LA “META” NON CADE LONTANA DALL’ALBERO? – ALTISSIMA TENSIONE TRA MARK ZUCKERBERG E IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL’AZIENDA PER LA DECISIONE SU CHI CONTROLLERÀ FACEBOOK, INSTAGRAM E WHATSAPP DOPO LA SUA MORTE – PER IL “WASHINGTON POST”, “ZUCK” AVREBBE RESPINTO I TENTATIVI DI ALCUNI CONSIGLIERI DI IMPEDIRGLI DI SCEGLIERE UN SUCCESSORE - IL RIFIUTO AVREBBE PROVOCATO MALUMORI INTERNI, LASCIANDO INTATTA LA FACOLTÀ DI CONTROLLO A LUNGO TERMINE DI ZUCKERBERG…
(ANSA) - Tensione ai vertici di Meta sul controllo futuro del gruppo. Secondo la documentazione depositata presso la Securities and exchange commission degli Stati Uniti, come racconta il Washington Post, l'amministratore delegato Mark Zuckerberg avrebbe respinto i tentativi del consiglio di amministrazione di limitare i suoi poteri di successione in cambio del via libera a una nuova classe azionaria.
Allo stato attuale, Zuckerberg può scegliere qualcuno che subentri nella gestione delle sue azioni Meta, che gli conferiscono poteri straordinari, in caso di morte, licenziamento o invalidità.
Il piano, approvato dal Cda il 19 ottobre e ratificato dal voto di controllo di Zuckerberg (56,1%) il 20 ottobre, introdurrà dal 19 gennaio 2027 azioni di Classe C prive di diritto di voto. L'operazione servirà a finanziare gli investimenti nell'intelligenza artificiale ed eventuali acquisizioni senza diluire la maggioranza decisionale del fondatore.
Durante le trattative, il comitato speciale degli indipendenti aveva chiesto l'azzeramento dei diritti speciali di voto alla morte o all'uscita di Zuckerberg, impedendogli di designare un successore per governare l'azienda. Il rifiuto, come racconta il Washington Post, avrebbe provocato tensioni interne, lasciando intatta la facoltà di controllo a lungo termine di Zuckerberg, vincolando solo la cessione dei nuovi titoli a specifici target di borsa.
mark zuckerberg - progetto di meta del metaverso
MARK ZUCKERBERG
MOGOL BORDELLO - BY EMILIANO CARLI

