CONTINUA IL RISIKO NEL MONDO DEL FOOD – NESTLÉ HA MESSO IN VENDITA IL 50% DELLA SUA DIVISIONE ACQUE, CHE COMPRENDE MARCHI COME “SANPELLEGRINO”, “ACQUA PANNA” E “PERRIER”, PER CIRCA 5 MILIARDI DI EURO – I DUE CANDIDATI FAVORITI SONO IL FONDO FRANCESE “PAI” E IL FONDO AMERICANO “CD&R” – L’OPERAZIONE SI INSERISCE IN UNA TENDENZA GENERALE DELL’INDUSTRIA DEL LARGO CONSUMO: LE MULTINAZIONALI DI SETTORE SONO SOTTO PRESSIONE IN BORSA E STANNO SEMPLIFICANDO IL LORO PORTAFOGLIO DI MARCHI PER CONCENTRARE GLI INVESTIMENTI SU QUELLI PIÙ REDDITIZI – DI RECENTE, UNILEVER HA SCORPORATO LA SUA DIVISIONE GELATI E HA ANNUNCIATO A FUSIONE DELLE SUE ATTIVITÀ ALIMENTARI CON MCCORMICK…
I COLOSSI ALIMENTARI UNILEVER E MCCORMICK & COMPANY ANNUNCIANO UNA MAXI FUSIONE DA OLTRE 45 MILIARDI DI DOLLARI – DALL’ACCORDO NASCERÀ UN COLOSSO GLOBALE DEI CONDIMENTI, CON MARCHI COME “KNORR”, “HELLMANN’S” E "STUBB’S" - L’OPERAZIONE RIFLETTE UN TREND DI CONCENTRAZIONE NEL FOOD: TRA INFLAZIONE E CONSUMI PIÙ DEBOLI, LE AZIENDE DEVONO UNIRSI PER REGGERE L’INCERTEZZA ECONOMICA E LA PRUDENZA DEI CONSUMATORI… - https://www.dagospia.com/business/risiko-nel-mondo-food-i-colossi-alimentari-unilever-mccormick-company-469558
Estratto dell’articolo di Daniela Polizzi,Francesco Bertolino per il “Corriere della Sera”
Si profila un testa a testa per la conquista di Nestlé Waters. Secondo indiscrezioni, il fondo francese Pai e il fondo americano CD&R sono i due candidati favoriti a entrare nel capitale della divisione acque della multinazionale svizzera che comprende i marchi Sanpellegrino e Perrier. Sul piatto ci sarebbe (almeno) il 50% della società che dovrebbe ricevere nell’affare una valutazione intorno ai 5 miliardi di euro a fronte di ricavi per circa 3,8 miliardi.
[…] Della partita sarebbe ancora anche il colosso Kkr che, tuttavia, appare al momento in posizione più defilata. Entro poche settimane Nestlé dovrebbe scegliere con quale dei fondi in lizza avviare una trattativa in esclusiva con l’obiettivo poi di trovare un accordo entro l’estate.
[…] Fra gli addetti ai lavori, il fondo Pai è dato in vantaggio, se non altro perché ha già concluso operazioni simili con Nestlé. Dal 2013, infatti, l’ex braccio di investimento di Bnp Paribas è già socio al 50% di Nestlé nel produttore di gelati Froneri, titolare di marchi come Häagen-Dazs, Maxibon e Coppa del Nonno.
Nel 2016, poi, lo stesso Pai ha formato sempre con Nestlé la joint-venture European Pizza Group per produrre pizze surgelate a marchio Buitoni, Wagner e Garden Gourmet. L’affare Nestlé Waters dovrebbe ricalcare questo schema, concretizzandosi in un’alleanza paritetica, anche se non è da escludere che il gruppo svizzero opti per cedere una partecipazione lievemente superiore alla maggioranza.
L’operazione Nestlé Waters si inserisce in una tendenza più generale dell’industria del largo consumo. Sotto pressione in Borsa, tutte le multinazionali di settore stanno semplificando il loro portafoglio di marchi per concentrare gli investimenti su quelli più redditizi. Kraft Heinz ha realizzato diversi disinvestimenti, cedendo per esempio Plasmon al gruppo NewPrinces. Unilever ha prima scorporato la divisone gelati che ora è quotata come società autonoma ad Amsterdam sotto il nome di The Magnum Ice Cream Company. E poi ha annunciato la fusione delle sue attività alimentari con la concorrente McCormick.
[…] Dietro l’apparente stabilità, però, si nascondono risultati divergenti da parte dei marchi gestiti dalla società che è diventata autonoma a inizio anno. Le acque «italiane», fra cui Sanpellegrino e Acqua Panna, hanno registrato «una solida crescita» — spiega lo stesso gruppo — così come il nuovo brand di bevande Maison Perrier.
Le acque francesi, a cominciare dal marchio di punta Perrier, hanno invece sofferto «problemi produttivi» ma anche una reputazione un po’ appannata a causa della controversia legata al presunto utilizzo di trattamenti vietati per «disinfettare» le acque vendute come minerali sul mercato francese.





