NON C’È LIMITE AL GREGGIO – IL PREZZO DEL PETROLIO CONTINUA LA SUA CORSA: IL WTI HA RAGGIUNTO I 113 DOLLARI AL BARILE, E IL BRENT I 110,67 – LE NUOVE MINACCE DI DONALD TRUMP, CHE HA PROMESSO DI DISTRUGGERE LE CENTRALI ELETTRICHE E GLI IMPIANTI ENERGETICI IRANIANI, HANNO FATTO CRESCERE LA TENSIONE SUI MERCATI...
(ANSA) - Il petrolio allunga il passo in apertura di settimana tra le nuove minacce di Donald Trump all'Iran sulla distruzione delle sue centrali elettriche e di altri impianti nel caso in cui la leadership di Teheran dovesse decidere di non "firmare un accordo" o di non "aprire lo Stretto di Hormuz", braccio di mare dove transita il 20% del greggio mondiale circa: il Wti segna un rialzo dell'1,93%, a 113,69 dollari al barile, mentre il Brent si attesta a quota 110,67 dollari (+1,64%).
DONALD TRUMP - PETROLIO
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