ALTRO CHE ANTICRISTO: PETER THIEL SA FIUTARE GLI AFFARI – IL “CAVALIERE NERO” DELLA TECNO-DESTRA STATUNITENSE, CHE BLATERA DI APOCALISSE, HA INVESTITO 76 MILIONI DI DOLLARI PER L’ACQUISIZIONE DELL’1% DELLE AZIONI DELLA COMPAGNIA PETROLIFERA ARGENTINA VISTA ENERGY, CHE OPERA NEL GIACIMENTO DI VACA MUERTA, IN PATAGONIA, UNA DELLE PIÙ GRANDI FORMAZIONI GEOLOGICHE AL MONDO PER L’ESTRAZIONE DI SHALE GAS E SHALE OIL – IL FONDATORE DI PALANTIR SI È “INTERESSATO” DA TEMPO AL PAESE DELL’AMERICA LATINA E SI ERA TRASFERITO CON LA FAMIGLIA AD APRILE A BUENOS AIRES PER ALCUNI MESI, INCONTRANDO PIU’ VOLTE IL PRESIDENTE TURBOLIBERISTA, JAVIER MILEI…
Estratto dell’articolo da www.ilsole24ore.com
giacimento di Vaca Muerta in Patagonia
Il tecno-magnate Usa, Peter Thiel, ha investito circa 76 milioni di dollari per l’acquisizione dell’1% delle azioni della compagnia petrolifera argentina Vista Energy, uno dei principali operatori nel giacimento non convenzionale di Vaca Muerta, in Patagonia.
È quanto emerso dai documenti consegnati venerdì alla Security and Exchange Commission degli Stati Uniti dal fondo Thiel Macro Llc, nei quali si precisa che l’investimento ha consentito a Thiel di acquisire 1,2 milioni di azioni di Vista.
Il fondatore di Palantir si è interessato da tempo all’Argentina e si era installato con la famiglia ad aprile a Buenos Aires per alcuni mesi, tenendo incontri con lo stesso presidente Javier Milei, con autorità del governo e rappresentanti del mondo imprenditoriale. Prima del suo arrivo in Argentina Thiel aveva acquisito anche una importante mangione nel quartiere di Palermo Chico [...]
Il giacimento di Vaca Muerta (in spagnolo “Mucca Morta”) è una delle più grandi formazioni geologiche al mondo per l’estrazione di idrocarburi non convenzionali (shale gas e shale oil).
giacimento di Vaca Muerta in Patagonia
PETER THIEL IN VERSIONE MINORITY REPORT
PETER THIEL A ROMA - FOTO PIAZZAPULITA - LA7
peter thiel
peter thiel - palantir
[...] Contiene considerevoli riserve di shale gas (gas di scisto/marna) e shale oil (petrolio di scisto) intrappolati all’interno della roccia madre a elevate profondità (tra i 2.500 e i 3.000 metri).
