IL MERCATO NON APPREZZA LA MOSSA DEL CAVALLO DI LOVAGLIO – PIAZZA AFFARI NON DÀ CREDITO AL PROGETTO DELL’AD DI MPS: IL TITOLO DEL “MONTE” CALA DELL’1,8%, QUELLO DI BANCA GENERALI CEDE IL 2,2% E SOLO BANCO BPM, TRA QUELLI INTERESSATI DAL RISIKONE, TIENE (-0,5%) – GLI INVESTITORI CONTINUANO A PREZZARE IL SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SANPAOLO, RITENUTO L’ESITO PIÙ PROBABILE...
(ANSA) - La Borsa non appare convinta delle due offerte annunciate da Mps nei confronti di Banco Bpm e Banca Generali. La reazione a Piazza Affari, secondo fonti di mercato, "non dà credito al progetto di Mps e continua a prezzare il successo di Intesa".
A fronte dell'annuncio delle due Ops e post conference call di Mps il titolo del Monte cede l'1,8%, segnale che gli "investitori continuano ad attribuire una probabilità elevata al successo della proposta di Intesa", viene ancora evidenziato. Anche il titolo Unipol (+1,1%), il cui upside è molto legato al buon esito dell'operazione di Intesa (-0,4%), recupera dopo la debole performance dei giorni scorsi, segno che il "mercato attribuisce una maggiore probabilità al successo dell'offerta di Intesa Sanpaolo".
Parallelamente, Banca Generali (-2,2%) non si allinea al concambio offerto da Mps, indicando uno "scarso riconoscimento del valore attribuito dall'offerente. Va inoltre considerato che Mps sta offrendo agli azionisti di Banca Generali una carta che già incorpora il premio del 12.5% riconosciuto da Intesa agli azionisti di Siena, con la conseguenza che il premio effettivamente riconosciuto agli azionisti di Banca Generali risulta sostanzialmente assente".
Banco Bpm (-0,5%) perde leggermente terreno, e resta in "generale sostenuta dalla possibilità di ulteriori scenari di consolidamento indipendentemente dall'iniziativa di Siena". Nel complesso, la "price action della giornata suggerisce che il mercato continui a considerare l'offerta di Intesa Sanpaolo più credibile e con maggiori probabilità di successo rispetto al progetto Mps-Banco Bpm-Banca Generali", concludono le fonti.




