NESSUNA SORPRESA DA INTESA – L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DELLA PRIMA BANCA ITALIANA HA APPROVATO L’AUMENTO DI CAPITALE AL SERVIZIO DELL’OPAS SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA CON IL 97% DEI CONSENSI. ERA PRESENTE IL 63,8% DEL CAPITALE - LA PROPOSTA DELLA BANCA GUIDATA DA CARLO MESSINA VALORIZZA L’ISTITUTO TOSCANO 30,6 MILIARDI E PREVEDE, PER I SOCI DI SIENA, 16 NUOVE AZIONI DI INTESA OGNI 10 TITOLI MONTE PASCHI A CUI VERRÀ AGGIUNTO UN EURO IN CONTANTI, PER UN TOTALE DELLA COMPONENTE CASH DI 3 MILIARDI – IL SÌ ERA SCONTATO. LO È MENO QUELLO DELLE AUTORITÀ DI VIGILANZA. INTESA, INTASCANDO IL 13% DI GENERALI, IN PANCIA A MEDIOBANCA, DIVENTEREBBE IL PRIMO AZIONISTA DEL SUO PRIMO CONCORRENTE SUL MERCAATO ASSICURATIVO, GENERALI…
UN RISIKO AL PROFUMO DI AUTHORITY - TRA IL VOTO SCONTATO DELL’ASSEMBLEA DI INTESA E QUELLO CENTRALE, DECISIVO E ASSOLUTAMENTE INCERTO DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DI MPS, CONVOCATI IL 29 OTTOBRE, LA PAROLA PASSA AL SEGRETO DELL’ANALISI DA PARTE DELLE AUTORITÀ DI VIGILANZA, ITALIANE ED EUROPEE, CHIAMATE A DARE IL VIA LIBERA SUL FRONTE DEGLI SPORTELLI BANCARI E DEL MERCATO ASSICURATIVO – INTESA, CON L’OPAS SU MPS, INTASCANDO IL 13% DI GENERALI, IN PANCIA A MEDIOBANCA, DIVENTEREBBE IL PRIMO AZIONISTA DEL SUO PRIMO CONCORRENTE – ECCO PERCHÉ INTESA RIBADIRSCE CHE TRATTASI DI UN MERO INVESTIMENTO FINANZIARIO…
carlo messina conferenza stampa di presentazione dell opas di intesa sanpaolo su mps foto lapresse 2
INTESA SP: DA ASSEMBLEA 'SÌ' DA 97% AD AUMENTO PER OPAS MPS, PRESENTE 63,88% CAPITALE
(LaPresse) - L’Assemblea straordinaria dei soci di Intesa Sanpaolo, riunitasi oggi, ha approvato l'aumento di capitale al servizio dell'Opas su Mps con 10.952.907.059 voti favorevoli, pari al 96,96025% sulle azioni ordinarie rappresentate. Lo comunica Intesa Sanpaolo in una nota. Presente il 63,884% del capitale.
L’Assemblea - si legge nella nota di Intesa - ha approvato, con n. 10.952.907.059 voti favorevoli, pari al 96,96025% sulle azioni ordinarie rappresentate, la proposta all’unico punto dell’ordine del giorno, riguardante la facoltà del Consiglio di Amministrazione, da esercitarsi entro il 10 settembre 2027, di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, con emissione di un numero massimo pari a 5,7 miliardi di azioni ordinarie - il cui prezzo di emissione sarà determinato in conformità alle previsioni di legge e alla delega conferita al Consiglio di Amministrazione - da liberare mediante conferimento in natura, in quanto a servizio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena, promossa da Intesa Sanpaolo, annunciata in data 8 giugno 2026".
luigi lovaglio come tom cruise
INTESA SANPAOLO, AVANTI SU MPS I SOCI DECIDONO SULLA MAXI-OPAS
Estratto dell’articolo di Andrea Rinaldi per il “Corriere della Sera”
L’assemblea di Intesa Sanpaolo in programma oggi va verso il consenso unanime: all’ordine del giorno la delega al cda di aumentare il capitale sociale fino a un massimo di 5,7 miliardi di nuove azioni al servizio dell’offerta di acquisto e scambio promossa su Mps.
UNA FILIALE DEL MONTE DEI PASCHI A SIENA
La proposta della banca guidata da Carlo Messina valorizza l’istituto toscano 30,6 miliardi e prevede di scambiare con i soci di Rocca Salimbeni 16 nuove azioni di Intesa ogni 10 titoli Monte Paschi a cui verrà aggiunto un euro in contanti, per un totale della componente cash di 3 miliardi.
[…] Non sono pochi i fattori che convinceranno il mercato a votare sì, lo stesso presidente dell’istituto, Gian Maria Gros-Pietro, al forum Ambrosetti si è detto fiducioso di «un largo appoggio dei nostri azionisti». Innanzitutto il parere positivo sull’operazione espresso nelle scorse settimane dai proxy advisor Iss e Glass Lewis e poi il fatto che l’Opas si sta mantenendo lungamente a premio: ieri +0,2%.
E poi la prospettiva di un incremento degli utili e dunque del flusso cedolare, che dovrebbe più che compensare la diluizione dei soci. Le fondazioni bancarie infatti si sono schierate sin dal primo giorno a favore dell’offerta e pure ieri il numero uno di Compagnia di San Paolo, Marco Gilli, ha ribadito che «questa operazione abbia innanzitutto un rilevante valore strategico per il Paese, in quanto consente la costituzione di un operatore di dimensioni maggiori.
Per essere realmente competitivi abbiamo bisogno di gruppi finanziari di scala sempre più ampia. La nascita di questo polo, che diverrebbe il primo o il secondo gruppo bancario europeo, è quindi nell’interesse non solo dell’Italia ma anche dell’Europa, che necessita di istituzioni finanziarie in grado di operare efficacemente su base globale».
Assumendo un’adesione al 100% all’Opas su Monte Paschi, gli enti bancari post-fusione — oggi insieme al 19,88% — così risulterebbero: Compagnia di Sanpaolo dal 6,52% al 5,1%; Cariplo dal 5,43% al 4,24%; Fondazione Carifirenze e Fondazione Cariparo da 1,83% a 1,43%; Fondazione Carisbo da 1,20% a 0,93%; Fondazione Crcuneo da 1,10% a 0,86%. Blackrock invece passerebbe dal 5,50% al 4,3%.
Le decisioni degli investitori istituzionali esteri, a cui fa capo il 58,40% di Intesa Sanpaolo, avranno un peso non irrilevante dato che molti di essi sono anche azionisti di Rocca Salimbeni: la loro posizione di oggi sarà indicativa dato che il 29 ottobre si ritroveranno a votare per le Ops promosse dal ceo di Siena, Luigi Lovaglio, su Banco Bpm e Banca Generali e il cui deposito dei documenti potrebbe avvenire già oggi.
LUIGI LOVAGLIO E CARLO MESSINA
Tra questi vi sono Blackrock (5,1% in Intesa e 4,99% in Mps); Vanguard (3,6% in Intesa e 2,6% in Mps); Norges Bank (1,2% in Intesa e 3,16% in Mps); curiosità, tra gli italiani, le due banche condividono come socio la Cassa di previdenza dei medici (Enpam, 0,7% in Intesa e 0,1% in Mps). Gli istituzionali sono presenti con etf e fondi e al momento del voto non sfuggirà loro che un investimento in Intesa (117 miliardi di market cap) vale più di 3,5 volte quello in Siena (35,3 miliardi). Messina ha stimato di estrarre valore da Siena con 2,9 miliardi di sinergie annue. Gli utili attesi dalla nuova banca si attesteranno a oltre i 16 miliardi di euro, 11 miliardi in più rispetto al vecchio piano di impresa.
Luigi Lovaglio
Luigi Lovaglio
CARLO MESSINA RE DI SIENA
LUIGI LOVAGLIO FRANCESCO MILLERI GAETANO CALTAGIRONE GENERALI
carlo messina

