PROXY BAR: PER LA PRIMA VOLTA, LE SOCIETÀ DI CONSULENZA NON SONO D'ACCORDO – IL PROXY ADVISOR GLASS LEWIS SUGGERISCE AGLI AZIONISTI DI MPS DI VOTARE LA LISTA PROPOSTA DAL CDA USCENTE NELL'ASSEMBLEA DEL MONTE DEI PASCHI, INVITANDO A SOSTENERE SIA IL CANDIDATO CEO FABRIZIO PALERMO CHE QUELLO ALLA PRESIDENZA NICOLA MAIONE - ANCHE ISS AVEVA CONSIGLIATO IL VOTO SULLA LISTA DEL CDA, MA BOCCIANDO MAIONE E DUE CONSIGLIERI INDICATI DA CALTAGIRONE, COMPRESO IL FIGLIO DEL COSTRUTTORE, ALESSANDRO - NELL’ANALISI DI GLASS LEWIS VIENE INDIVIDUATA UNA SITUAZIONE "NON PRIVA DI CRITICITÀ"
Mps, Glass Lewis invita a votare la lista del cda
(ANSA) - Il proxy advisor Glass Lewis suggerisce agli azionisti di Mps di votare la lista proposta dal cda uscente nell'assemblea del Monte che dovrà rinnovare il board, invitando a sostenere sia il candidato ceo Fabrizio Palermo che quello alla presidenza Nicola Maione.
"Nonostante le sfide identificate, la lista proposta dal cda uscente appare meglio posizionata per offrire una cornice di governance bilanciata e stabile durante un periodo di transizione strategica", si legge nel report di Glass Lewis. Glass Lewis nella sua analisi individua una situazione "non priva di criticità".
"La gestione del processo da parte della società, inclusa l'iniziale mancanza di chiarezza in merito alla transizione della leadership, potrebbe aver contribuito a creare un certo grado di incertezza per gli azionisti. Più in generale, l'attuale contesa evidenzia un periodo di maggiore complessità per Mps, durante il quale un quadro di governance stabile ed efficace sarà particolarmente importante".
"In questo contesto, sia Fabrizio Palermo che Luigi Lovaglio sembrano presentare profili credibili per il ruolo di ceo, pur con posizionamenti diversi in termini di continuità, leadership orientata al futuro e profili di rischio associati. Nonostante queste considerazioni, la decisione di perseguire un cambio di leadership rientra nelle legittime competenze del cda - afferma ancora Glass Lewis - e sembra essere stata basata su considerazioni che vanno oltre la sola performance operativa".
A detta del proxy "il processo seguito" nella predisposizione della lista, "che include la valutazione di più candidati e il coinvolgimento di consulenti esterni, suggerisce un approccio strutturato alla pianificazione della successione. Inoltre, gli azionisti manterranno la possibilità di esprimere una preferenza specifica attraverso la selezione dei singoli candidati all'interno della lista sostenuta dal board".
"Sebbene l'enfasi posta" dalla lista di Plt Holding che ha ricandidato l'ex ceo Luigi Lovaglio "sulla continuità della leadership possa trovare riscontro in alcuni azionisti, la validità di tale esito non appare al momento sufficientemente fondata".
La proposta di reintegrare l'ad uscente, la cui esclusione dalla lista del cda "è stata sostenuta da una larga maggioranza" del consiglio, "potrebbe introdurre ulteriore incertezza in termini di continuità e attuazione della governance in una fase delicata per la società".
Inoltre nonostante "una rappresentanza indipendente" come quella della lista di Assogestioni "possa rappresentare un contributo costruttivo alla composizione complessiva del cda" in caso di un "esito misto", il sistema di voto italiano consente di votare "una sola delle liste proposte" e dunque per Glass Lewis la soluzione migliore per una governance "stabile e bilanciata" resta votare la lista del cda.
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