nel lavoro
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